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  • 2 giorni fa
Intervista a Sydney Sibilia, Elio Germano e Matilda De Angelis, regista e protagonisti di L'incredibile storia dell'isola delle rose
Trascrizione
00:00Eh, eravamo tutti ubriachi dalla mattina alla sera.
00:09Lei ha comprato un'isola?
00:11No, l'ho fatta.
00:13Il finale di questo film mi ha ricordato un po' quello di The Social Network, di Fincher,
00:19perché praticamente vediamo che il protagonista ha fatto tutta questa impresa,
00:24certo l'ha fatta anche per le sue motivazioni di libertà,
00:27ma sembra che le abbia fatte per impressionare la donna della sua vita, no?
00:31Un po' come Zuckerberg che va a rifresciare la pagina del profilo di Facebook.
00:37Quindi volevo chiedere a tutti voi, secondo voi facciamo imprese incredibili,
00:41come costruire un'isola, fare Facebook o anche un film,
00:44forse anche per essere amati e impressionare, chiamiamo?
00:50Vai, Mati!
00:54Beh, è una domanda difficilissima.
00:59Ma sì, nel senso, in generale penso che si facciano delle cose importanti per amore,
01:08penso che sia un sentimento proprio per natura propulsivo,
01:15alle volte anche distruttivo sfortunatamente, però è l'altra faccia della medaglia.
01:21Questa sicuramente è una storia d'amore ed è anche il percorso molto intimo di un ragazzo
01:30che aveva un sogno e forse cercava solo un pretesto per chiedere scusa
01:37alla sua ex ragazza di aver spaccato un televisore durante una partita di calcio,
01:43quindi però sì, penso che...
01:46Oddio, non so se sto rispondendo bene a questa domanda, sono un po' in crisi.
01:54No, però hai ragione Matilda, io sono d'accordissimo che non è una partita di calcio normale,
01:58è una partita dei mondiali.
02:00È dei mondiali, quindi insomma, poi devi veramente fare qualcosa di grosso
02:04per farti perdonare per una roba del genere.
02:06Ah, c'è chi quasi il padre e ovviamente devi fare un'isola, almeno.
02:14E fare un'isola per chiedergli scusa.
02:17Eh certo.
02:17Le cose fatte per amore sono sempre...
02:19E sono le cose non fatte per amore che sono un problema.
02:24Ehi, sei sposto in tre secondi, bellissimo, fantastico.
02:28E sai perché?
02:29Perché c'ha avuto il tempo di prepararsela.
02:31Bravo.
02:34E' proprio ingegnere, infatti, sì.
02:37Invece, a proposito di cose concrete, di cose tangibili, ho adorato la macchina.
02:43E voglio sapere, quindi, da voi attori, come è stato interagire con questa macchina
02:47che praticamente è un vero e proprio personaggio, bellissimo.
02:51E Sidney, che è un nerdone meraviglioso, lo amiamo anche per questo,
02:54quanto è stato figo costruirla, questa macchina.
02:59Ma adesso ti svelerò che la macchina non l'abbiamo costruita né io né Sidney.
03:06E che purtroppo, diciamo, guidarla è stato drammatico per la realizzazione del film.
03:14In realtà è stato molto divertente, ovviamente, guidarla.
03:18Se non fosse che, appunto, la macchina doveva rispondere a fare le cose che volevamo noi
03:23e invece faceva quello che voleva lei.
03:25Tipo aprirsi i finestrini all'improvviso, appannarsi, ovviamente, o quant'altro.
03:29Però, devo dire, l'emozione di girare per Bologna con la signora De Angelis accanto a me
03:37come fossimo, diciamo, in un safari al contrario, dove gli animali hanno la macchina
03:45e tutto invece il pubblico.
03:48Abbiamo capito quello che provano, come dire.
03:52Diciamo che attiravamo poco l'attenzione in Via Zamboni, in Piazza Verdi, a Bologna,
03:59che poi è risaputamente popolata da dei soggetti notturni e subumani.
04:07Quindi, insomma, era molto...
04:09Era stato folcloristico, diciamo, girare...
04:12Quelli illuminati eravamo noi.
04:15Esatto.
04:15Nel folklore eravate voi.
04:17Eravamo noi il folklore, esattamente.
04:20No, era...
04:21La macchina è stata...
04:24Noi ci abbiamo pensato un sacco perché i progetti originali della macchina di giuronosa
04:27lui li ha buttati.
04:29È tipico proprio, perché lui, dopo che faceva le cose, si annoiava e li buttava.
04:34Quindi non avevamo riferimenti.
04:36Sappiamo solo la questione del divano della nonna, che stava lì.
04:42Quindi sappiamo che aveva costruito una macchina e al posto dei sedili c'erano i divani, il divano della nonna.
04:48E la difficoltà era nel progettarla, poi non l'ho costruita io, ovviamente.
04:53Però abbiamo seguito...
04:54Cioè, io andavo...
04:55L'abbiamo costruita in un posto lontanissimo.
04:57Lo so, lo so.
04:57Mi ti immagino.
05:00Andavamo ogni volta a seguire questa... come stava venendo la macchina.
05:03Perché non doveva essere una macchina elaborata.
05:05Non è che lui prendeva una macchina e l'elaborava.
05:08È quella, è Fast and Furious, è una cosa coatta, che figura di...
05:11E doveva essere costruita da zero.
05:13Quindi la prima cosa che devi pensare è che non ci devono essere curve, perché una cosa difficilissima è piegare
05:19il ferro.
05:20Quindi è tutta squadrata, perché è più semplice farla dritta.
05:23E poi non mi piaceva l'idea che avesse il...
05:28Cioè, pensavo più una cosa...
05:30Tipo la DeLorean, no?
05:31Cioè, che avesse un'apertura originale.
05:34E quindi abbiamo fatto l'apertura originale e il faro davanti è un faro tipo di quelli là normali, proprio
05:43da casa.
05:43E che era attaccato alla batteria.
05:45Insomma, la macchina esiste ancora e va, è marciante, va in giro.
05:51Cioè, non c'è la targa, quindi non ci si può andare, però, insomma, era...
05:56Fa parte della parte analogica del film.
06:00Bellissimo.
06:01E io ieri a fine visione ho pensato proprio, mamma mia, adesso se potessi li abbracciare tutti loro.
06:07Perché questo è un film veramente rock and roll, se mi passate il termine.
06:11Sembra una boomer nel dirlo, ma è proprio panca, anarchico.
06:14Perché non abbiamo mai visto una roba del genere, o comunque non la vediamo da un sacco di tempo.
06:19E quindi vi volevo chiedere, vi rispecchiate un po' nel protagonista, quando guarda il padre con sufficienza.
06:25Quando gli dice, ma tu non ci vuoi nemmeno provare a essere normale, a essere felice.
06:29Ecco, questo film mi dà proprio l'idea di uno che invece si vuole divertire a sconvolgere anche un po'
06:34le regole.
06:35Non solo, appunto, come il protagonista, ma proprio di voi che fate cinema.
06:39Quindi, c'è stato un po' questo discorso nel film, di film nel film, o no?
06:47Non vi sto dicendo che non siete normali, eh?
06:50No, no, nel senso che uno non è che fa un film, facciamo un film in cui, però noi facciamo
06:56un film del film in cui neghiamo il film.
06:58No, nel senso che, se c'è implicito, noi volevamo solo raccontare una storia, farvi fare due risate, raccontarvi questa
07:07storia un po' originale,
07:08che ci è capitato di leggere su Wikipedia.
07:13Cioè, noi siamo quelli che leggono un articolo di Wikipedia e ci fanno un film, capito?
07:17Cioè, tratto da un articolo di Wikipedia.
07:20Ma, senza senso, però.
07:22Vabbè, però, che sensazione c'era sul set di Sidney Sibili, che è un regista punk rock pazzo, che ci
07:29piace, insomma, per questo?
07:30Si sente questa energia o no?
07:33Eh, eravamo tutti ubriachi dalla mattina alla sera.
07:37No!
07:40No, no, devo dire, noi purtroppo siamo molto più tristi.
07:44Però se vuoi raccontiamo, invece, che ne sono successe di tutti i colori, per esempio...
07:48Di ogni!
07:50No, insomma, il film è stato anche abbastanza duro, ecco, perché avevamo da...
07:56Insomma, c'era acqua, vento, quello invece tristemente vero...
08:01Neve!
08:02Neve, spesso...
08:04Sì, neve, che è la giornata più difficile.
08:06E poi, come dire, anche la modalità del film, essendo un film molto grande,
08:13spesso delle scene erano costruite veramente come i film action, per cui si girano dei secondi al giorno.
08:21Per cui, su quello c'è un tipo di cosa di mantenere la concentrazione, ricordarsi quello che si sta facendo.
08:29Insomma, è meno punk rock di quanto sembra.
08:33È più divertente per voi.
08:34Devo dire, Elio Germano, sotto la pioggia, il vento, le onde, è un po' punk rock.
08:40Per tre giorni posta della tempesta.
08:43È che è stato tre giorni sotto...
08:46E facciamo una confidenza.
08:49Quell'acqua che pioveva era acqua di mare.
08:53Loro la prendevano dal mare e la buttano addosso a Elio, che è stato tre notti,
08:59col vento, con le onde, col mare addosso, sotto acqua praticamente.
09:06Ma essendo di origine molisana, non sono riusciti ad uccidermi.
09:12Grazie mille.
09:14Ciao Vale, grazie.
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