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  • 2 giorni fa
Intervista a Mattia Della Puppa, Head of Marketing presso Adler Entertainment, a Ciné 2023.
Trascrizione
00:00Quindi noi di fatto quest'anno comunque abbiamo fatto due film che sono andati estremamente bene.
00:11Io comincierei dal nostro cinema. Le mie ragazze di carta, conversazioni con altre donne, che film può aspettarsi il pubblico
00:20da questi due titoli?
00:21Due film simili però differenti, nel senso che sono innanzitutto due film a mio parere estremamente ben recitati, che è
00:32una cosa.
00:33Uno è Conversazioni con altre donne di un regista esordiente, tra l'altro è la nostra produzione, ed è tecnicamente
00:40un remake, perché è il remake di Conversation with Other Women, Elena Boankart e Aaron Eckhart.
00:47Ha alcune differenze con l'originale, ma è un remake. Filippo ha realizzato il film con un'ottica un po'
00:57differente, è una storia di due persone che si incontrano, forse si rincontrano e che passano la notte insieme.
01:05È un film che mette in gioco alcune carte. Il secondo è un film di un regista più esperto, che
01:13è Luca Lucini, a cui noi vogliamo particolarmente bene.
01:18È un film più maturo, nel senso che è un film che si rivolge probabilmente anche a un pubblico un
01:26pochino più maturo, ed è sostanzialmente un romanzo di formazione.
01:32È un romanzo di formazione di un ragazzo, di un ragazzo di 15 anni, che si ritrova spostato dalla campagna
01:41in città e scopre le signore, le signorine, le ragazze di carta, in questo caso, da qui il titolo.
01:50Ed è il suo percorso di formazione attraverso l'amore idealizzato, poi l'amore concreto. È un film molto molto
01:57delicato, un cast incredibilmente in parte, Antonio Pennacchi, Neri, Marco Re, Maya Sansa, solo per citarne alcuni.
02:09Quindi due film diversi, ma simili sotto alcuni aspetti.
02:13Estando in ambito italiano, avete in listino anche il documentario su zucchero, Sugar Fornaciari.
02:18Sì.
02:19È un tipo di film che il pubblico italiano ha dimostrato più volte di apprezzare. Può essere una sorpresa in
02:24termini di incassi?
02:26Questa è una cosa che io non dirò mai, neanche proprio sotto tortura. Quindi no, non diciamo questa cosa, evitiamo
02:32di dirla.
02:33Anzi, sicuramente crediamo molto nel film al punto tale che l'abbiamo prodotto, insieme a KPU di Nicola Fedrigoni.
02:40E' un po' quello che dicevo prima. La cosa per noi straordinaria di questo documentario è stato il fatto di
02:48poter aver avuto accesso a degli artisti che noi abbiamo visto da fan.
02:56Bono, Sting, Brian May, che ci hanno raccontato quanto è stato rilevante zucchero per loro.
03:05E quindi questa cosa è stata possibile grazie al fatto che zucchero si è messo un sacco in gioco nel
03:12racconto del documentario e quindi fisicamente poi ci ha, in alcuni casi, portato a casa di queste persone.
03:19Il risultato è un risultato anche molto intimo, nel senso che c'è un racconto da parte dell'artista intimo
03:27di alcune cose che non ha quasi mai raccontato.
03:30Tanto materiale di repertorio, molto bello, inedito.
03:34E quindi speriamo che piaccia al pubblico. La sfida è chiaramente non parlare, verrebbe da dire non parlare solo ai
03:42fan di zucchero, però è altrettanto vero che i fan di zucchero sono talmente tanti che poi in realtà è
03:47anche quello, no?
03:48Basterebbe solo quello, concettualmente, per fare quella sorpresa di cui parlavi prima che non accadrà, perché siamo scaramantici appunto.
03:56Non manca il cinema internazionale, avete film con delle grandi star, perché John Markovic, Michael Keaton, Anthony Hopkins, in che
04:05titoli li vedremo, che tipi di film dobbiamo aspettarci da loro?
04:08Sono tre film di cui uno è pronto, che è Mr. Blake con John Markovic e Fanny Hardan, che in
04:19Italia è molto amata, quindi questo è uno dei motivi per cui crediamo molto nel film.
04:26È sostanzialmente una cosa un po' nelle note di Pane e Tulipani, quel tipo di film lì, molto feel-good
04:33movie.
04:35Gli altri due sono due film che sono, uno ancora completamente in produzione, che è quello con Michael Keaton, che
04:44si chiama Goodrich, quindi magari non ne parliamo di quello.
04:46E anche Hopkins ha chiuso la produzione da poco, molto banale, Anthony Hopkins interpreta Sigmund Freud, basta questo, ne parleremo
04:54quando poi sarà il momento.
04:56Moltissima cosa, gli ultimi tempi, gli ultimi mesi ci hanno dato dei segnali positivi in termini di box office, però
05:02sembrano rivolti soprattutto ai grandi titoli.
05:05Possono essere però dei segnali positivi per degli sviluppi successivi che porteranno poi a spalmare in modo più eterogeneo i
05:16risultati.
05:16Innanzitutto, come diciamo sempre in questi casi, se ci avessi la risposta giocherei al totocalcio, cosa che non faccio.
05:26Però, di base, se devo proprio mettere il mio euro bucato, ti direi di sì, nel senso che credo che
05:37comunque si stia andando verso la ricostruzione di un'abitudine, che è una cosa.
05:43Ed è già un primo enorme passo rispetto a come eravamo uno o ancora peggio due anni fa.
05:50Poi sai, noi, dal nostro punto di vista, è una cosa che abbiamo sempre un po' avuto, quella di cercare
05:56dei film che avessero un pubblico fin dalla sceneggiatura.
06:02Quindi, noi di fatto quest'anno comunque abbiamo fatto due film che sono andati estremamente bene.
06:09Uno è Megre, l'altro è stato Vasco Rossi, che comunque proprio per quel motivo erano delle cose di richiamo.
06:16Noi non stiamo parlando di Super Spider-Man o qualunque cosa, cioè stiamo parlando di due film con la loro
06:23dimensione, ma che comunque in ogni caso sono andati bene.
06:26Quindi, insomma, la speranza c'è.
06:28Credo che ci sia un lavoro da fare anche lato nostro sulla scelta del prodotto, che non vuol dire la
06:36scelta a monte, vuol dire che magari ci sono delle cose che meritano di avere un'attenzione in sala differente
06:42e altre che magari non ce l'hanno e quindi forse, sai, la concentrazione anche dal punto di vista del
06:48distributore, che è una cosa alla quale non pensiamo,
06:50perché pensiamo sempre e spesso che c'è la concentrazione del mercato, però forse è anche la concentrazione del distributore,
06:55sapendo che magari non ha più senso, almeno magari per alcune realtà, far uscire 20 film all'anno, ma magari
07:01te ne bastano 5 o 6 che siano rilevanti in una qualche maniera.
07:05Grazie mille.
07:06Grazie.
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