Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 3 anni fa
Màkari 3: intervista ad Ester Pantano e Antonella Attili
Trascrizione
00:00Una relazione, questo Magari 3, cioè è proprio un rapporto che si è costruito, che si è creato con la
00:08città.
00:15Beh, forse stavolta è meglio che me ne tieni fuori.
00:18Sai, è un delitto in cui sono coinvolte ben due tuoi ex.
00:22Magari terza stagione, ma è più difficile girare una prima stagione, che non si conosce appunto l'ambiente, la situazione,
00:28oppure una terza, perché bisogna comunque soddisfare anche le aspettative del pubblico, che si è affezionato molto ai vostri personaggi.
00:38Ma guarda, la prima serie è una scoperta, quindi diciamo un collaudo reciproco di una troupe che si trova e
00:46porta avanti un progetto.
00:48Quindi è sicuramente eccitante, emozionante, però credo che andando avanti nel tempo si abbia l'occasione,
00:56sia da parte degli sceneggiatori, dei registi, eccetera, nostra anche, di perfezionare quello che è stato messo in opera prima.
01:04Quindi per me questa terza serie, almeno personalmente, anche per il cambio di regia,
01:09che erano due registi che stimavo e con i quali avevo già lavorato e mi ero trovata bene,
01:15c'è stata la possibilità di lavorare ancora più felicemente.
01:20Quindi io penso che non sempre succede, secondo me anche l'ottimo è migliorabile, invece spesso si peggiora andando avanti
01:29nelle serie.
01:30In questo caso direi che invece ci sono riusciti a fare una cosa migliore.
01:36Vedi la stessa domanda?
01:37Sì, sì.
01:39Allora, io penso che come le varie fasi dell'amore e dell'innamoramento ci sia un inizio in cui è
01:45totalmente una scoperta,
01:47quindi si va anche un po' alla cieca, nel senso che dice ok sì, mi piaci, vediamo cosa succede.
01:52Poi dopodiché ci si incomincia a conoscere un pochettino meglio e adesso è proprio una relazione,
01:58questo magari tre, è proprio un rapporto che si è costruito, che si è creato con la città.
02:04Io ormai sono di Trapani, cioè in senso non sono Trapanese adottata.
02:08C'ha le sue botteghe preferite, i miei vicini di casa, ho tutta una serie di cose che poi per
02:14quattro mesi tu stai lì,
02:15quindi vuol dire vivere pienamente quel luogo e la gente e i piatti tipici e gli scorci meravigliosi.
02:24Hai dei riti proprio a fine settima, fai il bagno sempre all'Isla Blanca.
02:28Ci sono delle cose che sono fisse e che diventano le tue abitudini in un luogo che non è abitudinario.
02:33Quindi sicuramente io della serie posso dire che dopo tre anni mi porto, è come se avessi una seconda vita
02:40lì,
02:41se avessi una relazione extra con me stessa in cui io sono di Trapani, vivo lì e ho tutte le
02:47mie abitudini,
02:48i miei amici di là e questa credo sia anche una ricchezza di una serie che fai fuori casa,
02:54perché sono siciliana però sono di Catania, che sta tre ore e mezza da Trapani, quindi come...
02:59arrivo prima a Roma, esatto, arrivo prima a Roma.
03:04Magari è una zona di comfort per il pubblico, credo, il filo conduttore però è il giallo,
03:11ci sono delle indagini, è il noir, perché siamo così ossessionali verso questo genere?
03:16Basta dire le top 10 delle piattaforme digitali, c'è sempre una docuserie, crime o in libreria ci sono sempre
03:24i gialli,
03:24perché siamo così ossessionali?
03:25Però, allora, io però devo dire una cosa, questa è una... forse è un'anomalia nelle serie italiane,
03:33nel senso che la commedia è poco frequentata come genere per la serialità,
03:37quindi noi abbiamo anche la commedia, abbiamo il giallo e abbiamo la commedia,
03:41poi lui ogni volta svolge un caso, un po' come Colombo, pur avendo dei personaggi dati che sono fissi e
03:47sono sempre gli stessi,
03:48all'interno di quelle trame c'è comunque il filo rosso che bisogna risolvere il caso.
03:55Perché ci piace il giallo? Perché la vita è inaspettata e abbiamo bisogno di qualcuno che ce la risolve,
04:01secondo me, c'è anche questo conforto del sapere che ci sarà qualcuno che fa giustizia, che si vendica,
04:07che arriva a una soluzione anche di casi disperati, è perché comunque la suspense è una cosa che ci appartiene,
04:14che tira, cioè no? Piuttosto che la vita monotona e piatta, ci piacciono i picchi, quindi per questo credo.
04:22Non lo so.
04:23Sì, un po' la vita è come quello che vediamo insomma al telegiornale di oggi, pure è un giallo, è
04:26un continuo giallo,
04:27è un continuo uccisione, è un continuo rapimento, è un continuo stalking, insomma è quello che viviamo nel nostro quotidiano,
04:35insomma il telegiornale è uno specchio un po' di quello che ci piace poi in televisione questi gialli da risolvere
04:40e di questi casi incredibili. Io credo che il giallo ha passioni perché è un momento per riuscire realmente a
04:48staccare
04:49e a concentrarsi totalmente in quella cosa, perché devi percepire e captare ogni minimo dettaglio
04:56che ti può portare alla conclusione, quindi poi ci sono quei momenti in cui ci si scambia,
05:00ma secondo te è questo? Ma si mandano i messaggi, ma quindi secondo te che succede?
05:03Ma è lui, ma è lui, non è lui, ma allora che succede dopo? E qui c'è tutto questo,
05:06si crea tutta questa connessione
05:08di persone che ragionano e parlano insieme.
05:11Piccoli investigatori.
05:13Sì, tanti piccoli, la manna in giro per il mondo, che vogliono risolvere.
05:19Grazie, grazie mille, grazie.
Commenti

Consigliato