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  • 7 anni fa
Intervista a Toni Servillo su 5 è il numero perfetto
Trascrizione
00:10Siamo arrivati con un uomo che crea un mondo a tutto tondo a 360 gradi.
00:32Mi è capitato anche per il passato di lavorare con dei registi che hanno una visione completa di quello che
00:40vogliono mettere in scena.
00:41Nel caso di Igor questa sua capacità di essere già molto cinematografico nel momento in cui disegna, nel taglio di
00:55inquadrature che dà alle storie,
00:57che disegna nella qualità drammaturgica delle sue storie, nei contorni precisi che dà all'interiorità e alle relazioni tra i
01:11personaggi,
01:15sono elementi di qualità del suo essere artista, del suo mondo che mi hanno affascinato e che mi hanno fatto
01:24dire subito di sì a questa nuova avventura.
01:27E' molto interessante il rapporto con la morte che è il suo personaggio nel film, perché non è il caso
01:33che la storia sia ambientata a Napoli,
01:35perché c'è la morte ovviamente, il suo mestiere è costante, però c'è anche una grande vitalità, una grande
01:41voglia di vivere,
01:41che è un po' anche lo spirito della città. Lei ci ha pensato in questo, ci ha portato un po'
01:46del suo DNA?
01:48Non poteva, essendo un personaggio profondamente napoletano, non poteva non esserci un portato che viene dal mio essere napoletano,
02:01ma anche dalla frequentazione con tanta letteratura drammatica napoletana, con tanti spettacoli, con tanti film anche che ho fatto con
02:09personaggi napoletani.
02:11Ma quello che è bello, lei dice bene, c'è una relazione bella con l'uccidere e con la morte,
02:17quindi nel film, ma la cosa più affascinante è il racconto secondo me in questo film di una redenzione,
02:27cioè di qualcuno che ha creduto negli ultimi anni della sua vita di avere la coscienza a posto,
02:33si rende conto che questa è un'illusione ed è costretto a rimettere in discussione tutto quello che è stato
02:39fino a quel momento,
02:40prima di morire, e si accorge che il cammino che deve fare per affrontare questa messa in discussione
02:51è un cammino che va affrontato avendo a disposizione soltanto due gambe, due braccia e una faccia.
02:59A prescindere dal rapporto con Napoli e la morte e questo film, in realtà lei nella sua ultima parte della
03:07carriera
03:07la sta affrontando molto la morte, in varie, la decadenza, in molti dei suoi ultimi film,
03:15quindi nel suo rapporto con la morte, con la decadenza, col tempo che passa, cosa ha imparato?
03:19Dobbiamo averne paura?
03:21Mi dà una responsabilità troppo grande con questa domanda, francamente,
03:28ma insomma credo che siano questioni molto private su cui non ergersi a me tra panse, insomma, su questi argomenti.
03:38Invece il suo personaggio nel film dice che anche per uccidere un uomo ci vuole dell'arte,
03:44è d'accordo, qualsiasi lavoro si faccia, bisogna farlo con arte, con amore?
03:50È una battuta che viene detta semplicemente per definire all'inizio del film la professione
03:59che questo vecchio killer che si avvia alla pensione ha esercitato fino a quel momento,
04:03che è una professione non da bene, insomma, non da persona per bene,
04:07che però lui ha fatto seguendo certe regole e certi principi, pur momendosi nel mondo della malavita.
04:15improvvisamente si accorge che intorno a lui tutto va in frantumi e anche i principi nei quali lui credeva
04:24crollano e si trova a fare i conti con un mondo completamente cambiato.
04:28Invece, in conclusione, il film, l'appassionato di fumetti, dice che in realtà gli americani non capiscono niente,
04:34il vero fumetti è quello italiano, quello nord, perché i criminali sono i veri eroi.
04:38Ebbè, insomma, il cattivo interessa sempre un po' di più del buono, di solito, nelle narrazioni, nei racconti, sì.
04:45Ha più... stuzzica di più.
04:49Quanto si è divertito a fare queste coreografie, perché purtroppo il genere è poco contemplato recentemente,
04:55sta rinascendo, però è poco contemplato.
04:57Mi sono molto divertito, le sparatorie coreografate sono state sicuramente uno dei momenti più difficili anche da realizzare,
05:05ma più divertenti.
05:07Grazie mille.
05:07Prego.
05:11Tenga ancora un rumore del pallotto delle linee orecchie.
05:13Pum, pum, pum, pum, pum, pum, pum, pum, pum, pum, pum, ah, c'è la portella.
05:17Bang, bang, bang, bang.
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