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  • 7 anni fa
Il nostro incontro con Luca Marinelli e Linda Caridi, interpreti del film Ricordi?
Trascrizione
00:07Quante cose però che abbiamo già vissuto
00:12Servirebbe un'altra vita per ricordarseli tutte
00:14I protagonisti di questa storia ad amore sono due protagonisti senza nome
00:21Vivono ciascuno nel ricordo dell'altro, sono quasi dei fantasmi
00:25Com'è che vi sono stati presentati?
00:29La prima volta in cui ve ne hanno parlato, in cui Valerio ve ne ha parlato
00:34In realtà l'abbiamo proprio letta tutta questa storia
00:38Nessuno ci ha detto nulla, ci hanno consegnato questa sceneggiatura che si chiamava Ricordi
00:46E niente, li abbiamo conosciuti su carta
00:52Però in realtà erano presenti, tu parli di fantasmi
00:54Ma in realtà erano molto presenti, erano lui, lei, questa storia d'amore vissuta attraverso i ricordi
01:03Quindi questo congegno universale secondo me, comprensibile a tutti
01:08Anche se all'inizio sembra un film complesso in realtà, ma non lo è
01:12Non lo è, è un linguaggio che tutti noi conosciamo
01:16Sì, una storia in cui penso ci si riveda tutti
01:41Sì, sì
01:42Mi ricordo che in lei, proprio in questa modalità di andare in un flusso emotivo
01:48È stato immediato, mi ricordo che non si può più pronunciare spontaneamente questa parola
01:56Che non riuscivo a non fare facce mentre leggevo, ero in treno
02:00E mi veniva da ridere, poi mi commuovevo, poi mi spaventavo
02:04E quindi la potenza di questa modalità di racconto è secondo me sicuramente emotiva e poetica
02:14Come vi siete rapportati con questa impalpabilità, no?
02:19È una materia, cioè si parla di emozioni, di flusso, di coscienza
02:23È un film che ha a che fare con una materia molto impalpabile
02:27Quindi volevo capire com'è che avete lavorato
02:31Bisognava lavorare molto sulle emozioni, sulle sensazioni
02:34Cioè una scena è il presente ma subito dopo è un ricordo
02:40Quindi com'è che avete lavorato su queste sfumature?
02:43Ma in realtà stando nel presente di ogni singola scena
02:46Che poi è uno degli insegnamenti di cui parlavamo
02:50Che ci ha lasciato il film
02:51Quindi senza stare troppo a preoccuparci
02:54Un po' come si fa quando si vive
02:57Bene o male
02:58A meno che non ci fermiamo in maniera contemplativa
03:01A riflettere sulla nostra realtà
03:03Che è una cosa che pure accade
03:04Però mentre viviamo siamo lì
03:06E abbiamo cercato di riprodurre questo
03:09Quindi ogni momento, anche se poi era ricordato
03:12Ma in quell'istante stava accadendo
03:14Come ne siete usciti?
03:16Come ne siamo usciti?
03:18Come se sì
03:19Bene, bene
03:20Ne siamo usciti due volte poi
03:22Perché una volta il film si divide in due parti
03:26Aveva bisogno Valerio dell'inverno e dell'estate
03:29Quindi c'è stata una prima interruzione
03:31Poi dopo abbiamo ripreso le riprese d'estate
03:36Le famose termine
03:37Che ci ricorderemo sempre
03:40E poi sì
03:42Siamo riusciti
03:43Ed ora siamo qui
03:47È inevitabile che vi chieda
03:49Che rapporto avete con la memoria
03:51Quanto è importante nella vostra vita e ricordo?
03:58È importante
03:59È importante
04:00È importante
04:03Sono convinto che siamo ricordi
04:06Che la cosa più bella da fare tante volte è sempre ricordare
04:11Però appunto come dicevamo prima
04:12Secondo me il presente c'è una sua importanza fondamentale
04:16Perché il presente è il momento in cui possiamo agire
04:19La nostra esperienza passata
04:21E poi portarla avanti
04:24Per me anche la memoria è una grandissima compagna
04:29È un movimento
04:32Quello attraverso i ricordi che compio spesso quotidianamente
04:35Che mi permette come quando si rilegge un libro
04:39Anche di capire quanto sto cambiando
04:41E come sto cambiando
04:42Rispetto a dei fatti che sono quelli
04:44Ma si riscrivono nei ricordi
04:47A un certo punto nel film si dice anche
04:51Con il tempo tutto diventa qualunque
04:57Con il tempo tutto diventa qualunque, sì
05:00La poesia che diventa pappa
05:03La poesia che diventa pappa
05:04Sì, la poesia che diventa pappa
05:05Sì, questa è tua
05:06Esatto
05:09Sì, è la paura che una perfezione si disfi
05:14La paura di lui poi all'inizio
05:16Sì, la paura di lui all'inizio
05:18Sì, che è la paura che lo fa andare via
05:20In quel momento, no?
05:22Non diciamo quale momento
05:23Però ricordi?
05:25Quel momento lui va via appunto per quello
05:28Per la paura che poi questa poesia diventi pappa
05:31Che è una frase tua
05:32Quindi
05:36Sì, quindi
05:38Quello che però lei riesce a fare
05:40Perché probabilmente in fondo anche lei ha questa paura
05:43È quella di fare i conti con la bellezza della realtà
05:47Nonostante le sue imperfezioni
05:49E quindi la incontriamo incapace di recuperare ricordi brutti
05:53E la lasciamo che in qualche modo ha fatto un enorme giro di boa
05:57E ha preso una tridimensionalità che contempla anche le ferite, i dolori e le memorie negative
06:04Il ricordo più bello che vi porterete?
06:08In generale della vita, dici?
06:11Sì, sì
06:15Nel film
06:23Quando abbiamo provato a casa di Valerio Mieli, regista
06:27Ci siamo avventurati a un certo punto in delle prove non stop
06:31Che sono continuate durante il primo pomeriggio sotto il sole cocente di Roma
06:34In terrazzo, senza nulla sopra le teste
06:37Ed eravamo in questo stato allucinato, sudati, sotto i piccioni
06:42E poi abbiamo ritrovato il controaltare poetico a casa di Valerio
06:51Alla fine le cose sono belle perché sai che finiscono?
06:54No, le cose sono meno belle perché c'è un goce scemo che finiranno
07:06Non sappiamo nemmeno come ci chiamiamo
07:11Non sappiamo nemmeno come ci chiamiamo
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