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  • 2 giorni fa
Il nostro incontro con Alessandro Borghi, padrino per Campari
Trascrizione
00:03Allora, qualche giorno hai postato su Instagram una foto in cui dicevi che il tuo periodo
00:07da padrino di Venezia è stato uno dei periodi più belli della tua vita, ora sei di nuovo
00:11un padrino di corti, di giovani, mi piace proprio fare il padrino.
00:16Sì, è bello, se è per una buona causa ha un senso.
00:20Sì, ho postato quella foto perché era un anniversario, erano due anni, in realtà ne
00:25avevo già parlato spesso, insomma per me sono stati proprio dei giorni speciali quelli
00:29dei padrini di quei giorni di Venezia, insomma quando sono venuto a aprire, a chiudere il
00:33festival, è stato bello, perché era una cosa che non pensavo di saper fare, mi succede
00:38sempre questa cosa, quando me l'hanno proposto ho detto ok, non la so fare, quando scopri
00:41di saper fare una cosa che pensavi di non saper fare è molto bello.
00:44Questo di oggi penso di saperla fare invece e quindi sto un po' più tranquillo e sì,
00:49facciamo questa cosa con i ragazzi del centro sperimentale, la facciamo perché è molto
00:54importante per me avere a che fare con i ragazzi e finalmente posso dire con i giovani perché
00:58non sono più troppo giovane, quindi quelli di vent'anni ormai sono molto più giovani
01:02di me.
01:03E la cosa che mi interessa molto, che all'inizio io non sapevo, è che hanno realizzato questi
01:08corti che hanno come tema la scelta, che la scelta è una cosa fichissima, cioè la scelta
01:13è la cosa che più condiziona le nostre vite e soprattutto c'è tutto un discorso da
01:19fare che riguarda la distinzione tra chi crede nel destino e chi nelle scelte, che è
01:22una cosa molto bella, quindi sono molto curioso di andare a vedere quello che mi diranno.
01:25Non si saprei dire qual è la scelta in particolare, anche perché in realtà credo, forse ne ho
01:33già parlato, credo che le scelte importanti della mia carriera siano molto relazionate
01:38in realtà a quelle che ho fatto nella mia vita privata, perché il flusso della mia vita,
01:43la qualità della mia vita, la serenità che ho nell'affrontare questo mestiere derivano
01:48quasi sempre dalla condizione di estrema serenità che ho nella mia vita privata, alla fortuna che
01:53ho avuto nell'avere a che fare con tante persone della mia vita che l'hanno sempre
01:58migliorata, devo dire la verità, e quindi le scelte importanti le ho sempre fatte quando
02:03ho scelto di volere bene a qualcuno e di prendermi indietro il bene di quelle persone,
02:08questa cosa mi aiuta ad affrontare questo mestiere in una maniera molto più organica.
02:14Quindi tu credi più le scelte nel destino?
02:16Eh, questa è una grande domanda, questa è una domandona, perché io sono molto combattuto,
02:22perché se ti rispondessi che credo nel destino, ti direi sì, probabilmente sono successe delle
02:29cose nella mia vita che erano predestinate, appuntamenti a una certa ora, incontri a un
02:33certo giorno, voglio dire lo stesso modo in cui ho iniziato a fare questo mestiere è un
02:38incontro fuori a una palestra, quindi dovrei crederci. Dall'altra parte, sai, c'è questa
02:45cosa che se uno crede molto nel destino è in qualche modo come se desse demerito alle
02:50scelte che ha fatto nella vita. Quindi mi piace pensare a una via di mezzo dove sì, c'erano
02:56delle robe scritte, però dove le mie scelte mi hanno aiutato ad andare incontro a queste
03:01cose che erano scritte, questo mi sembrava interessante, insomma è un modo diplomatico di intendere la
03:06cosa. Non credo che, guarda, non credo sia una scelta, credo che ognuno di noi sia fatto
03:14in una determinata maniera, credo che le persone possano cambiare, come ti dicevo, rispetto
03:19soprattutto alla gente che si trovano intorno, alle persone che frequentano, alle persone
03:25che decidono di inserire nella propria vita. Io sono rimasto sempre lo stesso, ma perché
03:30le persone attorno a me sono sempre rimaste le stesse, le persone importanti sono sempre le
03:34stesse e perché i miei genitori sono delle persone molto semplici e quindi ho cercato
03:40di appigliarmi il più possibile a questo concetto di semplicità che mi sembra il più interessante
03:44per avere a che fare non con questo lavoro, con questo pianeta.
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