00:05come sei arrivato a potenza che un po l'altra protagonista di questo film è una città del
00:12sud ma molto atipica molto crepuscolare e decadente volevo capire era già la prima
00:18scelta diciamo in sceneggiatura e come avete lavorato perché un film molto di atmosfere
00:23molto di suggestioni le atmosfere e l'umanità dei personaggi sono andate di pare passo con
00:29la scelta dell'ambientazione e fin da subito i sentimenti che volevamo raccontare con andrea
00:40di consoli l'autore del soggetto si sono ancorati alla città di potenza che io ho un modo di
00:47conoscere di frequentare quando girai proprio con lui un documentario in basilicata fu lui che mi
00:53fece bossare su questo sguardo su una città apparentemente ordinaria poco conosciuta luogo
01:01di passaggio spesso non facilmente collocabile geograficamente poi mi sono reso conto che
01:08vivendo la aveva delle grandi potenzialità un poi in parte me le suggeriva pure il nome e stavano da un
01:16punto di vista urbanistico perché è una città fatta di stratificazioni di edifici pesanti che ha una
01:26sua verticalità edifici che la nascondono a se stesso era insomma un perimetro narrativo che ne
01:32rifletteva uno esistenziale il fatto che non fosse poi collocabile facilmente geograficamente ai più
01:43era un posto in cui era sovrapponibile a tante altre realtà poi c'era il fatto che non fosse mai
01:53stata
01:53rappresentata cinematograficamente e per me questo era stata una sfida che mi piaceva cogliere anche
02:00perché le sue architetture consentono delle delle astrazioni è un po l'estetica che ho voluto raccontare
02:09mettendo la contrapunto invece a un film invece anche molto realistico però legato più alla natura
02:17dei dei personaggi mentre la sospensione delle quadrature astratte che la città mi consentiva
02:23erano appunto inquadratura di sospensione poi sotto c'è una vita che anche di notte se sembra tutto
02:29apparentemente immobile freme e questa cosa qui viene fuori attraverso invece direi le persone più che
02:38personaggi perché poi questo è un film sulle persone si apre con dei rumori che poi ritornano
02:45invadono un po tutta la storia no quasi ne dettano il ritmo lo cadenzano c'è questo il fischio del
02:53benzinaio il rumore delle paleoliche in sottofondo e la parte iniziale mi sembra quasi western sembra un
03:03po una storia di frontiera volevo sapere quanto queste suggestioni anche che fossero presenti
03:09non so se il western è stata una suggestione sicuramente lo può ricordare un po per l'uso
03:16dei campi lunghi che che ho fatto sicuramente però i suoni determinati elementi urbanistici
03:26quelli sì mi hanno molto ispirato come quello delle paleoliche che sono disseminate un po in tutto
03:34il paesaggio e spezzano questa apparente immobilità che la città da un primo punto di vista ti restituisce
03:44era importante definire uno spazio tempo visto che comunque si parla di un film corale che ha una
03:52sua multilinearità e la circolarità legata alle paleoliche o ai suoni che tu ricordavi aiutava
04:02molto per stabilire dei parametri un anello in cui far muovere gli stessi personaggi racconti il
04:10sentimento della provincia che cos'è la provincia è prima di tutto un sentimento molto spesso in
04:18bilico da un desiderio di andare e invece di restare una sorta di galleggiamento che per
04:29alcuni può essere un dolce essere cullati per altri invece restituisce più un senso di nausea e di
04:39maldenare è una realtà in cui chi la abita anche grande potere di immaginazione però spesso la rete di
04:54relazioni di amici conoscenti parenti quasi parenti rischia di confinarti e creare dei conflitti e dove c'è
05:04un conflitto poi c'è una storia invece la scelta di ambra angiolini e populizio questi personaggi sono
05:12stati costruiti pensando a loro come è avvenuta anche il tipo di lavoro che avete fatto insieme
05:19allora ambra è un incontro speciale che devo alla casting del film stefania de santis fu lei che
05:26leggendo per la prima volta la sceneggiatura mi fece il suo nome e poi insomma mi è bastato
05:33incontrarla per capire che la luce che cercavo che poi il nome del personaggio che interpreta
05:38ambra ce l'avesse dentro è un'attrice che ha accettato di entrare nel progetto con con grande
05:47generosità si è messa a nudo e con lei è stato particolarmente bello lavorare perché insieme
05:55abbiamo lavorato anche sulle parti che non erano scritte della della sceneggiatura come si dice nome omen
06:02credo anche ambra veramente sia una luce a una fiamma dentro che che risplende massimo è un attore
06:11che che stimo molto e che nell'ambiguità del personaggio legato a questo politico sull'orlo
06:22di un baratro era in grado di trasferire con tutte le sfumature che ha di attore pieno
06:35lo dicevo anche prima in conferenza stampa quello che mi stupisce che mi affascina molto di massimo e
06:42che trovo straordinario e che è in grado di recitare anche da da fermo come pochi altri attori riescono
06:47a fare o quello di compiere dei gesti apparentemente banali ma in maniera molto importante era importante
06:57avere un ampio spettro di sfumature come lui ce l'ha un talento veramente straordinario per restituire
07:05questo senso di non solo di sospensione ma di di conflitto che vive questa figura che è quella
07:14di un politico navigato ma soprattutto quello di un uomo e a me quello interessava soprattutto il lato umano
07:31grazie a tutti
07:39grazie a tutti
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