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  • 2 giorni fa
Intervista a Valeria Golino e Jasmine Trinca, ancora insieme in L'arte della gioia, miniserie ispirata all'omonimo romanzo di Goliarda Sapienza. La Parte 2 in sala dal 13 giugno.
Trascrizione
00:00Ciao!
00:31Si fa sempre un po' paura, fa paura dei tentativi molto tardivi di appropriazione di uno spazio femminile che viene
00:44visto da alcuni ancora come una minaccia alla loro posizione, allo status quo e quindi in questo senso bisogna continuare
00:54a disturbare secondo me.
00:55Ma io non lo so che se oggi fa paura una mamma che cerca la conoscenza, non lo penso affatto,
01:01penso che oggi ormai è preso per scontato che le donne possono essere dotte come gli uomini, come dicono nella
01:09serie, che si può, almeno qualche cosa è successo in questi cento anni,
01:17almeno quello sulla conoscenza, sulla cultura, non penso che ancora dobbiamo combattere per essere, io lo prendo come un dato
01:26di fatto che è così.
01:28Il senso di te te la viene chiamato più volte diavola, lei è una diavola.
01:32Bellissimo.
01:33Oggi secondo te è importante essere un po' diavoli, diavoli?
01:37È fondamentale, è fondamentale conservare quella parte, come dice Modesta nel film, quella parte di gioia, quindi da una parte
01:48il desiderio, il desiderio in vario modo,
01:54e essere anche poco per bene, perché essendo poco per bene a volte si riesce ad aprire un barco.
02:03Questa diavola è una diavola, lo è, è una satanassa.
02:14Beh, guarda, lei ha dei livelli appunto molto estremi, nel senso che non è, insomma, è un'assassina.
02:25Un'assassina, che ci piaccia o no, è un'assassina, quindi può aiutare a essere diavoli, beh, sì, può aiutare
02:35la vita, cioè ad andare avanti nella vita, sì.
02:37Vediamo che il tuo personaggio a me si presenta come una santa, che sono ricordiosa, invece poi scopriamo, senza rivelare
02:45troppo, che è anche classista, cioè, se anche qualcuno come un religioso, comunque mantiene una certa distanza tra l'alto
02:55e il basso, come si cambia la società?
02:59Sì, diciamo che Madre Leonora però ha una questione molto più personale, no, ed è sempre così, quando hai paura
03:05di qualcosa e ce l'hai, no, a morte contro qualcosa, perché quella cosa evidentemente ti vibra dentro,
03:12altrimenti, insomma, avresti un atteggiamento molto più laico, è caso di dirlo, e quindi Madre Leonora, che ha una provenienza
03:19da una famiglia nobile, evidentemente in quella difficoltà, no, di annessione, sta parlando anche a se stessa.
03:28È una donna, tra l'altro, che è stata mandata in convento proprio perché peccatrice, no, perché tacciata di essere
03:37amorale dalla propria famiglia.
03:39E questo, diciamo, racconta anche molto, no, di come il femminile veniva, veniva visto e vissuto, valutato, e forse continua
03:49ad essere valutato.
03:50C'è la fine, in Valeria, non c'è la prima collaborazione, ormai è un sodelizio meraviglioso.
03:55Come l'hai trovata cambiata in questa serie, ha delle idee di ricette, sono più stupende?
03:59Io trovo che lei sempre abbia una cosa nello sguardo unica, speciale, e la cosa che mi affascina è che
04:07non ha mai paura di usare il cinema in quel senso lì, per il suo desiderio, per la sua ricerca
04:15di bellezza e anche, appunto, in questo caso, di gioia.
04:19Grazie a te.
04:20Grazie a te.
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