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  • 2 giorni fa
Valentina Bellè, Paolo Pierobon, Sonia Bergamasco raccontano La Vita Accanto.
Trascrizione
00:00Beh, rimani un po' in sospeso, io sono rimasta molto in sospeso con Maria.
00:09Non voglio che vada a scuola, gli ho già detto a tua sorella.
00:12Sì, ma anche col pianoforte.
00:14Ha senso farlo studiare?
00:15È un talento naturale.
00:17La vita accanto partirei con voi da una riflessione.
00:20C'è questa macchia, ma c'è anche e soprattutto il talento.
00:22Credo che il talento sia il protagonista del film.
00:25Il talento però fa anche molta paura.
00:27Oggi incude paura quando qualcuno è molto bravo, si tende a screditare.
00:32E nel film, secondo me, un pochino questo avviene.
00:35Una riflessione su questo da parte vostra.
00:41No, io posso parlare di Maria rispetto alla figlia.
00:46Sì, sicuramente è spaventata, è attratta, è spaventata allo stesso tempo dal talento.
00:52È attratta perché naturalmente vorrebbe essere inclusa, vorrebbe capire, vorrebbe poter condividere,
01:00vorrebbe gioire insieme alla figlia, insieme al marito e alla cognata.
01:05Cosa che non riesce a fare.
01:07E dall'altra è terrorizzata.
01:10È terrorizzata dal talento che forse le parla di quello che lei non si è mai chiesta.
01:16Cioè, forse vedere il talento così forte in una bimba così piccola le parla di qualcosa di cui lei non
01:24ha mai avuto esperienza,
01:25che forse non ha mai davvero cercato nella sua vita.
01:29Questo può essere la parte più spaventosa del vedere il talento negli altri.
01:34È quando ti chiedi se tu hai mai avuto o mai cercato abbastanza.
01:42Dal punto di vista di Osvaldo, del mio personaggio, credo che abbia l'intelligenza sufficiente per capire di non avere
01:49talento.
01:49Lui, personalmente, di essere mediocre da quel punto di vista e anche da altri punti di vista.
01:54Quindi questa lucidità ce l'ha ed è nutrita anche dall'ammirazione sconfinata per la sorella
02:01e di conseguenza per poi la capacità della sorella di individuare nella figlia un altro enorme talento.
02:11Per cui credo che sia una delle poche cose che non vive a livello conflittuale, che non nasconde sotto il
02:17tappeto.
02:19Però sei molto talento... Osvaldo è talentosissimo in quello che fa lui.
02:25Cioè, il talento lo conosce molto bene.
02:27Sì, però è più, almeno io l'ho vissuto così, è più una dedizione, un'applicazione, un senso del dovere
02:36che è un talento specifico.
02:40Cioè, ha il talento dell'omissione e il buono Osvaldo.
02:47Per te...
02:49Beh, il talento che è un dono per sé e può esserlo anche per gli altri...
02:57Erminia sa di possederlo.
02:59Sa di possederlo ed è una cosa evidentemente innata.
03:09Probabilmente questo talento che poi sa essere anche uno sguardo preciso rispetto alla nipote di riconoscimento,
03:17non è però sufficiente a creare un'armonia, un'armonia all'esterno, nella sua famiglia.
03:28E quindi c'è anche una forma di egoismo, di mancato riconoscimento dell'altro, va per la sua strada.
03:37Però, in generale, è un talento prorompente, quello di Erminia.
03:44La vita accanto è un titolo abbastanza emblematico, anche e soprattutto si presta a diverse letture, anche molto moderno.
03:52Oggi siamo pieni di vite accanto, perché secondo voi ci concentriamo molto di più su, appunto, sulle vite che abbiamo
03:59vicino e non troppo sulle nostre?
04:02Cioè, tendiamo sempre a vedere quello che fa l'altro, il vicino di casa, su Instagram, sui social, per strada,
04:09eccetera, eccetera.
04:10E ci concentriamo forse un pochino meno su di noi. Perché secondo voi questo avviene?
04:18Io ho un punto di vista forse un po' eccentrico rispetto a questo, perché mi sono sempre concentrata molto su
04:27di me, ma in un senso critico, anche esageratamente critico.
04:31Quindi non sento questo problema, ma lo sento in assoluto, a livello sociale e politico, come un problema vero del
04:41nostro presente.
04:42E la risposta forse è semplice, è molto più facile guardare l'altro che guardare se stessi, ecco.
04:51Ma credo che sia un tema ancora più antico dei social, perché qualcuno aveva detto, forse Lennon, che la vita
04:58è tutto quello che accade mentre tu stai facendo qualcos'altro.
05:03Insomma, credo che riguardi un po' tutti, nel caso specifico del film, il guardarsi, il preoccuparsi della percezione che hanno
05:21gli altri del tuo comportamento,
05:25credo che sia uno dei temi più presenti in questo film, anche se non è dichiarato, però mantenere le apparenze.
05:39Credo che sia più difficile chiedersi chi si è, è veramente difficile chiederselo, è un po' chi ce la fanno.
05:46È più facile guardare qualcuno che ci piace, provare a emularlo, cambiare idea, emulare qualcos'altro.
05:51Sì, poi c'è anche da dire che tu sei anche attraverso lo sguardo dell'altro.
05:57Assolutamente.
05:58Vero.
05:59È molto difficile slegare lo sguardo che si ha su se stessi da quello, dallo specchio che gli altri ti
06:07propongono di te.
06:08Perciò è un po' eroico, secondo me, riuscirci.
06:13Sono personaggi estremamente controversi, volutamente controversi, che cambiano direzione poi nel corso del film,
06:20soprattutto il tuo personaggio, Valentina, comunque, suscita delle emozioni contrastanti.
06:26È questo che cerca un attore, un'attrice, quando poi appunto riceve un acceneggiatore?
06:31Il controverso, il contraddittorio, il conflitto, non lo so?
06:35Beh, sicuramente è qualcosa che è tutto uguale, immobile, sicuramente più nervioso del conflitto.
06:45Cioè il conflitto crea un movimento.
06:49Sì, sì, un movimento.
06:52A me, io lo cerco, non è che cerco necessariamente il conflitto, però sicuramente è un elemento che mi affascina,
07:00perché c'è sempre qualcosa da scoprire, da indagare, da cercare.
07:04Probabilmente non si riesce davvero mai a cogliere del tutto, rimani un po' in sospeso.
07:10Io sono rimasta molto in sospeso con Maria, di sicuro.
07:14E questa cosa, alla fine, mi piace molto.
07:18Sì, sì.
07:18Potete aggiungere qualcosa appunto su questa conflittualità,
07:21che appunto magari nel cine italiano non c'è sempre, ma quando c'è, è presente,
07:25e con questo caso appunto arriva lo spettatore.
07:31Sempre dal punto di vista, dal punto del lavoro che si è fatto,
07:35ognuno di noi ha il suo soggettivo, il suo proprio personaggio,
07:42credo che il conflitto di Osvaldo sia proprio contro la conflittualità.
07:47Cioè contro, appena nasce un conflitto bisogna stemperarlo.
07:52Bisogna, quindi il mio conflitto è nei confronti di una conflittualità.
07:57e muoversi in una zona che non è né bianca né nera, sempre grigia.
08:02E quindi forse il coraggio, tra virgolette, di affrontare una cosa così
08:07e di affrontare una cosa consapevolmente magari noiosa, prevedibile,
08:13tutto che però nasconde tanto malessere.
08:20Sì, e poi c'è una famiglia altoborghese, quindi un clima altoborghese,
08:29però tenuto, come diceva Paolo, proprio su un'asse stabile, apparentemente stabile,
08:39e per Erminia invece il mondo della musica, il mondo dell'arte,
08:44con la sua indipendenza, con la sua potenza espressiva.
08:53E quindi sicuramente un conflitto, anche qualcosa che lei vuole tenere insieme,
08:57cerca di tenere insieme anche con una certa forza.
09:04Grazie, grazie mille.
09:05Grazie mille.
09:06Così.
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