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  • 7 anni fa
Trascrizione
00:05Ebbene sì, siamo tristi. Tristi e sconsolati. Perché con questa recensione di Bojack Horseman
00:116, prima metà dell'ultima stagione disponibile da oggi su Netflix, è davvero difficile non avere
00:16uno stato d'animo simile ad alcuni personaggi della serie, che nel migliore dei casi sono
00:21affetti soltanto da una leggera malinconia. Questo perché lo show animato di Raphael Bob
00:25Waksberg, uno dei titoli di punta del catalogo seriale di Netflix, si appresta a salutarci
00:30per l'ultima volta, con due blocchi di otto episodi ciascuno. Il primo adesso, il secondo
00:35addirittura il 31 gennaio 2020. La malinconia è dovuta soprattutto al fatto
00:43che questo dettaglio è stato annunciato quasi all'ultimo, in concomitanza con la conferma
00:47dell'arrivo dei nuovi episodi, dopo che la sesta stagione non era arrivata a settembre
00:51come negli ultimi due anni. Quindi ci prepariamo alla fine di un'era, dato che nel canone animato
00:56di Netflix le disavventure del cavallo antropomorfo depresso e alcolizzato sono l'equivalente di
01:01House of Cards, la serie da cui tutto ebbe inizio. Un inizio un po' insordina, certo, ci
01:06vollero alcuni episodi prima che la satira hollywoodiana un po' generica cedesse il posto alla tragedia
01:12esistenziale. Ma comunque già allora un titolo sufficientemente valido da poter rientrare
01:17di diritto tra le migliori decisioni creative del gigante dello streaming.
01:24Avevamo lasciato Bojack mentre questi decideva di fare i conti con il proprio alcolismo e
01:28disintossicarsi, roso da vari sensi di colpa, principalmente la morte di Sarah Lynn, stroncata
01:34da un overdose nella terza stagione. Lo ritroviamo quindi in un centro di riabilitazione, alle prese
01:39con i classici tormenti degli alcolisti anonimi, mentre attorno a lui continua a muoversi il microcosmo
01:44ideato dal suo creatore. Princess Carolyn fatica a gestire l'equilibrio tra lavoro e paternità,
01:49Mr. Penabatter non sa come dire alla fidanzata che l'ha tradita con la sua ex, la quale a sua
01:55volta
01:55cerca di reinventarsi professionalmente e sentimentalmente. E poi c'è il mitico Todd, da sempre il
02:01comprimario più carismatico dello show, che tra un momento di leggerezza e l'altro riesce comunque
02:06ad assumersi le proprie responsabilità in un mondo che sta scivolando sempre di più nel caos.
02:11La coralità di Bojack Horseman è sempre stata una componente centrale del suo successo,
02:16che si tratti del cast fisso o delle tante preziose presenze ricorrenti. La sesta stagione
02:21di Bojack Horseman, o almeno la prima metà, sfrutta questo elemento in modo leggermente
02:25insolito, strutturando quasi tutti gli episodi in modo che siano incentrati su un personaggio
02:30diverso a seconda della puntata, in alcuni casi relegando Bojack quasi ad un cameo grazie
02:35all'escamotage della disintossicazione. Una strategia necessaria ed efficace che dà il giusto
02:40spazio a tutti i personaggi, in attesa del secondo blocco di episodi, che si annuncia
02:44definitivo anche senza la consapevolezza del finale imminente.
02:48Particolarmente devastante è il secondo capitolo incentrato su Carolyn, da sempre una
02:52forza comica inarrestabile e qui invece una figura a carica di pathos, capace di spezzarci
02:57il cuore perché sotto la scorza della parodia dell'agente hollywoodiano c'è un personaggio
03:01a tutto tondo, che trascende la presa in giro per regalarci momenti di autentica emozione.
03:06Che Bojack sia sempre stato triste e pieno di risentimenti, soprattutto nei confronti
03:11di se stesso, è un fatto assodato sin dal primissimo episodio, ma in questa sede c'è
03:16qualcosa di diverso, una voglia di riscattarsi che però va di pari passo con un generale
03:20disprezzo della propria persona. C'è soprattutto quel sentore quasi funereo, non tanto per lui
03:26quanto per la serie stessa, che esplicita questo concetto nella sigla, adesso modificata,
03:31per mostrarci l'intero percorso dell'uomo cavallo a partire dall'infanzia, con sfondi quasi
03:35cosmici. Laddove invece le prime cinque annate optavano per un ritratto più semplice di un
03:40individuo che al contempo star e vittima di Hollywood, ricreando quasi la stessa atmosfera
03:46della caduta negli inferi patinati vista nella meravigliosa sigla di Mad Men. Anche la storia
03:51al centro dell'ultima stagione di Bojack Horseman rispecchia questa cosa, preferendo mettere
03:55la satira in un angolo e tirarla fuori quando strettamente necessario, come ad esempio la sottile
04:00frecciatina nei confronti dei blockbuster supereroistici e del loro trattamento delle
04:05donne. Davanti è dietro la macchina da presa, che è un vero gioiello di perfida precisione
04:10comica. Insomma, non è quasi più tempo di risate, adesso bisogna fare solo e soltanto
04:15una cosa, ovvero lasciare il più spazio possibile alle lacrime. L'attesa degli episodi, che vanno
04:20dal 9 al 16, è già adesso praticamente insostenibile, proprio come la vita del protagonista. E da quel
04:26punto di vista, la divisione della stagione finale in due blocchi è un capolavoro di crudele
04:31manipolazione emotiva. E voi, che aspettative avete da questa sesta stagione? Siete tristi
04:36come noi per l'addio a Bojack Horseman? Fatecelo sapere nei commenti.
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