Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 1 giorno fa
Trascrizione
00:03Eccoci di nuovo a parlare di un film di Zack Snyder, a breve distanza dal suo Justice League.
00:09In questo caso però si tratta di un vero e proprio nuovo tassello inedito della filmografia
00:14del visionario regista americano. Inedito ci sembra davvero la parola chiave per questo
00:19film realizzato grazie a Netflix, ma nelle idee di Snyder da parecchi anni, che ha dato
00:24carta bianca assoluta al controverso regista per realizzare l'opera che aveva in mente.
00:30Il risultato si vede immediatamente, questo film sprigiona divertimento dall'inizio alla
00:35fine, si prende sul serio quanto basta e iniziamo parecchio sicuri. Aprirà una nuova fase nella
00:41carriera di Snyder? Ve ne parliamo meglio nella nostra recensione di Army of the Dead, rigorosamente
00:48senza spoiler.
00:55Scott Ward era già riuscito a fuggire dall'inferno di Las Vegas anni fa, ma un giorno nella piccola
01:01tavola calda che gestisce un importante uomo d'affari di nome Tanaka gli offre l'occasione
01:06per cambiare la sua vita. Nascosta in un casinoccia, una cassaforte con 200 milioni di dollari
01:12in contanti da svaliggiare, è una cifra troppo importante per poter rifiutare soprattutto
01:16perché Scott vorrebbe iniziare una nuova vita con la figlia, che lavora in un campo di
01:21quarantena come volontaria e con cui non ha un buon rapporto. Il nostro decide quindi
01:26di mettere insieme una squadra per mettere a segno con successo il colpo. Ma non sarà
01:31facile, Las Vegas è ormai una città blindata popolata da non morti, intelligenti, forti,
01:37rapidi e come se non bastasse il presidente degli Stati Uniti ha deciso di spazzare via
01:41tutto con una bomba atomica, pronta ad essere sganciata di lì a poco. Lottando contro il
01:47tempo contro gli zombie e contro gli stessi membri della squadra che non sembrano capaci
01:52di fidarsi reciprocamente, Scott dovrà dar prova di tutta la sua abilità per ritornare
01:56da sua figlia e garantirle un futuro migliore.
02:01Dura due ore e venti Army of the Dead, una durata che, salvo qualche rallentamento nella
02:06parte centrale, è sì generosa ma essenziale alla storia. Dopo un prologo veramente esplosivo
02:13con dei titoli di testa che definiscono subito l'approccio da utilizzare per godersi il viaggio,
02:18il film si concentra sul lato umano e su una breve caratterizzazione dei protagonisti. Non
02:23si arriva mai a una costruzione tridimensionale lasciando qualche stereotipo di troppo, ma è
02:28un passo necessario che serve a costruire un legame con lo spettatore prima di dare avvio
02:33alla missione. Si procede parecchio rapidamente e la sensazione è quella di dare le giuste
02:38ed essenziali informazioni, quanto basta per portare a casa il risultato. Quest'essenzialità
02:43si trova anche nello stile di regia usato da Snyder. Siamo ben distanti da quella gravitas
02:48di stampo epico che aveva caratterizzato i suoi supereroi, dallo stile ipertrofico e
02:53spettacolare a cui il regista ci ha abituato, tanto che uno dei suoi marchi di fabbrica, lo
02:57slow motion, appare raramente ben dosato. Girato in digitale, quasi completamente con l'utilizzo
03:04della camera a mano, Army of the Dead rimane con i personaggi tra di loro, seguendoli come
03:09se fossimo lì nella squadra. Ambientato quasi tutto alla luce del sole, anche la fotografia
03:14desaturata tipica di Snyder lascia spazio a tonalità più naturalistiche e meno artificiali,
03:19con alcuni momenti davvero ben riusciti, specie nel finale. Il risultato è un film che rispetto
03:25agli standard del regista sicuramente si fa più asciutto, come la terra di Las Vegas, pronta
03:30ad essere bagnata non da acqua ma con il sangue. Il che ci porta ad affrontare il vero cuore
03:38del film. Ha senso un film con gli zombie nel 2021? Non sorprende il fatto che Netflix
03:43abbia creduto così tanto nel progetto da dar via libera anche a un prequel e a una serie
03:48animata per meglio approfondire tutta quella mitologia presente nel film, ma lasciata sullo
03:53sfondo. È un grande punto di forza di Army of the Dead, che fa percepire la costruzione
03:58di un universo narrativo ragionato e organizzato. C'è una storia dietro ai personaggi non ancora
04:04raccontata, dietro alla città di Las Vegas e agli zombie che la abitano. Addirittura
04:09quasi seguendo la lezione di George Romero, i non morti diventano un motore politico e
04:14sociale, capace di cambiare e influenzare il paese stesso. Esiste una gerarchia tra di loro,
04:19esiste un comportamento preciso e fanno parte di una vera e propria società. In poche parole,
04:24esiste un passato. Sono tutte cose che non vengono esplicitate nel corso del film, ma si percepiscono
04:30e lasciano lo spettatore con la voglia di sapere di più di quel mondo pieno di fascino. È una
04:35costruzione molto seria dell'universo narrativo, ma che non va confusa con la chiave di lettura del
04:40film. Army of the Dead è figlio di quelle produzioni horror che, 30 anni fa, si ergevano
04:46a film cult. Distante dal diventare un'autoparodia e conscio dei propri mezzi e dei propri limiti, il film
04:53riesce a trovare un equilibrio in cui il divertimento puro non depotenzia i momenti più sentimentali.
04:59Allora ecco che, mentre ci leghiamo sempre più ai personaggi e alle loro storie, non possiamo fare
05:05a meno di esultare quando, nei momenti action, il tutto esplode in un tripudio di gore e splatter,
05:11che non intende spaventare o impressionare, ma intrattenere e divertire. Se gli effetti visivi
05:16mostrano un po' il fianco, soprattutto nel finale, quando l'idea è maggiore rispetto alla qualità del
05:22risultato, fa piacere invece da un regista che ha sempre lavorato tantissimo attraverso la
05:27post-produzione e il digitale ritrovare alcuni effetti del cinema di una volta. Protesi,
05:32make-up, veri litri di sangue rovesciati e non aggiunti con la CGI, riescono a dare una dimensione
05:38tangibile al tutto, con la sensazione di trovarsi di fronte a un cinema artigianale e piccolo,
05:44di cui spesso sentiamo la mancanza. In questo, l'armata dei morti sembra fare l'occhiolina a un
05:49capolavoro del genere L'Armata delle Tenebre di Sam Raimi. Se siete appassionati di questo
05:54cinema action horror, non potrete che rimanere pienamente soddisfatti.
06:00Ricco e variegato il cast del film su cui spicca Dave Bautista come protagonista della storia,
06:05ma che diventa solo uno dei tanti a cui legarsi. Citarli tutti trasformerebbe questa recensione
06:11in una lista di nomi, ma basti sapere che ogni membro del cast riesce con poco a dare personalità
06:17ai personaggi e che una coppia in particolare, quella composta da Omari Hardwick e Mattia
06:22Schweincover, ruba la scena. Non solo spettacolo quindi, perché il vero collante del film è dato
06:28dal lato umano. C'è il rapporto tra Scott Ward e sua figlia, ma anche la raffigurazione di una
06:33situazione sociale messa in scena con un tempismo quasi da manuale. Non sorprende quindi che la squadra
06:40di protagonisti sia composta da persone di diverse etnie, età e classi sociali, dando al film un leggero
06:46non ostentato ma naturale significato politico. In questa emotività scaturita dalle persone,
06:52Snyder dimostra una sensibilità che spesso sembrava messa da parte all'interno della sua
06:57filmografia, rendendo Army of the Dead, a dispetto del titolo film troppo classico,
07:02un nuovo punto di partenza per quello che ci auguriamo sarà una seconda fase di carriera.
07:07Distante dal blockbuster digitale, dai supereroi di stampo divino, dagli slow motion e da quel cinema
07:13a cui ci aveva abituato, Zack Snyder realizza un film più piccolo e più artigianale. Una scelta
07:19che funziona. Il lato umano è preponderante grazie a un cast che funziona, ma non manca lo spettacolo.
07:25Fiumi di sangue, adrenalina, tensione e divertimento. Army of the Dead ha l'aura del cult movie di stampo
07:32horror d'altri tempi, che si prende sul serio quanto basta. La storia è essenziale, ma si percepisce la
07:38creazione di un universo narrativo ragionato e interessante. Non sarà un capolavoro del genere,
07:44ma arrivati ai titoli di coda, l'intrattenimento ha avuto la meglio e non vediamo l'ora di vederne
07:49di più. E voi cosa ne pensate? Siete d'accordo con la nostra recensione? Credete che possa essere
07:54l'inizio di un nuovo universo narrativo? Fateci sapere la vostra nei commenti!
08:08Grazie!
Commenti

Consigliato