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  • 1 giorno fa
Trascrizione
00:28SIGNORI
00:30Il giornale prende per vero tutto ciò che è probabile.
00:34All'epoca si usava un termine ben preciso per indicare le false notizie.
00:38Erano dette anatre.
00:40Forse perché facevano correre tutti come si corre appresso alle anatre.
00:44Pur di avere una notizia, i giornali pubblicavano qualsiasi pettegolezzo.
00:50Vero o falso.
00:52Nessuno si soffermava su questi dettagli.
00:55I mercanti della carta l'avevano capito bene.
00:57Un'informazione falsa.
01:00E la sua smentita.
01:01Erano già due notizie.
01:02L'unica verità che contava erano le vendite del giornale.
01:05Perciò le famose anatre correvano indisturbate per Parigi.
01:08E nessuno era in grado di fermarle.
01:11Oh, viva l'imperatore!
01:15Uomini d'affari, commercianti, attori, scrittori, politici e soprattutto direttori di teatro.
01:21Tutti venivano a negoziare un favore, pagare un articolo, diffondere pettegolezzi
01:25o recare doni con un secondo file.
01:30Finito?
01:30Stava nascendo qualcosa di nuovo.
01:32La stampa d'opinione diventava stampa commerciale.
01:36Ho finito!
01:37Il giornale ormai era una bottega che vendeva ai lettori le notizie che volevano leggere.
01:42Lo scopo non era più illuminare, ma compiacere le opinioni o piuttosto inventarle del tutto.
01:49Informazioni, dibattiti e idee erano banale merce da dare in pasto ai clienti, gli abbonati.
01:55Finito!
01:55Perciò alcuni giornalisti diventarono semplici commercianti di frasi, trafficanti di parole,
02:01una sorta di intermediari tra gli artisti e il pubblico.
02:04Finito!
02:05E Lucien imparava in fretta, molto in fretta.
02:09La sua penna era rabbiosa e vendicativa.
02:11Retroscena, pettegolezzi, battute beffarde.
02:14In pochi giorni Lucien scrisse dozzine di articoli feroci e arguti che divennero il suo tratto distintivo.
02:21Illusioni perdute.
02:22Al cinema.
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