00:00Professoressa Castelli, presente, detta la belva.
00:07Immotivatamente, anche perché nel film le belve sono loro.
00:11Mi chiedevo se si era ispirata per il suo personaggio a una professoressa, visto che lei ha fatto il classico,
00:17che magari in qualche modo l'ha ispirata, anche se comunque lei in qualche modo vuole aiutare i ragazzi.
00:24Ma i professori vogliono tutti aiutare i ragazzi. Poi c'è questa solita diatriba tra genitori e figli, insegnanti e
00:36studenti,
00:37ma quelle sono quelle cose un po' generazionali che ci sono e ci saranno sempre, però a mio giudizio i
00:48professori aiutano sempre gli studenti,
00:51nella stragrande maggioranza dei casi. Poi ci potrà essere anche qualcuno non idoneo, insomma noi non parliamo di quello.
00:58Parliamo di professori che in un certo senso sono responsabili, hanno un ruolo, sono intransigenti.
01:09Poi tu ti ami presente che noi veniamo dall'altro film, quindi la belva era anche un grande faletti.
01:15E che poi si capirà che invece stanno completamente a disposizione degli alunni e soprattutto del suo ruolo e di
01:24lui.
01:27Sabatini che c'è? Ti fa ridere questo concetto?
01:30Mi scusi prof.
01:31Senti vieni in cattedra dai, che facciamo ancora in tempo a fare l'ultima interrogazione prima della fine, vieni.
01:36Ma è l'ultimo giorno di scuola, mancano dieci minuti.
01:40Ma due domandine le possiamo fare, tu sei tutto, sei furbo, veloce, vieni in cattedra.
01:44E rispetto infatti a una professoressa come la Ferilli, come è andata?
01:49No, è andata bene, è andata bene.
01:51Sì, come dicevamo prima c'è questo confronto che all'inizio è molto difficile, perché sono due generazioni che non
01:57si parlano più di tanto.
01:59Che poi piano piano la storia evolve, riescono a trovare un confronto, a trovare un punto di contatto.
02:06Che è una cosa che secondo me è ancora molto attuale, succede molto spesso.
02:10Io ho avuto professori che mi hanno lasciato dei bellissimi ricordi, pur facendomi soffrire, tra virgolette.
02:18Però è il sistema della scuola, cioè è proprio quel passaggio dall'adolescenza alla maturità che è tosto.
02:27Poi noi vogliamo dare un volto a quell'ansia e diamo la colpa ai professori.
02:33Però in realtà è difficile per tutti, bisogna assumersi le proprie responsabilità.
02:38E ve la sentite di dare un consiglio a Maturandi del 2026?
02:43Beh, un consiglio, non lo so, cercare di godersi il momento per quanto possibile e affrontarlo col sorriso perché è
02:51importante,
02:52ma è il primo di miliardi di altri esami, quindi poi non succede nulla in nessun caso.
02:57Io spero che non mi mandino a quel posto, ma dico che arriverà un momento dove penserete a quella sera
03:07lì con grande affetto e tenerezza.
03:10Mi è capitato anche a voi?
03:11Sì.
03:11Io lo sto ancora aspettando, quel momento non sono fiducioso.
03:14Io invece, essendo più grande, mi ci sono rappacificata e amo parecchio.
03:19Amo quel momento.
03:23C'è una scena bellissima sotto la quercia del tasso, insomma, per i Romani è un posto magico,
03:30lì sono passati appunto San Filippo Neri, Stendà, e il vostro scambio è meraviglioso,
03:35quindi in qualche modo segna anche il passaggio all'età adulta.
03:39E anche alla comprensione di perché è importante sapere, no?
03:42Lui spesso si chiede, ma io perché devo sapere? Io perché devo imparare? Io perché devo conoscere?
03:49Perché anche le risposte più banali o le domande che si possono fare sull'attualità, sulla quotidianità oggi,
03:57se tu non parti da lì, non sai rispondere.
04:01E c'è un cameo di Antonello Venditti che canta appunto, non a te prima degli esami.
04:05Avrebbe preferito Grazie Roma?
04:07No, su questo film, questa canzone.
04:10Si sposa abbastanza bene, sì.
Commenti