00:05Vision Distribution non ci ha lasciati soli in questo anno perché grazie alla collaborazione con Sky
00:09molti film sono usciti direttamente in televisione ma visto anche lo spot molto toccante che abbiamo
00:16visto qua a Cine, solo al cinema, l'importanza della sala, Vision ci crede ancora nella sala?
00:22È ancora il vostro cavallo di battaglia o no?
00:25Non solo ci crediamo, forse ci crediamo anche oltre ogni più sfrenata ambizione, voglio essere molto chiaro
00:34il cinema al cinema per il cinema e solo al cinema per noi è un presupposto inderogabile
00:42discorso diverso è quello che è successo durante la pandemia, ho già detto che la nostra azione in quel momento
00:49è andata nella direzione di portare comunque al pubblico prodotto che altrimenti sarebbe rimasto nel cassetto
00:56e avrebbe avuto grandissime difficoltà poi a trovare posizionamenti distributivi alla ripartenza
01:02lo abbiamo fatto sia per portare i film al pubblico perché noi facciamo i film per portarli al pubblico
01:07e non per tenerli nei cassetti e soprattutto in vista della ripartenza per evitare la creazione di ingorghi distributivi
01:15nei quali comunque ci troviamo e credo che abbiamo fatto la cosa giusta
01:23chiudo per rispondere alla tua domanda in maniera più compiuta
01:26Vision ha intenzione di rilanciare l'offerta cinematografica che presentiamo oggi
01:32secondo me parla da sola e quindi è un po' autoesplicativa
01:37quindi sì, ci crediamo ancora
01:40Allora, ripartiamo dai Fratelli d'Innocenzo, da America Latina
01:44quanto ci credete su questo film dopo il grande successo di critiche pubblico del precedente?
01:50Allora, per noi Fabio e Damiano, ecco, noi li consideriamo parte della nostra scuderia
01:56in realtà non è così perché loro sono liberi di andare e di fare quello che il loro talento gli
02:02ordina
02:02però per noi sono fondamentali perché uno dei nostri obiettivi è quello di accompagnare la nascita di nuovi talenti
02:11senza la qualcosa non riusciamo a fare bene il nostro lavoro
02:15e Fabio e Damiano fanno proprio questo
02:18e noi semplicemente, se posso dirti una cosa per far capire quanto noi teniamo a questo film
02:26la data del 25 novembre è una data che normalmente viene data ai grandissimi film commerciali
02:34e per noi America Latina è qualcosa del genere
02:37la grande qualità, l'ambizione festivaliera, il talento e il pubblico e il risultato commerciale
02:44le due cose devono viaggiare insieme
02:47è quello che cerchiamo di fare, non sempre ci riusciamo però sbagliando si impara
02:52Ecco, l'ambizione festivaliera, infatti noi dei movie player speriamo di vederli prima a Venezia, i fratelli
02:57comunque, detto questo, ci sono diversi film anche diretti da attori
03:02c'è il nuovo film di Edoardo Leo, c'è Alessandro Gasman ha fatto il suo film
03:07voi ci credete molto in queste nuove leve che magari sono attori navigati
03:12che però provano anche a passare dall'altra parte
03:15quindi ci vuole incoscienza o vi fidate perché comunque è bella dare una possibilità a chi vuole fare il primo
03:22film?
03:22No, allora, noi non diamo mai possibilità di fare film a chi non merita di farlo
03:29e c'è sempre, ed è una parte importante del nostro lavoro, che è la parte produttiva
03:34c'è un'attenzione maniacale alla costruzione dei progetti, alle sceneggiature
03:39e quando uno dei nostri talenti, o comunque talenti che sono soliti lavorare con noi
03:44ci presenta un progetto che secondo noi funziona, lo facciamo
03:48e tutti i progetti che noi facciamo vanno in questa direzione
03:52vanno nella direzione cioè di costruire storie che funzionano
03:57se poi la storia funziona perché l'ha pensata o la dirige
04:00chi nella sua vita fa l'interprete, non è un problema
04:04Infine, il vostro stile è molto variegato
04:08perché appunto, grande film d'autore, attori che diventano registri
04:12e poi c'è anche proprio la commedia popolare, c'è il secondo come un gatto in tangenziale
04:16c'è il nuovo film di Siani, quindi quanto è importante fare anche film che appunto siano popolari
04:21nel senso proprio più positivo possibile della parola
04:24È fondamentale, la costruzione di un listino distributivo comporta necessariamente
04:30se si ha l'obiettivo di costruire una grande distribuzione
04:34e non una distribuzione specialistica come pure ha senso fare
04:37ma se si vuole costruire una grande distribuzione
04:40che dialoga con una piattaforma di riferimento importante come Sky
04:44e quindi che cerca anche di soddisfare i fabbisogni e domande di prodotto della piattaforma
04:49deve necessariamente riuscire a presidiare tutti i pubblici possibili
04:54e questo lo puoi fare se sei in grado di fare la grande commedia popolare
04:59se sei in grado di fare le scommesse produttive, gli esordi
05:04la grande qualità, i film da festival, le commedie un po' più piccole
05:09cioè bisogna riuscire a fare tutto senza paura di sporcare la propria qualità cinematografica
05:18che è un termine bruttissimo al quale noi non crediamo
05:20perché noi pensiamo che il giudizio sui film lo dà il pubblico
05:25Perfetto, grazie mille
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