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  • 2 giorni fa
Vision Distribution: intervista a Massimo Proietti
Trascrizione
00:06Il secondo semestre inizia con una delle cose che ho apprezzato di più in questa stagione
00:11che è Dosto Jeschi, la serie che ora diventa un film in due parti del Fratelli d'Innocenzo
00:18La scelta di portarlo in sala in questo formato, secondo me è un qualcosa che si può replicare anche per
00:23il futuro
00:23è stato fatto anche per l'arte della gioia, è un qualcosa che può diventare un format in qualche modo?
00:27Ma guarda, io Dosto Jeschi appena l'ho visto ho avuto una sensazione
00:36io sono per mia formazione, per mio percorso professionale, una persona che ho lavorato sempre e solo per il cinema
00:45io ho visto il cinema, cioè non sono stato lì a ragionare molto, è una serie, sono puntate, dura troppo
00:55è un'opera cinematografica, Dosto Jeschi lo è, lo è assolutamente anche l'arte della gioia
01:02mi permetto di aggiungere, forse è tra questi due esempi, sono tra le due opere più importanti che il cinema
01:10italiano ha prodotto quest'anno
01:11sono d'accordo
01:12e limitarlo, senza con questo svidire nulla, ci mancherebbe altro, però limitarlo ad una fruizione televisiva secondo me è un
01:23peccato
01:23anche perché abbiamo capito che le opzioni sono possibili, sono varie e possono coesistere
01:33quindi ci sarà la possibilità di vedere Dosto Jeschi al cinema, che è veramente un gran bel vedere
01:37e poi chi vorrà lo vedrà in televisione
01:41e come spesso accade, quando le cose sono belle
01:44e capita probabilmente anche a te con il titolo della maglietta
01:48tu l'hai visto al cinema e te lo sei rivisto in televisione
01:51sicuramente
01:53e sarà fatto anche con
01:54e lo faremo anche con Dosto Jeschi sicuramente
01:58sono esempi di autorialità, c'è anche tanta altra autorialità nel vostro listino
02:02perché c'è, vabbè, Ozptech che torna a Natale con Diamanti
02:07c'è il film di Giovannesi che mi sembra molto promettente
02:10anche Edoardo Leo con un film coraggiosissimo
02:14sì, il film di Edoardo è stato, insomma, l'Edoardo è stato carino a ricordarlo
02:18ma io quando ho iniziato a lavorare a un certo punto mi hanno mandato una serie di link
02:23per vedere i film
02:24e il caso ha voluto che il primo film che ho visto è stato il film di Edoardo
02:28e lì ho fatto proprio un ragionamento molto egoistico
02:32anche prescindendo da tutta una serie di altre considerazioni
02:35non avevo il tempo per prepararlo
02:38cioè sentivo che io personalmente non potevo ancora lavorarci
02:43ma anche la struttura in quel momento era sotto una grande pressione
02:46perché c'erano molti titoli che dovevano uscire
02:48quindi io ho chiamato Edoardo che non neanche conoscevo
02:50ci siamo presentati, ci siamo presi un caffè
02:53e gli ho chiesto se ero d'accordo a spostare il film
02:56e gli ho spiegato il perché
02:57e lui devo dire che con grande generosità
02:59è una cosa che non dimenticherò mai
03:01e mi ha detto ok, spostiamoci
03:04e lo vedremo a novembre
03:06c'è spazio anche per la leggerezza
03:09il film che esce adesso a fine luglio
03:12un'oggi alla volta mi sembra molto divertente
03:16è in grado di raggiungere un pubblico ampio
03:19è un'operazione secondo me interessante
03:22è un tentativo di lavorare su un film di genere
03:28con un target molto preciso che è il target INSS
03:33riprendendo alcuni modelli che hanno funzionato
03:38modelli americani
03:39modelli nei quali fondamentalmente
03:41la sintetizzo male
03:43ma insomma è solo per intenderci
03:45ci sono due adolescenti che si innamorano
03:47uno dei due ha un problema di salute
03:50che finisce non benissimo
03:53quindi è diciamo la somma massima del romanticismo
03:59cioè un amore che nasce
04:01e che poi si interrompe
04:03nel modo più drammatico possibile
04:05io trovo questo tipo di idea
04:10di proposta estremamente intelligente
04:12innanzitutto perché si rifà a dei modelli
04:14che hanno sempre funzionato
04:17ed è una giusta
04:19è un giusto tentativo per il cinema italiano
04:21di provare ad andare a intercettare un pubblico
04:24che naturalmente non riesci ad intercettare
04:27quindi secondo me è una proposta interessante
04:30
04:30ha un potenziale larghissimo
04:33l'ultimissima cosa
04:35Gennaro D'Unziante con Angelo Duro
04:38può nascere un nuovo fenomeno cinematografico?
04:40beh diciamo che chiaramente nessuno lo dice
04:43la speranza è quella
04:44io lo spero
04:46chiaramente
04:48no
04:49nel senso
04:49sono due cose diverse
04:53anche sono due percorsi diversi
04:54sono anche due
04:55ci sono dei punti di contatto
04:57il punto forse di contatto
04:59il più importante è Gennaro
05:01non seante che
05:02che ha fatto esordire
05:04sia Checco Zalone
05:05che farà esordire
05:06al cinema
05:07a Angelo Duro
05:09poi c'è l'altro punto di contatto
05:11della scorrettezza
05:12però poi insomma
05:14qui i punti di contatto
05:15finiscono
05:15perché poi Checco Zalone
05:16si poi fanno cose diverse
05:17Checco Zalone nasce in televisivo
05:21Angelo Duro è un percorso teatrale
05:23molto più importante
05:25però insomma il tentativo
05:27la speranza è quella
05:29d'altronde
05:30questo è l'altro tema
05:32che deve affrontare il cinema italiano
05:34cioè quello di essere
05:34in grado di
05:37fare delle scommesse
05:40qualche volta
05:42perderemo
05:43qualche volta
05:44vinceremo
05:45nel momento in cui si vince
05:46però poi
05:47porti a bordo
05:48per tutti
05:50non solo per Vicio
05:51per chi l'ha fatta
05:51la scommessa
05:52ma per tutto il mercato
05:53una nuova
05:54opzione possibile
05:56abbiamo il dovere
05:57di provarci
05:57e di farlo
05:58grazie mille
05:59grazie a te
05:59grazie a te
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