00:03Buonni è stata benissimo a scuola, si è fatta un nuovo amico.
00:06Amici vi presento Forky!
00:09Ciao!
00:11Si sottolinea l'importanza incredibile delle storie, perché Forky all'inizio non capisce bene cosa voglia dire essere un giocattolo,
00:18poi quando Woody gli racconta la sua storia lo capisce, e poi Forky a sua volta lo racconta a Gabby
00:23la bambola, anche lei poi capisce delle cose.
00:25Mamma.
00:25E quanto è importante raccontare delle storie?
00:28Vabbè, secondo me è l'esperienza che trasmette un adulto a un bambino, e quello che può anche imparare un
00:35adulto da un bambino,
00:36perché si può imparare sempre tanto, anche dai più giovani, quindi secondo me raccontare una storia e viverla è quello
00:42che poi ti permette di crescere umanamente.
00:45La storia poi si racconta con delle parole, si racconta con dei movimenti nel ballo, si racconta con la musica,
00:54e sono tutti linguaggi che trasmettono delle storie, dei sentimenti, si pensa alle storie, si pensa sempre al linguaggio che
01:10è solo quello.
01:11Invece no, ci sono tanti modi di raccontare le storie ed è questo bello.
01:16Nel film Forky diventa quasi una proiezione della bambina protagonista e le dà coraggio, è come se fosse un amico.
01:25A voi è mai capitato di dare un valore affettivo grande a un oggetto che magari poi vi ha aiutato,
01:32poi magari l'avete abbandonato, crescendo?
01:35Sì, mi è successo. Io ho passato fino, no ma anche tutt'ora, no? Io quando dormo ho l'abitudine
01:46di stringere un cuscino.
01:49Non mi succede quasi mai di dormire senza stringere un cuscino. Poi può essere un'interpretazione affettiva di qualcosa, però
01:57io da piccolo avevo un cuscino,
01:59non vi dico come l'ho chiamato, evitiamo, però avevo un cuscino che avevo chiamato per nome e tipo quando
02:05io, quando mia madre lo lavava, io ci stavo male.
02:08Dicevo, no perché l'hai lavato?
02:10Sì, ma è la coperta di Linus.
02:14Allora questo cuscino che deve essere sempre quello lì e quello era il problema.
02:20Noi niente cuscini.
02:21Però sono anche le collezioni che la gente fa, perché collezionare vuol dire affezionarsi a un tipo di cose e
02:31tutte le persone mettono insieme.
02:33Anche il puzzle per dire.
02:34Sì, esatto.
02:35Quella metafora lì.
02:36Questo è affezionarsi a delle cose, perché si fanno? Non si sa veramente, ma si fanno.
02:42Forse per aiutarsi a costruire una propria parte interiore, non so, costruzioni, vedete, ci sono tante cose che portano a
02:49una...
02:49E poi quando rifletti, con queste collezioni, le metti, le accumuli, le accumuli, alla fine ti chiedi, ma che significa
02:58veramente?
02:59No, è il percorso.
03:00È il percorso.
03:01Quando tu hai completato il puzzle, l'hai mai appeso, l'hai mai incorniciato un puzzle tu?
03:05Sì.
03:06Eh vabbè.
03:08Sì, però è uno dei pochi.
03:11A me dispiace distruggerlo, quando ho tutto questo lavoro di giorno e di giorno e di puzzle, mi dispiace distruggere
03:17questo puzzle.
03:18Quello anche a me dispiaceva, però dopo tipo 5-6 giorni che ero appoggiato sul tavolo, o mia madre, o
03:22io dicevo, lo mettiamo dentro la sala.
03:24Quindi capisci che è la fase di progettazione quella che ti...
03:29Sai che io ho paura di affezionarmi agli oggetti, perché sono cose materiali che quindi si possono rompere, si possono
03:35andare polverizzate, possono andare pesce.
03:37Ma infatti è in una fase tipo da infante, no?
03:40No, e anche adesso ci affezioniamo a degli oggetti, secondo me, però...
03:44Affezionare?
03:45No, affezionarsi no.
03:47Allora no.
03:48O su un ornamento, secondo me.
03:50Io mi sono affezionato.
03:50Io mi ricordo che...
03:52Porta fortuna.
03:53Sì, insomma, aiuta a vivere, certamente.
03:57Non sembra niente, però aiuta a esistere.
04:01Vedi, io mi ero affezionato alla mia chitarra che mi hanno regalato i genitori quando avevo 18 anni e quando
04:06l'ho rotta sul set...
04:07Tra l'altro l'ho rotta sul set, il nostro primo videoclip ufficiale.
04:10Eh, perché è cascato in piscina, cosa è successo?
04:13Sì, è una roba assurda.
04:14Vabbè, non è così tanto.
04:15Fai un videoclip in piscina, non è così assurdo che caschi la chitarra in acqua.
04:18Da lì ho comprato tante chitarre costose, ma nessuno era come quella chitarra.
04:23Eh, vedi?
04:23No, fioccano metafora che voglio uscire dalla sua porta, perché sennò ho paura.
04:27Quello che potrebbe succedere.
04:28Grazie mille.
04:29Grazie a te.
04:30È come il giardino tempero.
04:32Sì, sì, è vero.
04:33Se c'è una cosa che so, è che un giocattolo non smette mai di lavorare.
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