00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:39Ci dimentichiamo però che dietro grandi creazioni ci sono molto spesso delle mani femminili che magari non hanno avuto lo
00:49stesso attimo di celebrità come ce l'hanno avuto certi stilisti uomini.
00:53Però sono donne che hanno davvero fatto la storia della mota e che vorremmo oggi nel nostro piccolo ricordare.
01:00Lo facciamo insieme alla nostra Cinzia Giorgio dalla direzione di Pink Magazine Italia che ogni giovedì torna qui a raccontarci
01:09la storia, l'attualità e anche e soprattutto il mondo femminile.
01:13Buongiorno a te Cinzia, bentornata.
01:15Buongiorno Elisa, bentrovati e bentrovata a te.
01:19Grazie per essere con noi. Allora, le vogliamo ricordare queste grandi stiliste che hanno fatto la storia e che rimangono
01:26purtroppo sempre un po' nell'ombra, no?
01:28Quando si pensa a Chanel, insomma, non è che ci viene subito in mente lei, no? Invece ha fatto davvero
01:35tanto?
01:37Sì, no, Chanel ha fatto tantissimo, anzi è stata forse la prima a imporsi, la prima donna a imporsi davvero
01:45perché in un mondo, in un panorama prettamente maschile che però si occupava della moda femminile.
01:51E infatti eravamo strette nei corsetti, costrette a non mettere pantaloni, cappelli sempre troppo alla moda e mai molto pratici.
02:00Ecco, Chanel fa una cosa rivoluzionaria, fa diventare la moda pratica perché è lei stessa che indossava per prima le
02:08sue creazioni.
02:09Inizia con i cappelli, queste falde gigantesche lei le toglie, dice il cappello deve servire a coprire gli occhi dal
02:17sole, ma non deve servire a essere una cosa pesante che poi dopo non mi fa muovere bene.
02:22Quindi il concetto chiave di Chanel è proprio quello della praticità e quindi sdogana il nero, ci mette i pantaloni,
02:32ci toglie il corsetto, insomma fa di tutto per renderci libere e indipendenti perché per lei l'eleganza era proprio
02:41la libertà di movimento perché una donna è sicura di sé anche nel momento in cui si riesce a muovere
02:50bene.
02:50E quindi insomma le sue invenzioni sono le invenzioni per eccellenza, così come anche il profumo chimico perché lei sdogana
03:02i fiori, dice basta con questi fiori, noi abbiamo voglia di profumi anche che siano profumi importanti e come hai
03:12detto tu Chanel numero 5 è buonissimo.
03:16Mamma mia, è iconico, è un profumo che non muore mai veramente, poi si tende anche lì un po' per
03:23pregiudizio ad associarlo alle donne mature, se vogliamo, magari siamo abituate a sentirlo un po' sulle nostre nonne, le nostre
03:30zie più grandi, invece secondo me è un profumo che sta bene in qualsiasi fascia d'età.
03:34Sì, è vero, assolutamente sì. Poi una grande rivale, devo dirlo, questo non l'abbiamo inserita ma per motivi di
03:42spazio, ma una grande rivale di Chanel è stata l'italiana Elsa Schiaparelli e lei quella che ha inventato in
03:49realtà queste grandi stampe, queste stampe giganti di fiori, di animali sui tessuti.
03:57Insomma, spesso si tende a dimenticare il valore di quest'altra donna che non abbiamo inserito ma ti ripeto, magari
04:03facciamo una seconda parte di quelle meno conosciute e più importanti.
04:07Anche perché, insomma, è curioso vedere che un po' la linea di Schiaparelli oggi però ha questi corsetti dove il
04:16lassino è molto pronunciato a punta, è un po' un segno distintivo di Schiaparelli, bisognerebbe capire perché. Magari ci ritorniamo
04:23su un'altra volta.
04:25Sì, certo, assolutamente sì. Però, ecco, un'altra dimenticata che però abbiamo inserito è Jeanne Lamven. Tutti pensano al profumo
04:34Lamven e pensano tutti che sia un uomo ad averlo inventato e invece no, lei era una stilista che ha
04:42proprio il concetto di maison contemporanea, Elisa.
04:45Perché è una maison che ha profumi, che ha beauty, che ha accessori, soprattutto i costumi da bagno e ha
04:55anche delle linee per bambine.
04:57Quindi Jeanne Lamven inventa alla fine dell'Ottocento il concetto di maison contemporanea. Quindi è interessantissima anche la sua impronta,
05:09diciamo, alla contemporaneità, alla moda contemporanea e alle maison contemporanee.
05:17E così come dobbiamo moltissimo anche, la stiamo vedendo adesso, Sonia Riekel, che è quella che ha inventato di fatto
05:25le stampe sulle magliette. Quindi la moda che si può personalizzare e che diventa quindi un messaggio scritto addosso quasi.
05:38Quindi è interessantissima.
05:40E poi come non si può nominare. Lei è proprio la classica intellettuale che ha prestato la sua creatività alla
05:54moda e alla sperimentazione ed è veramente fantastica.
06:00Lei ha unito il made in Italy vero, quindi l'artigianato italiano, quello vero, anche alla moda. Quindi rendendo pratiche
06:12alcune sue creazioni, ma estremamente difficili da indossare quelle che invece vanno in passerella.
06:19Perché lei ha interesse proprio a far vedere quanto sono brave le maestranze italiane. E una cosa interessante, sdogana il
06:30nylon nero che tutti associano alle calze.
06:34Invece lei lo utilizza anche per abiti, corsetti, eccetera. Ecco, i suoi corsetti non sono mai troppo stretti. Anzi, il
06:42contrario.
06:43Questo è importante. Perché Cinzia, quando vediamo le sfilate di moda, noi restiamo incantate ovviamente da questi abiti che sono
06:50stupendi.
06:51Ma io ho sempre una domanda. Ma come lo indossi un capo del genere? Quando te lo metti? Perché molto
06:57spesso tanti abiti sono belli da guardare e basta, no?
07:01Ma a livello di praticità, insomma, forse ci sarebbe un po' da rivedere. Però, insomma, poi la moda è particolare
07:07anche per questo.
07:08Allora, Cinzia, io vado avanti perché adesso parliamo di un argomento, devo dire, divertentissimo, no?
07:15Perché divertentissimo? Perché voglio sfidare i nostri telespettatori che ci stanno guardando in questo istante, magari ce lo raccontano anche
07:22attraverso i messaggi,
07:23quanti guardano l'oroscopo ma negano di farlo. Cioè, no, io non ci credo a queste cose, invece poi tutte
07:30le mattine è lì con l'applicazione sul telefono. Perché è così?
07:35Sì, sì, guarda, quando me l'ha proposto Simona questo articolo, io mi sono fatta una risata, ho detto, ma
07:40lo sai che lo guardo anch'io in effetti l'oroscopo?
07:45Senza troppe pretese. Ma in realtà c'è un motivo quasi consolatorio, nel senso che vediamo come andrà questa giornata.
07:53E se ci fai caso, l'oroscopo non è mai negativo al 100%, al limite ti dice fai attenzione perché
08:01oggi potresti avere qualche problema su qualcosa,
08:05però non ti dice mai una cosa negativa proprio al massimo della negatività.
08:11Per cui ogni anno è sempre l'anno di qualche segno e poi tutto il contrario di tutto.
08:18Lì la cosa è bella.
08:48Quello che ha scritto Simona è il fatto che anche gli uomini consultano l'oroscopo, ma sono loro i primi
08:53a negare di farlo.
08:55Perché? Perché forse è un qualcosa che si associa al mondo femminile.
09:00Sì, diciamo che vogliono fare per forza i pragmatici, io queste cose non ci credo, però poi magari quando ti
09:07conosco,
09:08ma che segno sei? Ogni tanto gli esce questa cosa, oppure aspettano che tu lo dica perché sono felicissimi poi
09:14di dirti,
09:15io invece sono, ah, vedi che lo sai, e stanno anche, questi volentieri sanno anche il loro ascendente,
09:21cosa che non tutti noi sappiamo a volte, ed è il potere del manifesting.
09:28Ecco, questa cosa interessante, cioè si è diffuso più che l'oroscopo in questi ultimi anni,
09:36anche tra i maschi, anche se non lo dicono,
09:40diciamo lo stilare dei buoni propositi, soprattutto con la luna nuova.
09:47Quindi lo chiamiamo in un altro modo, ma è sempre quello, fare i buoni propositi.
09:51Sì, sì, ok, esatto.
09:55Alla fine è sempre quello, perché è un rituale che ci aiuta a focalizzare anche la nostra attenzione
10:01sulle cose che davvero vogliamo, quindi funziona anche per questo in realtà,
10:06è interessante proprio il fatto di concentrare le energie attraverso la scrittura,
10:14quindi attraverso la manifestazione, che poi non è altro che appunto mettere nero su bianco i nostri desideri.
10:21E quindi è una pratica comunque...
10:25È interessante, dai.
10:26Esatto, ma anche perché, insomma, noi ci dimentichiamo che dietro tutto questo mondo,
10:31magari che noi pensiamo, il più delle volte la maggior parte delle persone pensa siano sciocchezze, no?
10:36Ci sono degli studi approfonditi, persone che proprio stanno sui libri per anni, no?
10:41Per approfondire questo tema.
10:42Quindi qualcosa di, voglio dire, di spirituale, scientifico, di fondo deve esserci per forza, no?
10:48Anche se poi cerchiamo di, insomma, di, come ti posso dire, un po' di renderlo superficiale, se vogliamo.
10:54Allora, Cinzia, concludiamo parlando di una bellissima opera che sta per uscire, correggimi.
11:02Sta per uscire in cartaceo, no, è sta per uscire però in cartaceo, no, hai ragione,
11:08perché esce fra qualche giorno anche in libreria, però l'8 di marzo, perché era una data simbolica,
11:14è uscita, diciamo, come e-book.
11:17Quindi no, non hai sbagliato, è assolutamente corretto.
11:19Sta per uscire per chi ama, come noi, i libri in carne e ossa, no?
11:24Quindi sfogliare le pagine e sentire il profumo della carta è qualcosa di impareggiabile, mi dispiace.
11:30Sta per uscire Indomite, donne nate per dare fastidio.
11:34Un titolo che già dice tutto, no?
11:36Ci sono undici storie di libertà femminile e tu hai curato questa opera, Cinzia, raccontaci un po'.
11:44Non solo l'ho curata, ma poi ci ho anche scritto, perché volevo raccontare anche la mia Indomita,
11:50la mia donna del cuore, diciamo.
11:53E sono undici storie di donne che sono nate, come diciamo noi, per dare fastidio,
11:59nel senso per non essere convenzionali, hanno alzato la voce, non sono rimaste al loro posto
12:06e hanno di fatto, scusa il gioco di parole, fatto la storia e tra queste ci sono Olempe Gouges,
12:15ci sono per esempio Rita Levi Montalcini, ma ce ne sono anche per esempio giornaliste come
12:22Matilde Serrao, Vivian Meyer, Giuseppina Guacinobili, insomma ce ne sono veramente tantissime,
12:29tra cui anche, aspetta, non la dimentichiamo, Artemisia Gentileschi, la meravigliosa Artemisia Gentileschi,
12:36Carolina Invernizio e la mia Maria Maddalena.
12:39Penso di averle dette tutte, no, manca Goliarda Sapienza, ma insomma, queste sono le undici donne
12:46straordinarie che abbiamo voluto raccontare.
12:49Il progetto nasce in seno a un master universitario, nel quale io insegno all'Università di Palermo,
12:54e alcune di loro sono mie studentesse, altre invece sono colleghe che ho voluto partecipare anche loro.
13:03Elisa, sei ufficialmente invitata a dire la tua Indomita per l'anno prossimo, ti avviso.
13:09Ecco, assolutamente sì, ho un bel po' di tempo per pensarci, ho ancora qualche idea, ce l'ho,
13:14però poi ovviamente sì, assolutamente ne parleremo.
13:17Cinzia, che dirti, grazie di cuore, come sempre spunti interessantissimi,
13:21sta per uscire appunto in libreria Indomita e le donne che hanno fatto la storia e che, insomma,
13:27le hanno guardate un po' storte, ma hanno fatto davvero tanto, no,
13:31anche per i cambiamenti ai quali stiamo assistendo oggi, per fortuna.
13:35Grazie davvero, ci ritroviamo tra una settimana qui a Non Solo Roma.
13:38A presto, Cinzia.
13:39Grazie Elisa, a presto.
13:42Non Solo Roma, le notizie dalla Regione, con Elisa Mariani.