00:00Sicuramente lei ha portato avanti con grande energia le idee del padre e sotto certi punti di vista anche meglio
00:07di lui
00:07perché era una grande comunicatrice, lei faceva dei discorsi alle folle che erano famosi.
00:17Se quello che dico non fosse vero, allora mio padre starebbe bruciando all'inferno adesso.
00:25A un certo punto nel film si dice che Shelley conosceva il vero significato della parola libertà, questo mi sembra
00:31un po' molto libero.
00:32Qual è per te il vero significato di questa parola?
00:36Eh beh, la libertà. La libertà è, credo, essere in grado di capire e di comprendere la propria natura e
00:42poi di seguirla.
00:44Questa è la libertà.
00:46Io credo che Eleanor, il personaggio che raccontiamo noi, forse è un personaggio molto libero
00:52che però non abbia avuto la forza di seguire fino in fondo la sua natura perché non è facile.
00:57Sono cose che sono facili a dirsi ma non facili a farsi.
01:00A proposito di libertà, questo è un film in cui la paletta dei colori è studiatissima, gli oggetti, i vestiti,
01:07mi ha sembrato super accurato e poi però c'è un'esplosione rock, una scena di ballo bellissima.
01:13Come siete arrivati a quel film e come avete costruito la scena insieme all'attrice?
01:17Abbiamo lavorato con il costumista Massimo Cantini-Parini e con lo scenografo Alessandro Annucci sui quadri.
01:25Cioè la nostra intenzione era quella di non partire dalle fotografie perché le fotografie
01:28danno un'immagine distante dell'Ottocento in bianco e nero, è sempre anche molto fissa, molto ingessata.
01:37Invece se si parte dai quadri impressionisti, quelli delle donne che si pettinano, gli interni delle case,
01:44oppure anche i quadri dei pre-Raffaeliti che sono stati un riferimento, che sono soggetti spesso di fantasia,
01:50però in realtà hanno una libertà, appunto, prima si parlava di libertà, nella scelta dei colori, dei costumi,
01:56che racconta un Ottocento diverso rispetto a quello che siamo abituati a vedere.
02:01L'Ottocento era un'epoca di grandi rivoluzioni, di grandi stravolgimenti
02:05e i personaggi di cui noi parliamo nel film hanno cambiato il mondo
02:12e continuerebbero ad essere rivoluzionari ancora oggi.
02:15Quindi l'intenzione era proprio quella di trasmettere questa libertà
02:19anche attraverso tutte le scelte di costume e di ambientazione.
02:28Appunto questa è una donna molto colta, molto anche indipendente,
02:34poi però come succede a tutti, di fronte all'amore non capisce più niente,
02:38cioè anche cose che sono palesi, che lei in realtà ha già interiorizzato,
02:42però non riesce ad affrontarle.
02:44Come mai c'è questo dramma, davanti all'amore diventiamo tutti ciechi,
02:47anche se siamo intelligenti e consapevoli?
02:49Perché l'essere umano si divide sempre tra la parte razionale e quella emotiva.
02:55Tante volte dal punto di vista razionale siamo perfettamente in controllo
02:58di noi stessi, delle nostre idee, delle nostre convinzioni
03:01e poi dal punto di vista emotivo ci perdiamo.
03:03E questo succede soprattutto nelle storie d'amore,
03:07dove appunto noi mettiamo in discussione le nostre convinzioni,
03:11le perdiamo, si sbriciolano e esce fuori tutta la nostra fragilità.
03:16A un certo punto lei mi è sembrata un po' come Lady Oscar,
03:19cioè una donna che in realtà per piacere al padre fa tutto quello che fa lui.
03:26C'era un po' anche esplorare questa intenzione di una figlia
03:30che cerca tantamente tanto di seguire il padre e che un po' si trasforma in lui?
03:35Ma sicuramente lei ha portato avanti con grande energia le idee del padre
03:39e sotto certi punti di vista anche meglio di lui,
03:42perché era una grande comunicatrice, lei faceva dei discorsi alle folle che erano famosi,
03:46le cose che scrive sono estremamente chiare, limpide,
03:49molto più chiare delle cose che scrive Marx in realtà.
03:53E quindi lei aveva questa grande dote della comunicazione,
03:58poi era anche un artista, lei ha tradotto Madame Bovary in inglese per prima.
04:02Io non credo, credo che lei abbia seguito le orme del padre
04:05perché era convinta della giustizia di quelle idee,
04:07e anzi ancora di più perché lei soffriva molto,
04:09lei faceva paladina dei diritti dei più deboli
04:13ed era una donna molto empatica, soffriva molto della sofferenza altrui.
04:19Credo che però avesse una fragilità, ma chi non ce l'ha,
04:25rispetto poi alla scelta della persona da avere accanto.
04:29Lei si innamora a 28 anni, al funerale del padre,
04:32si innamora di quest'uomo e se ne innamora, se lo prende proprio,
04:36gli piace, va lì, se lo prende, se lo tiene per 15 anni,
04:40nonostante sia un uomo che la fa soffrire enormemente,
04:44ma lo fa con convinzione.
04:46Io ho l'impressione che fino alla fine,
04:48la cosa che mi fa piacere è che fino alla fine
04:50questa donna resta una persona forte,
04:54che ha scelto di amare in questo modo,
04:56e tanti di noi sono così.
05:03La tua idea di felicità?
05:04La lotta.
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