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Intervista ad Anastasia Plazzotta, Fondatrice e CEO di Wanted Cinema, a Ciné 2023.
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CortometraggiTrascrizione
00:00Sto un po' lottando contro la eventizzazione del cinema, probabilmente perché noi lo facciamo da sempre, da molto prima della
00:06pandemia, siamo nati creando eventi, eventi, eventi.
00:14Però guardavo il listino, vedo molti film diversi tra loro, comunque rivelano una certa idea di cinema, al di là
00:20dei generi, di appartenenza.
00:23Mi spiego un po' le scelte fatte per questa seconda metà del 2023 e come avete individuato i film da
00:29proporre?
00:30Sì, allora, possiamo darci del tu?
00:34Ah sì, certo.
00:37Tieni conto del fatto che l'anno scorso, che è stato un anno molto difficile, per noi è stato un
00:44anno di sperimentazione, nel senso che rispetto anche ai listini che avevamo negli anni precedenti c'è stata qualche differenza,
00:51non so se l'avete notato.
00:52Insomma, è stato un anno di sperimentazione che è andata appunto, l'anno scorso l'abbiamo proposto, tra le commedie
00:59a dei restauri di film horror, proprio per cercare di capire chi fosse il nuovo pubblico e come intercettare anche
01:07il nuovo pubblico che dubbiamente ha una fisionomia diversa rispetto al mondo prepandemico.
02:13Il successo che è stato comunque sia di pubblico rispetto a quello che anche di quanto ci aspettavamo l'anno
02:21scorso con Tuesday Club, la commedia svedese, che è uscita proprio come vorremmo fare ora con il cipro della felicità,
02:29cioè uscita nelle arene durante l'estate e poi ufficialmente nei cinema che riapriranno a fine al 31 di agosto,
02:38anche lì abbiamo detto rifacciamo un po', ripercorriamo Tuesday Club, perché comunque per noi era stata una scommessa,
02:44non avevamo mai in qualche modo distribuito delle commedie a tutti gli effetti come quella e quindi abbiamo detto riproviamoci
02:51e facciamo, abbiamo selezionato, quindi questo è il sapore della felicità, che ha un po' infatti lo stesso sapore.
02:58Gli altri film invece sono più in continuità effettivamente con il listino del passato, con il nostro manifesto, sono Sick
03:06of Myself e Il cielo brucia,
03:10Il cielo brucia è il segno al ritorno di un grande autore molto atteso, Christian Petzold, un film che abbiamo
03:17acquisito a Berlino, che abbiamo amato moltissimo a Berlino e che non ci aspettavamo a vincesse questo meraviglioso premio,
03:23che ci ha dato quindi una spinta ulteriore e quindi ha vinto il gran premio della giuria, Nataline, e diciamo
03:32quella è una scelta poi in continuità, un grande cinema d'autore,
03:36e anche sì con Myself per riuscire a intercettare anche il pubblico più giovane è un genere difficilmente catalogabile, nel
03:46senso che è un viaggio nella mente di questa ragazza sicuramente disturbata,
03:53che cerca di fare di tutto per attirare su di sé l'attenzione perché si sente diciamo dimenticata, è un
04:01po' figlia anche di questi tempi, dei social, di questo desiderio di continuo di apparire, bisogno di apparire per esserci
04:09in qualche modo,
04:09quindi è un dramma filosofico in qualche modo che sicuramente crediamo e speriamo attiri un pubblico più giovane perché è
04:23proprio nelle corde di questo cinema nuovo che sta un po' protagonista di questi ultimi due anni, diciamo.
04:32Mi ricollego un attimo al film di Petzold, perché l'ho visto a Berlino, comunque noi abbiamo una buona recensione,
04:38abbiamo messo 4 stelle su 5 perché è un buon film effettivamente,
04:42e l'avete messo nello svolto di dicembre, quindi andando verso il Natale, può essere secondo voi una possibile sorpresa
04:50di fine anno?
04:53Allora, ma guarda...
04:55Mi sembra un film che può piacere al pubblico, questo intendevo.
04:58Secondo me sì. Ecco, un'altra cosa in continuità con questo listino è che abbiamo cercato, più forse che in
05:06passato,
05:06di conciliare il cinema d'autore con anche un pubblico un po' più ampio, nel senso che sono tutti questi
05:13titoli che abbiamo citato
05:19potenzialmente forti anche a livello di box office, naturalmente con tutte le virgolette del caso,
05:27forti rispetto a questo periodo un po' delicato, diciamo così.
05:31Crediamo di sì, la collocazione lì lancia anche dal fatto che in questo fine anno vorremmo anche organizzare un lunch
05:41importante
05:42legato a qualche festival, o comunque vogliamo che Petzl venga in Italia, e quindi abbiamo varie possibilità.
05:49In questo listino, tra l'altro, ci sono vari, chiamiamoli talent, da Petzl a Duis Jardin, a Depardieu,
05:59in tutti e tre i casi i talent verranno nel nostro paese.
06:04Siamo riusciti a convincerli dell'importanza della loro presenza per aiutarci come distributori a lanciare film nel nostro paese,
06:12e quindi pare, poi non si può mai dire perché sappiamo come sono fatti, pare che vengano...
06:18Poi gli impegni sono tanti.
06:19Esatto, pare che ci saranno, però, che vengano e a sostenerci, insomma speriamo.
06:24E Petzl, la collocazione lì nasce anche da questo perché ci sono varie possibilità, vari inviti, varie possibilità per lui
06:31di venire in Italia
06:32e infatti io spero trato di incontrarlo a breve proprio per capire in quale momento lui riuscirà a venire.
06:40Comunque sì, certo, ci colpiamo, ci sono delle belle atmosfere, credo che abbia un pubblico abbastanza trasversale.
06:46Mi sembra il tipo di storia e il tipo di racconto che al pubblico italiano può piacere,
06:52quindi penso che lo pensate anche voi avendolo messo a dicembre, quindi in un periodo forte.
06:59Parlavi della presenza dei talent per sostenere i film.
07:02Secondo te è importante che ci sia questa partecipazione delle figure coinvolte in un progetto per sostenere, spingere e far
07:10conoscere i film al pubblico?
07:13Sì, assolutamente. Purtroppo adesso non basta mai niente, cioè, nel senso, io non credo, cioè, o meglio,
07:19sto un po' lottando contro la eventizzazione del cinema, probabilmente perché noi lo facciamo da sempre,
07:25da molto prima della pandemia, siamo nati creando eventi, eventi, eventi.
07:29Forse sarà perché sono un po' stanca di questi eventi e adesso pensare che il cinema sia retto unicamente da
07:34questi eventi
07:35un po' mi sproventa, mi terrorizza e mi stanca solo il pensiero.
07:39Quindi sicuramente non è per dare eventizzazione, però effettivamente ci serve tutto.
07:46Cioè, ormai bisogna mettere insieme tutto, bisogna lavorare sui social, sulla presenza, dal volantinaggio al coso,
07:51inventarsi un po' a seconda del film, ovviamente, vivi sezionandolo ben bene per individuare un pubblico ipotetico,
07:57bisogna mettere in campo tutto il possibile.
08:00E sicuramente, diciamo, l'appoggio degli autori è essenziale.
08:06Purtroppo in tantissimi casi non è possibile averlo, ma neanche a livello di interviste,
08:14nel senso delle volte non sono neanche da remoto, cioè, quindi, insomma, è una cosa che ci ha penalizzato tantissimo,
08:21nel passato, per tanti film, che non abbiamo potuto promuovere come avremmo voluto,
08:26perché gli autori si sono resi non disponibili.
08:29Quindi, per noi questa cosa è importantissima, sì.
08:34Giusto un altro pari di cose, mi colpisce molto guardando il destino Blade,
08:38da quello che mi sembra di capire dalla descrizione, è un libro di tecniche diverse.
08:43E mi sembra anche una scelta coraggiosa, in cui però credo che voi crediate molto,
08:48perché comunque l'avete messo nel mese di novembre, che è un altro periodo molto forte.
08:52Cosa vi ha colpito di questo progetto?
08:55È vero, è l'unico che non avevo menzionato prima.
08:58Allora, Blade ha un insieme di ingredienti che secondo me sono molto interessanti,
09:06ne fanno un'opera prima, molto, molto, molto, molto, molto particolare e degna,
09:13secondo me, di arrivare nel nostro paese.
09:15Ci sono tante cose, anche, che possono essere anche dei ganci a livello di promozione di marketing,
09:20tra virgolette, perché ovviamente ormai nella scelta bisogna tenere conto anche come si porterà
09:26al pubblico italiano questo film.
09:29Cioè, è il progetto prima comunque di un artista e si vede benissimo,
09:32nel senso che è un miscoglio, no, di animazione, film di tensione tradizionale.
09:37Cioè, ci sono tantissimi generi tecniche, più che altro di narrazione all'interno.
09:43C'è una colonna sonora pazzesca, tra cui Nicky, di cui io sono una grande fan,
09:46anche, quindi sicuramente questo, però non solo, naturalmente.
09:52Mi interessava anche l'idea per la prima volta di distribuire il cinema australiano,
09:56tra l'altro è stato, ce ne sarà un altro, il prossimo anno.
10:00Quindi, insomma, questa incursione anche nel cinema australiano,
10:04che devo dire che si rivela essere molto interessante.
10:08Quindi, la storia, ovviamente, poi dal punto di vista femminile,
10:12cioè nel senso che comunque la storia di una ragazzina
10:14che assiste ad uno stupro, però riesce anche in questo caso,
10:21attraverso delle immagini immaginifiche,
10:23attraverso questo personaggio fantastico del drago,
10:28a raccontare una storia con un tema molto, diciamo, difficile,
10:33con una leggerezza e con uno sguardo di un'originalità
10:37che io ho trovato credibile e molto interessante.
10:40Questo è il motivo per cui abbiamo pensato di sfidare il pubblico italiano,
10:46anche se non è un film assolutamente difficile,
10:48cioè nel senso che è un film che secondo me è godibile da tutti.
10:53Cioè, il tema apparentemente lo rende un po' ostico,
10:57però bisogna andare un po' oltre, anche perché il trattamento del tema,
11:01in questo caso in particolare, poi è molto, molto originale.
11:05È il titolo che tra i sei del vostro visino,
11:08in parte perché un paio l'ho già visti,
11:10ma quello che mi incuriosisce di più e ho più voglia di andare a vedere,
11:13quindi veramente mi ha colpito.
11:18Ti chiedo un'ultima cosa più di carattere generale,
11:21perché gli ultimi mesi comunque ci hanno dato dei segnali positivi
11:24in termini di risposta al pubblico,
11:25anche se sembra concentrato più su blockbuster e titoli femmini.
11:29Però secondo te si può considerare un primo segnale
11:32di una crescita ulteriore su tutti i titoli che escono in sala?
11:36Può essere un primo passo?
11:40Allora, sai, è una domanda difficile,
11:43ovviamente, molto, molto...
11:45Allora, io naturalmente penso che sicuramente andremo a star meglio,
11:49diciamo così.
11:50Sì, penso anche io.
11:51Sempre nel miglioramento.
11:53Il tema è se arriverà mai ai livelli pre-pandemia.
11:59Su questo ho un po' di dubbi, purtroppo.
12:03Nel senso che, secondo me, una parte di pubblico l'abbiamo perso.
12:09L'ha trovato altre vie.
12:10L'ha trovato altre vie.
12:12La nostra abilità, sia come distributore,
12:15ma anche l'atto esercizio,
12:17sarà quello di riuscire sempre di più a portare al cinema
12:21le nuove generazioni che comunque ci stanno andando,
12:25stanno venendo.
12:26Sì, infatti.
12:26Sì, a curarle, saperle curare, saperle coltivare,
12:29saper creare una comunità anche attorno alla distribuzione,
12:33attorno alle singole sala,
12:34perché è un lavoro, diciamo, certosino
12:38di creare, secondo me, delle comunità
12:39che in qualche modo creano affezione.
12:42Ovviamente c'è sempre l'eterno tema,
12:45che per me è comunque importantissimo,
12:46dell'educazione al cinema.
12:48Cioè, fino a quando non si mette la mano...
12:50È fondamentale.
12:50Lì, fino a quando non si investirà in modo massiccio
12:54a livello nazionale,
12:56sulla formazione al cinema,
13:00dell'esperienza cinematografica,
13:03sarà un po' dura, eh?
13:05Non possiamo, non può essere tutto nelle nostre mani, ecco.
13:08No, infatti.
13:08Deve essere un evento importante
13:10a livello nazionale, a mio avviso,
13:12per riuscire un po' a cambiare
13:15le prospettive per il futuro, ecco.
13:18Però, sì, sono...
13:20Sì, voglio esserlo anche io,
13:22perché comunque dei primi segnali ci sono.
13:23Poi è vero che magari al momento
13:25vanno soprattutto al cinema
13:27per i grandi eventi,
13:28però questo non vuol dire che poi
13:31questa esperienza non sia positiva
13:32e li porti ad andare a guardare
13:34anche altri film di natura diversa.
13:37L'educazione alla sala passa anche per quello,
13:39con l'abitudine e la...
13:40è la buona risposta quando uno va
13:42a vedere un film.
13:45Ah, infatti, infatti.
13:47La speranza è che un po' per volta
13:49torni l'abitudine a frequentare le sale.
13:53Esatto, e anche quelli che magari...
13:55La cosa buona è che anche quelli
13:56che non ci andavano ancora prima,
13:58cioè, diciamo, tanti giovani
13:59che magari non ci andavano...
14:01Quello è un nuovo pubblico
14:02su cui si può intervenire in qualche modo.
14:06Sì, sicuramente.
14:07Sì, sì, sì, sì.
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