00:00Ebbene sì, abbiamo visto l'impossibile. Perdonateci se iniziamo la nostra video recensione
00:05dell'Uomo Invisibile con un gioco di parole, ma non potevamo fare altrimenti. Sì, perché
00:10il nuovo film di Lee Wannell, prodotto dalla Blue Mouse, una delle case di produzione di
00:14maggior garanzia di successo per gli horror, è un mezzo miracolo. Incredibile come il
00:19film riesca a portare in scena per l'ennesima volta una storia raccontata un'infinità di
00:24volte, sapendola reinterpretare nel migliore dei modi e contestualizzandola nel mondo contemporaneo,
00:30aggiornandola in maniera straordinaria per il pubblico di oggi. Che sia nato un nuovo
00:34classico dell'horror? Forse sì. Ma prima di addentrarci nel commento al film vi informiamo
00:38che a causa della mancata uscita nelle sale cinematografiche, per la situazione straordinaria
00:43che ben tutti conosciamo, l'Uomo Invisibile è disponibile in streaming, anche in versione
00:48italiana, sulla piattaforma Cili. Riassumere la trama dell'Uomo Invisibile toglierebbe
00:54gran parte delle sorprese e dei colpi di scena presenti nel film. Possiamo però incuriosirvi
00:59di quel tanto che basta raccontandovi che il film inizia con la decisione della protagonista
01:03Cecilia di lasciare il fidanzato Griffin, ricco uomo di successo nel mondo dell'ottica, che
01:08però si è dimostrato possessivo e violento. Per sfuggire a questa relazione tossica, Cecilia,
01:14con l'aiuto della sorella, si nasconderà in segreto nella casa di un amico d'infanzia.
01:19Lee Wannell, anche autore della sceneggiatura, riesce nella difficile impresa di mantenere alta
01:23la tensione per tutte le due ore di durata, mettendo costantemente in dubbio le certezze
01:28di Cecilia, e di conseguenza anche le nostre. Nonostante la durata abbastanza inconsueta
01:33per un horror che di solito si aggira attorno ai 90 minuti, l'Uomo Invisibile gestisce al
01:38meglio il ritmo del racconto. Nella prima metà sembra di assistere a uno dei migliori
01:42film di Alfred Hitchcock, per come si costruisce la suspense, e la regia è ottima nel dosare
01:47i tempi e nel creare tensione per lo spettatore. Poi, quando il film sembra aver tirato la corda
01:52il più possibile, il ritmo cambia, si fa più rapido e si punta di più sull'azione.
01:57Nel momento in cui alcuni plot twist ribaltano il film, il film cambia passo. Il risultato
02:02è un ottimo bilanciamento tra attesa e rivelazione, tra calma e movimento, che intrattiene, spaventa
02:09ed esalta. La riuscita del film sta, oltre che nell'abile
02:12mano del regista e nella sceneggiatura, che procede in maniera lineare e precisa, soprattutto
02:17nell'interpretazione straordinaria di Elizabeth Moss. Fragile, spaventata, poi decise
02:22e forte, la sua Cecilia è così magnetica che è impossibile toglierle gli occhi di
02:26dosso. La Moss riesce a raccontare un'intera vita solo con uno sguardo, basta un sorriso
02:32per trasformare la sua Cecilia da vittima a donna forte, risultando sempre e comunque naturale
02:37e mai esagerata.
02:39L'Uomo Invisibile fa parte, insieme a Dracula, la Mummia, l'Uomo Lupo, di quel parco di personaggi
02:44storici che hanno dato vita all'horror mainstream negli anni 30. Da allora sono state molte le
02:49reinterpretazioni e i remake di qualità alterna, che riprendevano il canovaccio classico narrando
02:54la storia dal punto di vista, per l'appunto, dell'Uomo Invisibile. Ribaltandone il punto
02:59di vista e usando il mostro come metafora delle relazioni violente, dello stalker, del padrone
03:04che abusa della donna, il film si eleva rispettando sia il canone più di intrattenimento,
03:09sia il genere di appartenenza.
03:11Quando l'horror diventa il genere per esorcizzare le nostre paure, per parlare del mondo contemporaneo,
03:16per svegliare coscienza e riuscendo a togliere tutti i filte edulcoranti grazie alla sua natura
03:20anarchica, trova veramente la quadratura del cerchio. La storia di Cecilia diventa una storia
03:26di paura vera, reale, comune a molte donne. L'Uomo Invisibile diventa il fantasma personale
03:31della vittima che le impedisce di tornare a vivere. È la lotta per liberarsene, è una
03:36lotta per emanciparsi, per ricominciare a trovare un senso alla propria esistenza. Se questa
03:40è la chiave per riportare al cinema i mostri classici, evitando la pura, semplice e se vogliamo
03:45anche banale spettacolarizzazione, qualcuno ha detto la mummia, ma unendo il divertimento
03:50a tematiche fortemente contemporanee, siamo sicuri che è la via giusta per creare nuovi
03:55classici, dell'horror contemporaneo.
03:57E voi, che aspettative avete sull'Uomo Invisibile? Qualcuno di voi ha già visto il film? Fatecelo
04:02sapere nei commenti.