00:00È dal 5 marzo che il pubblico italiano ha modo di vedere The Grudge, quarto capitolo
00:05del filone americano del franchise horror di matrice giapponese.
00:09Non si tratta di un reboot vero e proprio, ma è comunque un nuovo inizio per una saga
00:13che si reinventa periodicamente, dagli inizi non video all'espansione sul grande schermo
00:18e l'arrivo sul territorio americano, senza dimenticare il folle crossover con l'altro
00:23caposaldo dell'horror nipponico contemporaneo, ovvero Ringu, nel film The Ring vs The Grudge.
00:29Per l'occasione, con il lungometraggio di Nicola Spesce nelle nostre sale, abbiamo voluto
00:34ripercorrere la storia del franchise e spiegare la sua importanza nel panorama horror contemporaneo.
00:41The Grudge è il tredicesimo capitolo di un franchise nato nel 1998, prima come uscita per il mercato
00:48on video e poi, dal 2002 in poi, al cinema.
00:51Creata da Takashi Shimizu, qua odiuvato per la versione americana del produttore Sam Raimi,
00:56la saga ruota attorno alla famiglia Saeki, composta dai coniugi Takeo e Kayako e dal
01:01figlio Tosho. Il primo, convinto che la moglie lo tradisca, uccide sia lei che Tosho, dando
01:07inizio alla maledizione che attraversa tutto il franchise. Kayako, morte in uno stato di
01:12rabbia e di rancore, torna come spirito vendicativo e uccide a sua volta il marito, e da allora i
01:18fantasmi di tutti e tre infestano la casa in cui vivevano, uccidendo o facendo rivivere
01:23gli eventi di qui sopra, a chiunque entra in contatto con la maledizione. Maledizione
01:28che può replicarsi in caso di altre morti violente. A seconda della continuity, i film
01:33giapponesi differiscono leggermente tra di loro per quanto riguarda la famiglia Saeki.
01:37Nella maggior parte di queste, la premessa è quella che vi abbiamo appena descritto, ovvero
01:42con Kayako come aspetto principale, ma nel reboot del 2014, lei in realtà è al servizio
01:48di Tosho, il quale non è veramente il figlio della coppia, ma la reincarnazione malvagia
01:53di un bambino morto in precedenza nella stessa casa. Insieme a Ringu, il franchise ha reso
01:58popolare la figura dell'Onryo, lo spirito vendicativo tipico della cultura giapponese,
02:03tramite la doppia icona di Sadako Namamura e Kayako Saeki. Entrambe sono tradizionalmente
02:09vestite di bianco, con lunghi capelli neri che coprono il volto, e le poche volte che le
02:13vediamo in faccia sono solitamente pallide e terrificanti. E non dimentichiamo che il crossover
02:19del 2016 si conclude con la creazione di un ibrido tra le due creature, noto come Sadakaya.
02:25Delle due, Kayako è forse la più spaventosa, perché oltre ad attaccare fisicamente le sue
02:29vittime, Sadako il più delle volte si limita a spaventarle letteralmente a morte, ha anche
02:34una caratteristica fisica particolarmente inquietante, i movimenti a scatti, quasi iraneschi, accompagnati
02:40da un rantolo costante che riproduce il suono fatto al momento della morte. Un rumore riprodotto
02:47anche dalle altre entità che diffondono la maledizione, a prescindere da come siano decedute.
02:52Per certi versi ha senso che Kayako, o almeno il risultato della sua rabbia, torni al cinema
02:57nel 2020, nel periodo del Me Too, movimento in cui l'Onryo, ideato da Shimizu, è in qualche
03:02modo una perversa icona. La sua trasformazione in fantasma è infatti principalmente una vendetta
03:08nei confronti del marito uxoricida, e non è un caso che, soprattutto nei film americani
03:13della saga, la maledizione colpisca soprattutto delle coppie, stravolgendo negli equilibri
03:18fino alle conseguenze più estreme. A suo modo, quindi, il franchise è una versione insolita
03:23e terrificante del female empowerment, che trascende la morte fisica per avere una rivalza
03:28nei confronti del patriarcato, qui rappresentato soprattutto da un coniuge geloso e violento.
03:35Mentre la saga di Sadako è sostanzialmente ferma per una questione di scarsa aderenza
03:39alla realtà, dato l'espediente narrativo datato della maledizione mortale che si trasmette
03:44tramite una VHS, anche se il terzo episodio americano, The Ring 3, ha provato ad aggiornare
03:49tutto tramite l'escamotage del video virale su internet. Quella di Kayako può continuare
03:54a vivere senza problemi, dato che le regole per il contagio sono semplici. Basta entrare in
03:59una casa infestata dall'onrio, o avere contatti con una persona già segnata dalla maledizione,
04:05come accade appunto nel nuovo film, il primo di quelli usciti in sala, a essere ambientato
04:10interamente sul territorio statunitense. E voi? Siete stati terrorizzati dalla saga
04:15di The Grudge? Fatecelo sapere nei commenti.
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