00:00Io ho sette foto tra i zero e i quindici anni, sempre una della prima comunione e sempre quelle sette
00:08per tutti i personaggi valgono che sto interpretando.
00:16Che c'è? Sono stato con un altro.
00:20Mi è piaciuto molto l'aspetto del, si parla di legami ovviamente, di lacci, il legame anche con gli oggetti,
00:27le lettere scritte, le polaroid.
00:30Che è un qualcosa che stiamo perdendo perché quello è un ricordo, una cosa personale che rimane soltanto a te,
00:35non è da nessun'altra parte, non è su internet, non è in un messaggio.
00:39Quindi quanto è importante ritrovare anche questo, un collegamento con una polaroid, con una parola scritta?
00:45No, sì, sì, sì, ma infatti, ma, vabbè, è un discorso veramente molto ampio, abbiamo troppo poco tempo, però, ecco,
00:53questo troppo che c'è per ora, appunto, le foto delle coppie o delle proprie vita, dei propri luoghi, dei
01:00propri figli, come, come, seguono pari pari la nostra vita.
01:04Io, quando, sempre al cinema, ogni tanto gli scenografi chiedono delle foto per arredare le case, dare il senso di
01:11una vita veramente vissuta e mi chiedono le foto.
01:13Io ho sette foto tra i zero e i quindici anni.
01:17Sempre una della prima comunione, una...
01:20E' sempre quelle sette per tutti i personaggi, valgono, che sto interpretando, perché non c'era questa cosa.
01:25Veniva il fotografo alle feste a fotografare, oppure il papà doveva avere una macchina fotografica importante.
01:32Però era bello perché queste sette foto che ho, diciamo, condensano veramente sette capitoli importanti e là dentro sinteticamente c
01:40'è un po' tutta la mia vita.
01:41Adesso invece si va frammentando in ognuna delle immagini.
01:44E' bello anche proprio il fatto di toccare la cosa.
01:46Una cosa che mi viene in mente adesso che ho cominciato a scrivere, perché recentemente ho anche pubblicato un romanzo
01:53per Feltrinelli,
01:55pensavo agli scrittori, ad esempio, no?
01:58Gli studiosi degli scrittori vanno a vedere le varie versioni.
02:02Adesso invece è molto complicato.
02:03Bisognerebbe entrare dentro il computer di uno scrittore.
02:06Un tempo c'era bisogno proprio di batteri a macchina, di conservare le varie stesure.
02:11E quindi i raffronti tra le varie stesure adesso saranno sempre più difficili.
02:15On The Road era su un rotolo, quindi sì.
02:18Ah, ecco, infatti.
02:19Invece nel film si parla del tradimento, il tuo personaggio in particolare fa tutto un discorso sul tradimento,
02:23che secondo lui è il modo in realtà più coraggioso di vivere, perché ci mette necessariamente di fronte al dolore,
02:29alla possibilità della perdita.
02:31Ma sei d'accordo però?
02:33No, no, no, a parte che non sono d'accordo, ma non si può che essere, diciamo, contrari a questo.
02:39Oppure essere egoisti, essere anche cinici, come è soprattutto all'inizio il personaggio di Aldo.
02:48Lui non parla di tradimento, cioè parla di tradimento nel senso, cioè lui pensa che sarebbe un tradimento nei suoi
02:54confronti
02:54se non cercasse la libertà anche altrove.
02:58Quindi in questo senso non pensa minimamente alle conseguenze, non pensa che c'è un legame indissolubile con la moglie.
03:05Quindi in questo senso agisce in un modo così anche confuso, occasionale.
03:12Capisce che in quel momento è meglio allontanarsi e si allontana, si ritrova nelle situazioni,
03:19ma poi quando invece matura con uno spazio di riflessione un po' più ampio
03:24la devastazione che ha creato intorno a sé nelle altre persone,
03:29allora là comincia il momento per lui di cambiare, di agire in un altro modo, di tornare.
03:36Ecco all'inizio appunto si allontana, ma poi torna e una volta che è tornato
03:40e peggio ancora perché si consegna, diciamo, alla cattiveria, alle ritorsioni, alla vendetta della moglie
03:49che aveva subito quell'abbandono e che adesso lo sevizia praticamente fino alla fine dei suoi giorni.
03:56Ok, grazie mille.
03:57Grazie, grazie a te.
04:00Per stare assieme bisogna parlare poco, è indispensabile.