00:00Purtroppo, bruttissima crisi del cinema, tutti coloro che schifavano la televisione
00:07dicevano di non averla in casa e di non guardarla, attori e registi poi piano piano sono venuti a Canossa.
00:25Lo sai da dove viene la parola patriarca? Dal latino e significa capo di una tribù, di una stirpe, di
00:31una famiglia.
00:32Il patriarca ha piena autorità sulla sua gente.
00:36Fagli capire che qui a Levante anche i giudici campano con il mio permesso.
00:40Claudio, il patriarca, come si vive la vigilia del set di una serie così impegnativa anche dal punto di vista
00:48registico?
00:50Insomma, è un progetto lungo, quindi la sera prima come la vivi?
00:53La sera prima della Messe Monda?
00:54Esatto.
00:56Ma insomma, con una simpatica ansietta, ma di solito quando arrivi a quella serata dei feedback ce l'hai avuti,
01:05insomma.
01:06Più o meno un'idea te la sei fatta, di come potrebbe essere accolta la serie.
01:12Poi però un po' di mistero c'è sempre e diciamo che per un paio d'ore la mattina dopo
01:18ci si distrae finché non arrivano i risultati.
01:21Sarebbe ipocrita dire che uno non ha l'attesa, insomma.
01:26E invece l'attesa prima, la sera prima delle riprese, del primo giorno di set?
01:30Già la preparazione di una serie è un momento in cui sei già dentro, molto molto dentro.
01:36Non vedi l'ora di cominciare a girare, quindi dormo sempre molto bene la sera prima.
01:41Com'è nato il progetto del patriarca?
01:44Sappiamo che comunque è una serie, un soggetto spagnolo che noi abbiamo riadattato,
01:49che abbiamo anche in qualche modo gestito in una maniera molto più nostra,
01:56molto più nella tradizione della grande fiction italiana.
02:02Sono stato chiamato per questo ruolo e mi è stata offerta anche la regia.
02:08La cosa mi lusinga e mi diverte molto.
02:11Tra i credits c'è Andrea Farri alle musiche, che è un gran bel compositore, molto bravo.
02:16Come hai lavorato con lui?
02:19Guarda, devo dire che io sono nei campi dove capisco poco, non metto bocca.
02:25La musica è uno di quelli, quindi mi fido molto in più, appunto, avendo un autore del genere.
02:30Ho dato un paio di input che erano proprio riguardo a determinate scene d'azione.
02:38Mi sarebbe piaciuto una sonorità di un certo tipo, che ovviamente lui ha interpretato secondo me perfettamente.
02:45Io mi limito a fare le cose che so fare e poi mi fido molto delle persone che collaborano.
02:51Per il casting invece come è andato il processo di casting?
02:53Perché comunque da Antonia Liscova in poi, insomma, ottimi nomi.
02:58Abbiamo fatto tanti tanti tanti provini, a parte attori, che ne so, cioè Giulia Bevilacqua, l'ho chiamata e gli
03:05ho chiesto se aveva piacere a fare quel ruolo.
03:07Attori che conosci, hai un contatto diretto e sai perfettamente che quel ruolo te lo copre bene.
03:18Per fortuna c'è tantissimo lavoro, perciò molto spesso quando cominciamo le preparazioni attori che magari stai cercando, avresti in
03:25mente, sono impegnati e quindi ne conosci di nuovi.
03:29Poi ci sono alcuni attori dove uno si porta un po' appresso, dei quali si fida per i ruoli minori.
03:35E poi i provini, nei provini si scoprono affinità. Io scelgo molto anche di empatia agli attori, poi ci sta
03:47tanti mesi insieme, bisogna saperci stare.
03:52Quanto sei cambiato tu dal punto di vista registico rispetto al tuo primo film?
03:59Spero, un pochino, insomma. Comunque è un lavoro di esperienza che si accumula, di mezzi che cambiano, che crescono, di
04:10capacità tecnologiche che acquisisci.
04:15E poi soprattutto quello che forse un pochino sto imparando meglio è il diverso linguaggio a seconda del pubblico al
04:22quale ti rivolgi.
04:23Si può dire che il Patriarca è essenzialmente anche una storia di famiglia e come tutte le famiglie poi all
04:30'interno ci sono una moltitudine di elementi?
04:33Assolutamente sì. Il Patriarca è una fiction che ha diverse angolature, ha diversi modi di essere guardata perché c'è
04:42sicuramente una linea crime molto forte,
04:44c'è una linea privata del protagonista che affronta un percorso molto difficile rispetto alla scoperta della malattia
04:52e poi c'è tutta una linea familiare che è anche un po' melò, che però non è solo gelosie
05:00di corna o di...
05:01sono rapporti molto complicati dove si raccontano anche delle dinamiche familiari che sono comuni a tanti, insomma.
05:12ovviamente in una famiglia che sta affrontando un momento di grande cambiamento, perciò c'è tanta roba dentro.
05:23A proposito di crime, perché secondo te siamo così ossessionati dai film, dalle serie crime, dalle docu-serie crime, insomma
05:30è il genere che va per la maggiore?
05:32Sì, ma però se andiamo a vedere, insomma, non è solo negli ultimi anni, è proprio una tradizione perché sono
05:40comunque storie che appassionano,
05:43che si prestano molto all'action, che è ovviamente fruibile per immagini molto bene.
05:49E perché i generi per fortuna funzionano, insomma, c'è stato un momento di grandissime commedie romantiche,
06:00c'è stato un momento di grandissimi fenili, adesso vai, c'è stato un momento medical, pazzesco, no?
06:08Noi perché abbiamo un sistema legislativo e dei processi noiosissimi, infatti da noi il legal non va, no?
06:17Ma in America o comunque dove c'hanno dei sistemi molto più dinamici, molto...
06:23Tu fai una fiction legal in Italia a quei tempi, dura 16 anni.
06:30Ultima cosa, serie, fiction, film, ma ha ancora senso oggi parlare di questa divisione di generi, serie, film,
06:37oppure alla fine la cosa che è più importante è la qualità, no?
06:41Ma, come dire, il tempo è galantuomo, no?
06:45Perché con questa, purtroppo, bruttissima crisi del cinema,
06:50tutti coloro che schifavano la televisione,
06:55dicevano di non averla in casa e di non guardarla,
06:58attori e registi poi piano piano sono venuti a canosso.
07:03Grazie, grazie mille, grazie, grazie.
07:06A volte bisogna tirare fuori i denti e mordere prima che gli altri ti azzandino.
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