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Parliamoci chiaro - Custodire la città, sfide e speranze per Prato

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Novità
Trascrizione
00:00:00Questa trasmissione è realizzata in collaborazione con il quotidiano La Nazione.
00:00:04Il programma è offerto da...
00:00:42Grazie a tutti.
00:01:00Bene, a voi tutti buonasera e benvenuti a questo nuovo appuntamento di Parliamoci Chiaro in collaborazione con il quotidiano La
00:01:09Nazione.
00:01:10Ci troviamo in un momento particolare per la nostra città che sappiamo viene da una fase complessa.
00:01:18In vista delle prossime eminenti elezioni comunali emergono con forza domande che toccano la vita concreta di tutti noi,
00:01:27dal lavoro alla sua dignità, lo sfruttamento nei capannoli, l'integrazione, la convivenza tra culture, il tema della sicurezza, il
00:01:36futuro dei nostri giovani.
00:01:37Insomma, sfide che saranno al centro del nostro dibattito di questa sera in compagnia del Vescovo di Prato, Monsignor Giovanni
00:01:45Nervini, che ringraziamo per essere con noi.
00:01:48Buonasera.
00:02:08Buonasera.
00:02:13Buonasera.
00:02:27Buonasera.
00:02:29Buonasera a tutti. Buonasera Giancarlo, buonasera Monsignor Nervini. Io e Giancarlo abbiamo sperato di fare questo incontro con il Vescovo
00:02:39di Prato.
00:02:40L'avevamo messo un po' in ponte e poi i tanti impegni hanno consentito di poter fare questo incontro in
00:02:48questo bellissimo spazio del Chiosso di San Domenico.
00:02:51Siamo molto contenti di poterlo fare e di incontrare il Vescovo di Prato perché siamo convinti che ora più che
00:03:01mai c'è bisogno della nostra Chiesa, della nostra comunità in mezzo alla gente, in mezzo ai pratesi.
00:03:07Quindi la voce più alta del Vescovo vogliamo che si levi sempre alta con la sua autorevolezza di guida della
00:03:17diocesi e appunto della città.
00:03:21E quindi ben accogliamo questa possibilità di fare questo incontro. Davvero siamo molto contenti come giornale, come la Nazione e
00:03:31in questa sinergia che abbiamo messo in piedi in queste settimane con TV Prato.
00:03:36Quindi grazie davvero.
00:03:38Prego Luigi.
00:03:40Ecco, partiamo dalla stretta attualità. Abbiamo vissuto un sabato particolare, tre manifestazioni. Abbiamo conosciuto direttamente cosa vuol dire riemigrazione.
00:03:53Abbiamo accolto appunto in tre piazze delle manifestazioni di protesta.
00:03:58Il Vescovo alla vigilia della manifestazione di estrema destra, perché così era chiaramente quella della riemigrazione, si è voluto parlare
00:04:12alla città e ha detto delle cose forti, determinanti e che hanno suscitato anche dibattito.
00:04:25Ha parlato di concetti che possono sfociare in xenofobia, ha parlato di un rischio razzismo, ha sottolineato quanto la nostra
00:04:37comunità e quanto la città di Prato è sempre stata accogliente.
00:04:40Vorrei appunto che Monsignore potesse, se vuole, ribadire questi concetti e poi affrontiamo anche altri aspetti sempre collegati a queste
00:04:52manifestazioni e a quello che ha voluto dire a tutta Prato.
00:04:58Buonasera a tutti. Sono arrivato un po' tardi perché c'era una precedente riunione.
00:05:03Allora, io ho preso la parola e ho fatto l'intervento che tutti conoscete perché ho scorso il progetto di
00:05:17legge presentato
00:05:19e ci sono tutta una serie di termini che hanno un chiaro sapore di chiusura, di contrapposizione.
00:05:28Chi volesse andare a cercare vede sui social quante giudizi tassativi, duri, non rivolti a un fatto, a un episodio,
00:05:38a una persona, ma generalizzati verso gli stranieri.
00:05:41Questi sono tutti chiari segni che ci dicono che c'è un problema di cui dobbiamo assolutamente prendere atto.
00:05:51Ci sono delle situazioni che a volte le guardi e le osservi e ti domandi che senso abbiano.
00:05:57Viene da te una persona e ti dice che vogliamo fare una raccolta di generi alimentari in favore delle famiglie
00:06:05italiane.
00:06:06ha detto scusatemi ma abbiate pazienza, il gesto è anche molto bello se volete, ma che differenza c'è fra
00:06:12una famiglia italiana che ha bisogno di cibo per mangiare
00:06:15e una famiglia straniera, mi sembra, il bisogno sia lo stesso.
00:06:19Ecco, c'è secondo me un segnale di allarme che dobbiamo cogliere in tutta la sua interezza, nelle cose positive,
00:06:27in quelle negative, nell'appello che pone a ciascuno di noi.
00:06:31Sempre per rispondere a questa domanda, siamo sollecitati a porci un'altra domanda.
00:06:40Domenica scorsa il Corriere della Sera ha dedicato una pagina a un fatto interessante.
00:06:45Ammer, incaricato degli USA per Cuba, è andato dal Presidente della Regione Calabrese, Calabra, per chiedere che il Presidente Occhiuto
00:07:01rimandi a casa i 321 medici cubani.
00:07:06Al che, occhiuto che è un uomo, per quanto ne so, molto serio, gli ha detto guardi noi se mandiamo
00:07:12a casa i 321 medici, chiudiamo gli ospedali, quei pochi, e ci è rimasto in Calabria.
00:07:18Cioè, facciamo finta di non vedere una realtà, che questa interdipendenza è ormai un fatto compiuto, ma non in Calabria,
00:07:27da noi è lo stesso.
00:07:28Io non ho mai sentito un economista che ritenga possibile dire togliamo tutti gli stranieri integrati che lavorano abitualmente nelle
00:07:37nostre aziende, nelle nostre imprese, e la società continua ad andare avanti.
00:07:42Questo no.
00:07:42Il terzo aspetto di questa domanda è che, rispetto per esempio a quello che il Papa ci aveva sollecitato a
00:07:50vivere nella Fratelli Tutti, stiamo facendo forse dei passi indietro.
00:07:58Il Papa diceva attenzione alle ombre di un mondo chiuso, e lui parlava della stimolazione che aveva offerto perché noi
00:08:09scoprissimo una dimensione universale della carità aperta a tutti.
00:08:15Diceva, consegno questa enciclica sociale, come un umile apporto alla riflessione affinché di fronte a diversi modi attuali di eliminare
00:08:25e ignorare gli altri, siamo in grado di reagire con un nuovo sogno di fraternità e di amicizia sociale.
00:08:34Ecco, questo mi sembrava importante e mi spaventa un po' vedere che da questo torniamo indietro.
00:08:40Ecco, eccellenza, io sarò un po' provocatorio. Credo che, non so qual è il suo pensiero, non sia più sufficiente
00:08:47puntare il dito e basta nei confronti di certe derive estremiste, perché la storia ce la dovrebbe insegnare quando è
00:08:54che queste derive prendono campo, quando la società mostra delle crepe.
00:09:00È evidente che dei problemi ci sono, c'è un programma di sicurezza, c'è un programma di immigrazione legato
00:09:06anche alla sicurezza stessa, se pensiamo all'alta percentuale anche di detenuti stranieri nelle carceri.
00:09:13Abbiamo iniziato questo ciclo di incontri con il procuratore Tescaroli e sappiamo anche le parole importanti che ha detto.
00:09:21Evidentemente qualcosa non ha funzionato nella gestione di questi temi complessi.
00:09:27Credo dunque che le forze democratiche abbiano un ruolo importante.
00:09:32Da un lato un'assunzione di responsabilità, dall'altra dare delle risposte concrete difficili.
00:09:39La strada non è quella ovviamente della proposta, come ricordava lei, facile, populista, chiamiamola xenofoba come vogliamo, però delle risposte
00:09:49strutturali vanno date per affermare un concetto che accoglienza e legalità devono andare di pari passo, non solo in contrapposizione,
00:09:57devono andare sullo stesso binario.
00:10:00Assolutamente sì. Intanto io vorrei fare una distinzione, mi sembra importante.
00:10:05Noi a volte imputiamo, colpiamo gli stranieri di responsabilità che non sono propriamente loro.
00:10:12Per esempio, in molti paesi stranieri si chiede che chi entra impari la lingua, noi non lo facciamo.
00:10:19Si chiede che uno straniero che viene a lavorare in Germania impari quali sono le regole fondamentali del vivere tedesco.
00:10:28in Germania, di come si vive lì, noi non lo facciamo.
00:10:32Come posso pretendere io, che detto le regole del gioco, permettere a uno di vivere senza che quello si renda
00:10:40conto dove vive, con quali norme, con quali regole.
00:10:45Quindi c'è una responsabilità, ma che noi non possiamo imputare agli altri, è una responsabilità nostra.
00:10:51Noi dobbiamo dettare le regole e le regole ci devono essere per tutti.
00:10:55Ci devono essere, per cui legalità e accoglienza non sono due cose divergenti, ma devono essere convergenti, perché dove non
00:11:03c'è legalità non c'è neppure più uno Stato.
00:11:06D'altra parte, avevamo detto prima che la gente è portatrice di istanze che non sono state prese seriamente in
00:11:15considerazione.
00:11:16Per esempio, anche l'istanza della sicurezza non è stata sufficientemente tutelata, non è sufficientemente tutelata.
00:11:24Questo è vero, però anche qui dobbiamo ridomandarci quante volte sentiamo che una persona accusata, condannata e poi che ha
00:11:35reiterato i crimini è stata poi rimessa in libertà.
00:11:40Allora, se uno Stato non è capace di sancire un errore con una pena e rendere questa pena valida, come
00:11:50si può?
00:11:51Quindi, chiaramente il discorso della legalità è un discorso molto, molto, molto serio.
00:11:57Va preso in considerazione.
00:11:58Non lo si può lasciare a quello scontro che poi è più spesso ideologico che concreto fra destra e sinistra
00:12:06per dire la colpa è vostra, la colpa è vostra.
00:12:09No, mettiamoci insieme e troviamo una soluzione.
00:12:12Ecco, Monsignore, lei parlando di mondo nuovo appunto e facendo riferimento alle grandissime parole di Papa Francesco,
00:12:20ha parlato anche della necessità e del valore della collaborazione.
00:12:24Ha ribadito ancora una volta un altro concetto fondamentale che è quello insieme.
00:12:32Questo stare insieme, questo collaborare però ha bisogno di essere entrambi le parti partecipi allo stesso modo, con gli stessi
00:12:44diritti, con gli stessi doveri.
00:12:45Non crede che da parte delle istituzioni di queste grandi etnie che vivono a Prato sarebbe venuto il momento, sarebbe
00:12:56necessario da parte delle istituzioni,
00:12:58parlo del Consolato cinese, dell'Ambasciata cinese, dello Stato pakistano, di tante altre rappresentanze,
00:13:07che potessero incidere maggiormente sul tessuto di convivenza possibile a Prato.
00:13:16Perché noi assistiamo, siamo stati tutti contentissimi, siamo stati tutti in Piazza delle Carceri quando c'è stata la fine
00:13:23del Capodanno cinese
00:13:25e abbiamo assistito a delle parole da parte della console che sembrano fuori dalla realtà, perché non c'è mai
00:13:34una parola spesa per dire
00:13:36vogliamo che la nostra comunità si comporti per bene, rispetti le regole e sia ad esempio per tutti.
00:13:45Parole anche semplici che hanno dei concetti forti alla base, però non sentiamo mai dire questo,
00:13:50così come la Chiesa Cattolica, e lei ha voluto e molto probabilmente rinnoverà questo invito alla fine del Ramadan
00:14:02che si sta svolgendo, di accogliere e di festeggiare insieme la fine della festa.
00:14:08Ecco, ma anche da parte di queste comunità ci vorrebbero forse dei segnali tangibili di essere collaborativi,
00:14:17di voler stare insieme e di appartenere a una comunità con diritti e doveri.
00:14:23Sì, questo credo sia un'esigenza inderogabile e non si è fatto molto.
00:14:29Io vedo si comincia ora, per esempio, ho visto il titolo sui giornali degli imprenditori cinesi
00:14:35che cominciano a parlare di un patto, ma mi domando, ecco, in una città che ha un quarto degli abitanti
00:14:43stranieri
00:14:44come mai prima non si sia, per esempio, pensato a una sorta di consulta
00:14:49che porti le persone a dire questi sono i problemi, questi sono i problemi.
00:14:55Ecco, questo perché poi a mi risulta che stranieri delle comunità, almeno originariamente stranieri,
00:15:01in consigli comunali ce ne sono stati due, quelli e quelli che io ho visto,
00:15:05un po' poco per una città di 200.000 abitanti e a 50.000 stranieri.
00:15:09Ecco, è chiaro che io non credo ci sia dietro una strategia a tenere fuori tutti,
00:15:16però è vero che la mancanza di un progetto che coinvolga anche a questo livello più profondo le persone
00:15:23sia una mancanza che oggi non possiamo più tollerare.
00:15:26Noi dobbiamo, non è facile, perché io da quattro anni vado con il responsabile della comunità ebraica,
00:15:35del rabbino di Firenze e El Zir che è invece responsabile della comunità islamica
00:15:40a incontrare ragazzi nelle scuole e mi dice El Zir che ha difficoltà perché molte delle comunità
00:15:47non rientrano nella sua giurisdizione e che anche tra loro ci sono tutte le distanze
00:15:53che poi vediamo anche a livello mondiale tra un certo gruppo e un altro gruppo.
00:15:59Però bisogna tentare e percorrere questa strada, perché ripeto,
00:16:03non si può pensare di applicare le rette parallele di Moro al discorso
00:16:08che andiamo tutti avanti, ognuno cammina a diritto avanti a sé, non ci incontriamo mai
00:16:12perché questo non paga, anzi ci ha messo di fronte, ci sta mettendo di fronte
00:16:17tutte le conseguenze di problemi non affrontati e non risolti dieci, venti anni fa.
00:16:25In questa occasione non abbiamo preparato dei veri e propri contributi come redazione Luigi
00:16:29perché i contributi li avremo live, il primo è quello di Fabio Franchi,
00:16:35segretario generale della CISL Firenze Prato, che invitiamo ad avvicinarsi
00:16:39per un breve intervento che poi ovviamente servirà anche per sviluppare il nostro dibattito.
00:16:46Prego.
00:16:48Buonasera a tutti e buonasera al Vescovo Nervini.
00:16:54Innanzitutto vorrei ringraziare il Vescovo per le parole, l'appello lo citava Caroppo
00:16:59alla vigilia della manifestazione.
00:17:02Noi come CISL convintamente abbiamo detto sì al manifesto, convintamente eravamo in piazza delle carceri
00:17:09e credo proprio alla base c'era il fatto che quei valori non sono trattabili.
00:17:16accoglienza, integrazione.
00:17:18Il Vescovo ci ha aggiunto anche condividendone il tema della legalità.
00:17:23È vero perché per troppo tempo c'è stata un'accoglienza che è solo stata frutto di
00:17:30di dargli un vestito, un abbigliamento da mangiare, una sim, ma non sono entrati in percorsi di vera integrazione.
00:17:38Ne stiamo pagando oggi sicuramente queste conseguenze.
00:17:43Vi invito a passare qualche volta davanti alla questura di Firenze o alla questura di Prato
00:17:48per vedere le file lunghissime per poter richiedere solo l'avvio di un permesso di soggiorno
00:17:54e quali tempi anche di risposta ci sono.
00:17:57Ma detto questo ci dobbiamo interrogare anche cosa è Prato per i cittadini stradieri.
00:18:03Noi nel 2050 l'Italia avrà meno 5 milioni di abitanti, 5 milioni con un calo dell'età
00:18:12perché c'è un inverno demografico, mancheranno i lavoratori, non le professioni, mancheranno
00:18:18fisicamente le persone che svolgeranno anche il lavoro.
00:18:21Perciò credo sia miope una sola contrapposizione alla paura dello straniero.
00:18:27C'è bisogno di integrazione, c'è bisogno di accoglienza e sono perfettamente d'accordo.
00:18:32C'è bisogno della conoscenza della lingua dell'italiano e c'è bisogno anche del fatto
00:18:36che conoscano le regole di questo Paese e le regole vanno rispettate.
00:18:41L'ho detto il Vescovo e sono perfettamente d'accordo.
00:18:44Colgo l'occasione proprio perché parlo di lavoro anche perché viviamo un distretto,
00:18:49un distretto tessile e sappiamo, a volte viene definito il distretto parallelo,
00:18:54a volte c'è una narrazione che spesso anche fa male alla città di Prato,
00:19:00dando molta notizia e clamore anche a fatti gravissimi,
00:19:05ma che però non possono essere la narrazione vera del distretto tessile di Prato.
00:19:11Noi stiamo insieme a CNA, Confartigianata, Confindustria, insieme a Cigello e Cisleville
00:19:17provando a costruire un nuovo percorso di progetto contro lo sfruttamento lavorativo.
00:19:22Lo abbiamo presentato a tutte le forze politiche, buone intenzioni, però poi non si sono tradotte in fatti.
00:19:29Io credo oggi, lo dice anche la ricerca dell'IRPET, non si tratta di capire se il distretto sta bene
00:19:35o sta male.
00:19:36Si tratta di capire cosa vogliamo che questo distretto diventi domani con le trasformazioni in atto.
00:19:42E ora lo dico anche senza purtroppo considerare tutto quello che sta succedendo in Medio Oriente,
00:19:48la guerra e il costo dell'energia, che porterà sicuramente altri contraccolpi a questa industria che sembrava un attimino ripresa.
00:19:57Perciò l'appello che come organizzazione facciamo ci sono tante buone volontà.
00:20:02Prato è un laboratorio di queste cose.
00:20:05Dobbiamo avere la forza perché la politica, perché le istituzioni diano gambe a quello che c'è bisogno per rispondere
00:20:13a Prato.
00:20:14E non lo si fa solo raccontando una città che è solo brutta, che parla di paura e che parla
00:20:22non di un'accoglienza.
00:20:23La Cisla su questo sarà fortemente al fianco dell'appello del Vescovo, che ha fatto anche a giugno,
00:20:29non ci scordiamo anche l'appello che il Vescovo fece a giugno a seguito delle dimissioni della Sindaca Bugetti,
00:20:35a tutte le forze sociali, imprenditoriali di questa città, di provare a dare una risposta a questa.
00:20:42La Cisla su questo sarà al fianco dell'appello del Vescovo e della disponibilità di collaborare con tutte le associazioni.
00:20:52Prego, eccellenza, se vuole commentare un po' le parole.
00:20:58Sì, i problemi effettivamente sono tanti. Io vorrei allargare un po', ricordando un problema serio,
00:21:11è che le nostre società producono scarti umani.
00:21:16Noi spesso imputiamo tutto il problema agli stranieri, ma quelli che settimanalmente, quindicinalmente,
00:21:26vengono da me a chiedere i cinque euro, e che io poi, ai quali devo dire ragazzi, tutte le settimane
00:21:33non è possibile,
00:21:34su trenta persone ci sono due stranieri e ci sono ventotto italiani,
00:21:39che hanno perso il lavoro, hanno perso la famiglia, non hanno una casa, sono stati messi fuori.
00:21:45Sono problemi sociali seri.
00:21:48Il problema della casa è un problema gravissimo che dobbiamo affrontare.
00:21:55Le domande che arrivano a me di trovare una sistemazione per una famiglia italiana e stranieri,
00:22:01poi anche qui siamo fitti fitti, ma sono seri questi problemi.
00:22:07E quindi c'è bisogno davvero della collaborazione di tutti.
00:22:11E c'è bisogno che la società civile veramente decida di collaborare con il mondo politico.
00:22:17Il mondo politico si apre alla società civile, io già l'ho detto stamani mattina,
00:22:21non per cercare volti nuovi puliti che facciano propaganda elettorale,
00:22:27ma aprirsi alle istanze.
00:22:29Io non posso cercare soltanto il volto che mi porterà a cento voti in più, che me ne faccio.
00:22:35Ma io credo che la società civile, i lavoratori, le associazioni di categoria,
00:22:41portino un contributo di idee.
00:22:43Ora, se ce la faccio, volevo insistere su un certo tema,
00:22:49vedrò nelle prossime settimane prima di Pasqua se riesco a farlo.
00:22:53Ma il mondo politico si deve aprire a questo contributo
00:22:57che può portare una parola decisiva su tanti dei problemi che non sono più trascurabili.
00:23:05Certo è che mi consenta se il mondo politico, dopo una fase come quella che abbiamo attraversato,
00:23:11a due mesi dall'elezione ancora non si è degnato di farci sapere chi saranno i candidati
00:23:16e tantomeno i programmi.
00:23:20Io cerco di capire anche le loro difficoltà,
00:23:25però è vero che secondo me il grande rischio che corriamo è che nulla sia cambiato
00:23:34dopo tutto quello che è successo
00:23:36e che quindi si riparta con il tran-tran di sempre.
00:23:40Laddove le cose ormai ci dicono che sta suonando il campanellino,
00:23:45se non dell'ultima ora, della penultima ora,
00:23:48ma c'è bisogno di cambiare passo
00:23:50e quindi c'è bisogno davvero di introdurre degli elementi di novità
00:23:54che non sono soltanto manifesti elettorali,
00:23:58non sono soltanto volti,
00:24:00sono progetti
00:24:01e questi progetti veri e validi per la città
00:24:04hanno bisogno davvero del contributo di tutti.
00:24:07Polemizziamo quanto ci pare,
00:24:09discutiamo, litighiamo,
00:24:11non di offendiamoci perché già lo facciamo in maniera professionale,
00:24:15però poi ecco,
00:24:16cominciamo a prendere i problemi a uno a uno
00:24:19e a trovargli una soluzione condivisa.
00:24:23E la Chiesa, poi approfondiremo anche il contributo che può dare,
00:24:27sta facendo la sua parte fino in fondo?
00:24:30No, io se si fa la parte non lo so,
00:24:33io vedo che l'impegno è costante su tanti punti e su tanti livelli,
00:24:38certamente qui la bacchetta magica e le risposte così certe non ce l'ha nessuno,
00:24:44ma certo la voglia e la disponibilità c'è.
00:24:47Io ho sempre detto anche al responsabile della pastorale sociale,
00:24:51e ho detto che noi dobbiamo sempre dialogare con tutti per il bene della città.
00:24:57Riconosco soprattutto in certi giorni che dialogare con tutti non è facile,
00:25:01però non si torna indietro.
00:25:03Dobbiamo dialogare con tutti perché non c'è una soluzione che io posso concordare con Tizio,
00:25:09Caio e Sempronio escludendo gli altri.
00:25:12Anche se poi c'è chiaramente una dinamica maggioranza-opposizione
00:25:16che nessuno può cancellare.
00:25:18Però la soluzione dei problemi che ci superano e che fino a ora non sono stati affrontati,
00:25:24ci deve trovare tutti d'accordo su questo.
00:25:27Ecco Luigi, se sei d'accordo, brevissima pausa,
00:25:31un breve break e poi riprendiamo con altre sollecitazioni per il Vescovo Nerbini.
00:25:36E fra poco.
00:26:06Per il Vescovo Nerbini è una soluzione migliore aiutandoli a scegliere l'immobile dei loro sogni
00:26:09senza doversi preoccupare di altro.
00:26:12Perché?
00:26:12Perché Mediatori Group è la scelta giusta per la tua casa
00:26:15e noi le promesse le manteniamo sempre.
00:26:43Lo Conte è di le costruzioni.
00:26:45Costruiamo sicurezza per il tuo futuro.
00:26:48Il Mercato Terra di Prato vi aspetta ogni sabato a Prato in Piazza del Mercato Nuovo,
00:26:54dalle 8 alle 13, per darvi l'opportunità di acquistare direttamente dal produttore
00:26:59frutta e verdura di stagione, salumi e formaggi, marmellate, miele, vino, olio, carne, pesce appena pescato,
00:27:06pasta fresca, prodotti da forno e molto altro.
00:27:14Mercato Terra di Prato, siamo quello che mangiamo.
00:27:29Stop!
00:27:32Purtroppo questo non succede solo nei film, ma se vuoi stare tranquillo un modo c'è,
00:27:37affidati a veri professionisti.
00:27:40Prato Allarme, una sicurezza da Oscar.
00:27:50Ho sempre pensato che la luce fosse qualcosa di magico
00:27:56e chi la usasse fosse una sorta di mago, un prestigiatore.
00:28:04L'incantesimo della luce trasformava tutto
00:28:10e tutto sapeva di magia
00:28:13e lo sa ancora.
00:28:21La trasformazione dell'amministratore di condominio in building manager è in atto
00:28:26e con essa la nuova era del condominio.
00:28:29ANACI, l'Associazione Nazionale degli Amministratori Condominali e Immobiliari,
00:28:34che conta più di 8.000 iscritti su tutto il territorio nazionale,
00:28:38forma, qualifica ed accompagna i propri associati in questo processo di trasformazione,
00:28:44nel pieno rispetto dei requisiti normativi,
00:28:47anche mediante il rilascio dell'obbligatoria attestazione annuale
00:28:50per l'esercizio della professione.
00:28:53Entra nel futuro.
00:28:54Scegli per il tuo condominio un amministratore ANACI
00:28:57pronto a guidare l'evoluzione dei condomini
00:29:00verso la sostenibilità e l'efficienza.
00:29:17Riprendiamo dunque la nostra trasmissione, Luigi.
00:29:19Prima del prossimo intervento che abbiamo qui in Sala Dal Vivo,
00:29:24interverrà fra poco il presidente confartigianato Imprese Prato, Luca Giusti.
00:29:28Ti ricedo la parola.
00:29:29Volevo chiedere...
00:29:30Dove ripartiamo?
00:29:32Monsignore, dal suo osservatorio,
00:29:36Prato è una città particolare,
00:29:38diversa da tutte le altre città d'Italia,
00:29:42unica in Toscana
00:29:46proprio per la sua composizione,
00:29:48questi duecentomila abitanti.
00:29:50Si parla appunto di un quarto di persone immigrate,
00:29:55poi sappiamo bene che c'è un numero elevato
00:29:58di persone non registrate, clandestine.
00:30:04si percepisce,
00:30:05e lo ha detto anche in maniera esplicita
00:30:07l'ex sindaco Matteo Biffoni,
00:30:10che a Roma,
00:30:13ma non ora,
00:30:14anche prima,
00:30:15anche dieci anni fa,
00:30:16anche con altri colori politici
00:30:18di quelli che governano adesso,
00:30:21non si sia mai percepito
00:30:23che Prato è una città
00:30:25che ha bisogno di sostegno,
00:30:28proprio per le sue caratteristiche dinamiche
00:30:31che va manifestando.
00:30:33Ecco, dal suo osservatorio,
00:30:35lei percepisce che
00:30:38non si può continuare ancora a dire sempre
00:30:40la città laboratorio.
00:30:41Noi siamo laboratorio in tutto,
00:30:43laboratorio nella scuola,
00:30:45nella legalità,
00:30:47nel mettersi insieme,
00:30:49però questo laboratorio deve essere sostenuto
00:30:51per poter dare dei frutti.
00:30:53e invece sembra in vari aspetti
00:30:56appunto il personale delle forze dell'ordine
00:30:59la scuola a cui dobbiamo fare tanto di cappella
00:31:02agli insegnanti
00:31:03che a volte si trovano
00:31:05all'elementare e alle medie,
00:31:07si trovano su 30 ragazzi,
00:31:10su 25 se ne trovano 15
00:31:13che qualcuno dorme,
00:31:16qualcuno non sa esprimersi,
00:31:18cioè si fanno dei miracoli.
00:31:20Ecco, mi sembra che non si sia mai percepito
00:31:22nel corso degli anni
00:31:24che Prato ha bisogno di sostegno
00:31:26e si è sempre pensato
00:31:28che Prato, per la sua storia,
00:31:31ce la potesse sempre fare da sola.
00:31:33Forse non è più il momento
00:31:35in cui Prato ce la può fare da sola.
00:31:39Assolutamente no, credo.
00:31:40Abbiamo detto ora che
00:31:42tante delle difficoltà che riscontriamo
00:31:46nascono proprio dal fatto
00:31:47che i fenomeni sociali
00:31:49sono andati molto più avanti
00:31:51di quello che la politica è riuscita a gestire.
00:31:54Quando io parlo con i miei confratelli vescovi,
00:31:57dice, ora no, non me lo chiedono più
00:31:59perché ci si conosce già meglio,
00:32:01ma ai primi tempi dice,
00:32:02da dove vieni da Prato?
00:32:03Cinesi?
00:32:03Eh sì, cinesi,
00:32:05ma non è solo cinesi.
00:32:07Ma per dire, ecco,
00:32:08si aveva presente un problema
00:32:11che era un problema
00:32:13che superava gli problemi ordinari.
00:32:16Prato è cresciuta a strattoni
00:32:19appunto di grande immigrazione,
00:32:22ma questi fenomeni,
00:32:24secondo quello che ho cercato di capire io,
00:32:26non sono mai stati gestiti fino in fondo.
00:32:29Ecco perché io dicevo
00:32:30la dinamica, maggioranza,
00:32:32opposizioni vanno bene,
00:32:33ma quando abbiamo litigato
00:32:35e ci siamo rinfacciati
00:32:36anche quelle cose che andavano rinfacciate
00:32:39e ci stanno,
00:32:40poi bisogna, ecco,
00:32:41provare a capire dove.
00:32:42Io, quanto Roma ascolti o non ascolti,
00:32:45non sono in condizione di dirlo,
00:32:47però capisco che i problemi
00:32:49sono più grandi di noi,
00:32:51singolarmente presi,
00:32:52e se li prendiamo noi singoli,
00:32:55hanno bisogno di una lettura comune
00:32:57e hanno bisogno di provare
00:32:58a mettere nero su chiaro,
00:33:00a cominciare dalle piccole cose
00:33:02che abbiamo detto prima,
00:33:03delle regole precise
00:33:04e delle richieste precise
00:33:06anche a chi decide di vivere
00:33:08in questa città.
00:33:09Questo è fuori luogo,
00:33:11se no non ne usciamo.
00:33:14Allora, invitiamo anche Luca Giusti,
00:33:17Presidente di Confartigianato Imprese Prato.
00:33:22Prego, Giusti.
00:33:24Buonasera,
00:33:25intanto complimenti per la trasmissione
00:33:26e per queste sinergie,
00:33:28perché veramente sono sempre un segno
00:33:29appunto che alla città serve
00:33:31per dimostrare che quando si lavora insieme
00:33:34si ottengono davvero dei buoni risultati.
00:33:37Io prendo spunto dalle parole iniziali
00:33:39di Sua Eccellenza,
00:33:40cioè quelle che ha detto
00:33:42all'indomani della manifestazione.
00:33:44Cioè, prendo spunto da quello
00:33:46per dire che in questa città
00:33:49c'è bisogno di riflettere
00:33:52su quello che effettivamente siamo
00:33:54e c'è bisogno di coraggio,
00:33:57perché le parole che ha detto il Vescovo
00:33:58sono una dimostrazione di coraggio,
00:34:00sono una dimostrazione di dire chiaramente
00:34:02quali sono le situazioni.
00:34:04Ecco, io credo che lo stesso coraggio
00:34:06debba essere riportato da parte
00:34:09di chi ha dei ruoli importanti
00:34:11nel contesto della vita quotidiana,
00:34:14nel contesto della vita sociale,
00:34:16nel contesto della vita produttiva.
00:34:18E cioè il coraggio
00:34:20di fare anche un'autocritica,
00:34:23cioè di rimettersi in gioco,
00:34:26di rimettersi in discussione,
00:34:27di riconoscere che forse
00:34:29non tutto è stato fatto
00:34:30come doveva essere fatto.
00:34:33e smettere di pensare al passato,
00:34:35a quello che eravamo,
00:34:37ma cominciare a pensare
00:34:38a quello che saremo,
00:34:39a quello che dovremmo essere.
00:34:42Se non riusciamo a fare
00:34:44uno sforzo di questo genere,
00:34:46credo che continueremo
00:34:47a parlarci addosso
00:34:48su quelli che sono stati
00:34:50gli errori e i problemi del passato
00:34:53che hanno generato
00:34:54la situazione attuale.
00:34:56Allora, mi sento di dire una cosa
00:34:59sempre su questo filone.
00:35:03Credo si debba avere chiarezza
00:35:05e parlo come rappresentante
00:35:07delle categorie economiche,
00:35:08parlo come rappresentante
00:35:10di aziende.
00:35:13Dobbiamo distinguere
00:35:14sul tema della presenza
00:35:16di immigrati sul nostro territorio
00:35:18che ci sono immigrati,
00:35:21che ci sono persone
00:35:23che sono arrivate sul nostro territorio
00:35:25e che sono indispensabili
00:35:27alla catena produttiva.
00:35:29Sono indispensabili.
00:35:32Buona parte delle aziende,
00:35:33non dico percentuali
00:35:35perché credo che tutti
00:35:36conoscono la situazione,
00:35:38senza la presenza
00:35:39di figure
00:35:40che sono arrivate
00:35:42sul nostro territorio
00:35:43da altri Paesi
00:35:44non sarebbero in grado
00:35:45di continuare la loro attività.
00:35:47Però allo stesso tempo
00:35:48dico anche
00:35:49che sono arrivate tante persone
00:35:51che invece che essere
00:35:54di supporto
00:35:55a quella che è la vita sociale
00:35:56e il contesto economico
00:35:57delinquono.
00:35:59E questo crea problemi,
00:36:01crea sicurezza
00:36:01e l'errore più grande
00:36:02è quello di metterli
00:36:03tutti insieme.
00:36:04Non sono le stesse cose.
00:36:06Bisogna distinguere
00:36:07fra le persone
00:36:08che generano problemi
00:36:10sul territorio
00:36:11che devono essere perseguiti
00:36:13con delle leggi
00:36:14e diceva bene
00:36:14l'Eccellenza
00:36:15devono essere chiare
00:36:17perché questo è
00:36:18il problema fondamentale.
00:36:19Non c'è la certezza
00:36:20della pena.
00:36:21Oggi chi delinque
00:36:23lo ritroviamo
00:36:23magari per una notte
00:36:25in questura
00:36:26dentro la cella
00:36:28di sicurezza
00:36:28domani è fuori di nuovo
00:36:29ci ritroviamo in piazza
00:36:30perdiamo la fiducia
00:36:32facciamo tutta
00:36:33un erbo un fascio
00:36:34per cui tutti gli immigrati
00:36:36sono dei delinguenti.
00:36:38Non è così.
00:36:39La capacità di distinguere
00:36:41fa e farà
00:36:42veramente la differenza.
00:36:43La capacità di dire
00:36:45che sul nostro territorio
00:36:47c'è necessità
00:36:49di avere
00:36:50un supporto
00:36:52non tanto
00:36:53e soltanto economico
00:36:54perché Prato
00:36:55è fatto da
00:36:57un tessuto sociale
00:36:58forte
00:36:59molto
00:37:00molto forte
00:37:01capace
00:37:02che sa vedere
00:37:03al futuro
00:37:04ma che ha perso
00:37:05la fiducia.
00:37:06Noi abbiamo
00:37:07una tempesta perfetta
00:37:08in questo momento
00:37:08guerre
00:37:09quante ne vogliamo
00:37:10che incidono pesantemente
00:37:11problemi di legalità
00:37:14problemi di
00:37:15presenza
00:37:16eccessiva
00:37:18collegata
00:37:19a una non tutela
00:37:20dei cittadini
00:37:22questo
00:37:23lo sentiamo
00:37:24lo sentiamo
00:37:25sulla pelle
00:37:25tutti i giorni
00:37:26allora
00:37:27quando diciamo
00:37:29alla politica
00:37:31e
00:37:33faccio una premessa
00:37:34che abbiamo
00:37:35avuto
00:37:36dei rappresentanti
00:37:37abbiamo
00:37:37dei rappresentanti
00:37:38politici
00:37:39a livello
00:37:40nazionale
00:37:41parlamentari
00:37:42senatori
00:37:42bravissime persone
00:37:44di tutto rispetto
00:37:45ma che non sono
00:37:46capace di portare
00:37:47le problematiche
00:37:49del nostro territorio
00:37:50su quelle decisioni
00:37:52del governo
00:37:52io vi sfido
00:37:54a trovare
00:37:56delle decisioni
00:37:58prese
00:37:58portate
00:37:59dal nostro territorio
00:38:00a livelli governativi
00:38:01che hanno avuto
00:38:02in effetto
00:38:02un impatto
00:38:03veramente importante
00:38:04su di noi
00:38:05tento parlare
00:38:07del distretto
00:38:07sono decenni
00:38:08e parliamo
00:38:08di distretto
00:38:09non riusciamo
00:38:09a realizzarlo
00:38:10parliamo
00:38:11del corso
00:38:12dell'energia
00:38:13il corso
00:38:13dell'energia
00:38:14gli addetti
00:38:15lo sanno benissimo
00:38:16ci sono
00:38:18imprese
00:38:18energie
00:38:18nel nostro
00:38:19distretto
00:38:19siamo una filiera
00:38:20volete
00:38:21che si consumi
00:38:22più energia
00:38:22che da noi
00:38:23ma non siamo
00:38:24un distretto
00:38:25non siamo riusciti
00:38:26a farci diventare
00:38:27un distretto
00:38:28energiviro
00:38:28per poter avere
00:38:29quei vantaggi
00:38:30anche su un aspetto
00:38:31come questo
00:38:32allora è vero
00:38:33tutti dobbiamo
00:38:35avere il coraggio
00:38:36di mettere
00:38:37in discussione
00:38:38quello che oggi siamo
00:38:39con uno sguardo
00:38:41rivolto
00:38:41al futuro
00:38:42perché noi
00:38:43abbiamo un futuro
00:38:44perché noi
00:38:45siamo capaci
00:38:46di avere un futuro
00:38:47abbiamo necessità
00:38:49però
00:38:50da tutti
00:38:51e parlo
00:38:52iniziando appunto
00:38:53dal ruolo
00:38:54che ho anch'io
00:38:55con tutta la responsabilità
00:38:56che ho
00:38:57di rappresentare
00:38:58le aziende
00:38:59tutti dobbiamo
00:39:00assumerci la responsabilità
00:39:01di questo momento
00:39:02e di questa situazione
00:39:03che è frutto
00:39:04delle nostre scelte
00:39:06che è frutto
00:39:07delle scelte
00:39:08di chi ci ha governato
00:39:09che è frutto
00:39:10delle scelte
00:39:10di chi ha fatto
00:39:11le leggi
00:39:13e allora
00:39:13l'invito alla politica
00:39:14è questo
00:39:15proprio di dire
00:39:16signori
00:39:17Prato
00:39:18non vi sta chiedendo
00:39:18l'elemosina
00:39:19vi sta chiedendo
00:39:20chiarezza
00:39:21e certezza
00:39:22su quali sono
00:39:22le modalità
00:39:23per operare
00:39:24per il futuro
00:39:24perché noi
00:39:25vogliamo uscire
00:39:25da questa situazione
00:39:26non possiamo farlo
00:39:28senza una norma chiara
00:39:30senza una legge chiara
00:39:31e senza una
00:39:32disponibilità
00:39:33a comprendere
00:39:34quello che oggi siamo
00:39:35perché Prato
00:39:37purtroppo
00:39:37oggi è conosciuto
00:39:38solo come la città
00:39:39dei cinesi
00:39:41e questo
00:39:42non è
00:39:43sicuramente
00:39:44un aspetto favorevole
00:39:45anzi
00:39:45tutt'altro
00:39:46nulla contro i cinesi
00:39:48per carità
00:39:49contro quelli
00:39:49che lavorano bene
00:39:50contro quelli
00:39:51che lavorano con le regole
00:39:51tutti il resto
00:39:52
00:39:52e ci mancherebbe
00:39:54per cui
00:39:55termino qui
00:39:56ringraziando davvero
00:39:57Sua Eccellenza
00:39:58per il coraggio
00:39:58che ha dimostrato
00:39:59con quella presa
00:40:00di posizione
00:40:00e estendendoli
00:40:02invito
00:40:03ad avere questo coraggio
00:40:04a tutti coloro
00:40:05che ricoprono
00:40:06dei ruoli
00:40:06che ricoprono
00:40:08per certi aspetti
00:40:09anche delle responsabilità
00:40:11nel ruolo
00:40:11che rivesto
00:40:12grazie di questa opportunità
00:40:17io cerco di capire
00:40:19anche
00:40:20partendo da questo discorso
00:40:23le argomentazioni
00:40:25di quelli
00:40:25che mi attaccano
00:40:26per l'intervento
00:40:28che ho fatto
00:40:28qui nessuno dice
00:40:30che la immigrazione
00:40:32deve essere
00:40:33un fatto indiscriminato
00:40:34e non controllato
00:40:35assolutamente no
00:40:36non si dice
00:40:37io almeno
00:40:39non l'ho mai detto
00:40:40ogni Stato
00:40:41deve regolare collegi
00:40:43anche questa speranza
00:40:44l'aspetto della realtà
00:40:45però riprendendo
00:40:46quello che diceva lei
00:40:47è importante
00:40:49anche vedere
00:40:49l'aspetto
00:40:51contrario
00:40:52la Germania
00:40:53mi pare
00:40:54per il 2025
00:40:54aveva previsto
00:40:55di avere bisogno
00:40:56di 400.000
00:40:58lavoratori stranieri
00:41:00senza il quale
00:41:01la sua economia
00:41:02si ferma
00:41:02allora
00:41:04perché non essere
00:41:05illuminati
00:41:06invece di
00:41:07opporre
00:41:08dei no
00:41:08assurdi
00:41:09a dire
00:41:10ma noi
00:41:11siamo capaci
00:41:12di fare senza
00:41:13ecco perché
00:41:14ho citato
00:41:14alla fine
00:41:15quell'articolo
00:41:16all'inizio
00:41:18321 medici
00:41:20che in una regione
00:41:21sono fondamentali
00:41:22e che fai
00:41:22li rimando a casa
00:41:23perché un paese
00:41:25alleato al tuo
00:41:26non
00:41:27non
00:41:28non gradisce
00:41:29che i cubani
00:41:30lavorino
00:41:30assurdo
00:41:32allora
00:41:32ecco
00:41:33noi dobbiamo
00:41:34avere il coraggio
00:41:36di chiedere
00:41:36quello di cui
00:41:38abbiamo bisogno
00:41:39di cui non possiamo
00:41:40fare a meno
00:41:41e già
00:41:42questo sarebbe
00:41:42un modo
00:41:43per togliere
00:41:44la visione
00:41:45ideologica
00:41:46e ritornare
00:41:47a una
00:41:47visione
00:41:49realistica
00:41:50della cosa
00:41:50dove il mio
00:41:52bisogno
00:41:52si incontra
00:41:54con il tuo
00:41:55e allora
00:41:56questo può portare
00:41:57poi
00:41:58una ricchezza
00:41:59questo aprirebbe
00:42:00altri problemi
00:42:00ma
00:42:01per rimanere
00:42:02a quello
00:42:02che poneva lei
00:42:03secondo me
00:42:03questo è un discorso
00:42:04ragionevole
00:42:05che dovremmo
00:42:06saper fare
00:42:06e dobbiamo
00:42:07chiedere
00:42:08ragionevolmente
00:42:12iniziando un po'
00:42:12avvicinarsi
00:42:13a quello
00:42:14che sarà
00:42:14l'appuntamento
00:42:15importante
00:42:16per la nostra
00:42:16città
00:42:17delle elezioni
00:42:18lo approfondiremo
00:42:19fra poco
00:42:20sappiamo
00:42:20che c'è un tema
00:42:21legato all'astensionismo
00:42:23che oramai
00:42:24ci portiamo avanti
00:42:25da troppo tempo
00:42:26una certa forma
00:42:27di astensionismo
00:42:28mi passi il termine
00:42:29c'è anche
00:42:29nella chiesa
00:42:30che purtroppo
00:42:31negli anni
00:42:32insomma lo vediamo
00:42:33con le chiese
00:42:35che forse
00:42:35non sono più
00:42:36piene come una volta
00:42:37le chiedo
00:42:38c'è bisogno dunque
00:42:40di maggiore vicinanza
00:42:41ai problemi
00:42:43della gente
00:42:43c'è bisogno
00:42:44di puntare
00:42:46sempre di più
00:42:47sul concetto
00:42:48di chiesa
00:42:49di prossimità
00:42:50quella chiesa
00:42:50che esce
00:42:52dalle segrestie
00:42:53dai palazzi
00:42:53per andare incontro
00:42:54alle persone
00:42:54poi la prossimità
00:42:55che io immagino
00:42:57partire un po'
00:42:58nei rapporti
00:42:59interni anche
00:43:00alla chiesa
00:43:00il vescovo
00:43:01con i suoi sacerdoti
00:43:02i sacerdoti
00:43:02con le comunità
00:43:03che guidano
00:43:07questo rapporto
00:43:08di ascolto
00:43:09condivisione
00:43:10viene coltivato
00:43:11come
00:43:12è questa
00:43:12secondo lei
00:43:13la strada
00:43:14da perseguire
00:43:15per cercare
00:43:16appunto di
00:43:17perché poi le persone
00:43:19hanno bisogno
00:43:19di punti di riferimento
00:43:20lo vediamo
00:43:21nella società
00:43:21d'oggi
00:43:22sono smarrite
00:43:22spesso
00:43:23e cercano proprio
00:43:24qualcuno
00:43:25che le possa
00:43:26in qualche modo
00:43:27dare speranza
00:43:28e fiducia
00:43:31allora
00:43:32a livello
00:43:33di chiesa
00:43:33cerchiamo
00:43:34di farlo
00:43:34è un processo
00:43:35lento
00:43:36perché poi
00:43:36presuppone
00:43:37tutta una serie
00:43:38di cambiamenti
00:43:39di situazioni
00:43:40secolari
00:43:41che come si sa
00:43:42sono sempre
00:43:43difficili
00:43:44da superare
00:43:44perché
00:43:45gli si è sempre
00:43:46fatto così
00:43:48come si
00:43:49domina
00:43:50i nostri
00:43:51ragionamenti
00:43:52è vero
00:43:53che c'è bisogno
00:43:54di una maggiore
00:43:55collaborazione
00:43:57e se vogliamo
00:43:58possiamo dare
00:43:59la responsabilità
00:44:00alla politica
00:44:01che non ha saputo
00:44:02aprirsi
00:44:03però non possiamo
00:44:04fare soltanto
00:44:05il gioco
00:44:06dello scaricabarile
00:44:07nel 1946
00:44:08in Italia
00:44:09c'erano circa
00:44:1048 milioni
00:44:11di persone
00:44:12un ottavo
00:44:13erano analfabete
00:44:156 milioni
00:44:17di persone
00:44:18erano analfabete
00:44:19ma noi abbiamo visto
00:44:20come l'Italia
00:44:21partecipava
00:44:21alle votazioni
00:44:22oggi siamo
00:44:24a sotto
00:44:24al 50%
00:44:26ma oggi si pone
00:44:27un altro problema
00:44:28per noi
00:44:29che parla
00:44:31il linguaggio
00:44:31della pace
00:44:32che cosa facciamo
00:44:33stiamo tutti
00:44:34con le braccia
00:44:35conserte
00:44:36aspettare che la pace
00:44:37arrivi
00:44:37da dove arrivi
00:44:39va bene
00:44:40venerdì noi facciamo
00:44:40la preghiera
00:44:41per la pace
00:44:42convintamente
00:44:43ma se non c'è
00:44:45un'assunzione
00:44:46di personali
00:44:47di responsabilità
00:44:48personale
00:44:49se non ritorniamo
00:44:51a uscire
00:44:51dal giardino
00:44:52proprio
00:44:53dove ci siamo
00:44:54chiusi
00:44:55no perché
00:44:55abbiamo fatto
00:44:56il ragionamento
00:44:57io ho il mio lavoro
00:44:58mi sono fatto
00:44:59la villa
00:44:59l'ho recintata
00:45:01io voglio
00:45:01che lo Stato
00:45:02mi garantisca
00:45:02la sicurezza
00:45:03bene giusto
00:45:04ma poi
00:45:05la pace
00:45:06i rapporti
00:45:07internazionali
00:45:08il valore
00:45:09del diritto
00:45:11cioè
00:45:12questi valori
00:45:13oggi
00:45:13non possono più
00:45:14essere delegati
00:45:15a qualcuno
00:45:15perché vediamo
00:45:16che quelli
00:45:17che pensavamo
00:45:17potessero
00:45:19essere quelli
00:45:20che gestivano
00:45:21che cos'è
00:45:21l'ONU oggi
00:45:22non si ramenta
00:45:22più nemmeno
00:45:24scavalcato
00:45:25annientato
00:45:25cioè oggi
00:45:27anche qui
00:45:27è una stagione nuova
00:45:28dove ogni cittadino
00:45:30ogni giovane
00:45:31ogni ragazzo
00:45:32ogni bambino
00:45:32va preparato
00:45:33a dire
00:45:34io
00:45:34io devo andare
00:45:35a fare un intervento
00:45:37e mi hanno posto
00:45:38devo parlare
00:45:38a dei giovani
00:45:39mi hanno posto
00:45:40due questioni
00:45:41i ragazzi hanno
00:45:43paura
00:45:43della guerra
00:45:45e hanno paura
00:45:45di morire
00:45:47ragazzi
00:45:48che cosa
00:45:48gli si va a raccontare
00:45:49che la paura
00:45:50è anche normale
00:45:51ma che poi bisogna
00:45:52in tutte le cose
00:45:54rimboccarsi le mani
00:45:55e cominciare a dire
00:45:55non la voglio la guerra
00:45:57che cosa abbiamo fatto
00:45:58fino ad ora
00:45:58per la pace
00:45:59niente
00:45:59abbiamo delegato
00:46:01non funziona più
00:46:04non funziona più
00:46:05in tanti ambiti
00:46:06il discorso della delega
00:46:07io devo assumere
00:46:08la responsabilità
00:46:10come anche
00:46:10nelle parrocchie
00:46:11come in ogni realtà
00:46:12come in ogni famiglia
00:46:14non esiste una famiglia
00:46:15e non può esistere
00:46:16la famiglia rimane
00:46:17aggregata
00:46:18se c'è il babbo lavora
00:46:19la mamma lavora
00:46:20e poi gli altri
00:46:20fanno i loro comodi
00:46:22ecco
00:46:23questo è un discorso
00:46:25ulteriore
00:46:26più profondo
00:46:26ma io ci sto pensando
00:46:28noi
00:46:29noi
00:46:30pensavamo
00:46:30di avere risolto
00:46:31il problema della pace
00:46:32io non lo so
00:46:33non lo so
00:46:33ci credo
00:46:34i ragazzi hanno paura
00:46:35perché dicono
00:46:36ma
00:46:36in che mondo infiliamo
00:46:38però ecco questo
00:46:39non ci possiamo più
00:46:40accontentare
00:46:41anche ai ragazzi
00:46:42di dirgli
00:46:43tu stai bene
00:46:43studia
00:46:44io ti do quello
00:46:45che io non ho avuto
00:46:46la possibilità di dire
00:46:47e non ti preoccupare
00:46:48no caro mio
00:46:49non è possibile
00:46:50non è possibile
00:46:51problemi come la giustizia
00:46:52come il problema
00:46:54della fame nel mondo
00:46:55eh
00:46:55Kissinger diceva
00:46:56per i vecchi
00:46:57qui dentro
00:46:58pochi anni
00:46:59ancora il problema
00:47:00della fame
00:47:00sarà risolto
00:47:01sono passati
00:47:0345 anni
00:47:0450 anni
00:47:04e siamo a
00:47:05950 milioni
00:47:07di affamati
00:47:08nel mondo
00:47:10non vale più
00:47:12la delega
00:47:13che noi abbiamo
00:47:15sottoscritto
00:47:15a volte in bianco
00:47:16alle istituzioni
00:47:18ai politici
00:47:18dobbiamo riassumerci
00:47:20personalmente
00:47:21il coraggio
00:47:22della responsabilità
00:47:25Luigi
00:47:26ecco
00:47:27eh
00:47:27Monsignore
00:47:28lei ha parlato
00:47:28di assunzione
00:47:29di responsabilità
00:47:30di quanto
00:47:30ognuno di noi
00:47:31può fare
00:47:32nell'ambito
00:47:33di una collettività
00:47:34e nell'ambito
00:47:35di una comunità
00:47:36ci sono persone
00:47:38ed è stato detto
00:47:39chiaramente
00:47:40anche dal procuratore
00:47:41capo
00:47:42Tescaroli
00:47:43che
00:47:44sfruttano
00:47:46le situazioni
00:47:48di precarietà
00:47:49e professionisti
00:47:50e
00:47:51sono stati denunciati
00:47:54situazioni
00:47:55grigie
00:47:58se non
00:47:58zone
00:48:00molto d'ombra
00:48:01abbiamo raccontato
00:48:02recentemente
00:48:03sul giornale
00:48:04di chi
00:48:05pretende
00:48:06buone entrate
00:48:07per gli affitti
00:48:09per affittare case
00:48:10e farle trovare
00:48:12eh
00:48:13degli alloggi
00:48:14agli immigrati
00:48:15e
00:48:16ci sono
00:48:18situazioni
00:48:19in cui
00:48:19in abitazioni
00:48:21stanno
00:48:22tantissime persone
00:48:23a rischio
00:48:24e pericolo
00:48:25quindi c'è tutto
00:48:27un mare magnum
00:48:28di persone
00:48:29che si approfittano
00:48:31della precarietà
00:48:32e fanno
00:48:33dell'illegalità
00:48:34il loro
00:48:36vivere quotidiano
00:48:37ecco
00:48:38non pretendiamo
00:48:39e non vogliamo
00:48:40scomuniche
00:48:41verso queste persone
00:48:42ma il senso
00:48:43di responsabilità
00:48:44verso chi
00:48:45sfrutta
00:48:46sapendo
00:48:47di sfruttare
00:48:49non è possibile
00:48:51non è tollerabile
00:48:52specialmente
00:48:53in una comunità
00:48:54che ha già
00:48:55tanti problemi
00:48:56come la nostra
00:49:00e questo
00:49:02secondo me
00:49:03in cui
00:49:03c'entra anche
00:49:04una parte
00:49:06diciamo
00:49:06della cultura
00:49:07che si è andata
00:49:08affermando
00:49:09e che è
00:49:10la cultura
00:49:10dicevo prima
00:49:11dell'individualismo
00:49:12oggi io trovo
00:49:13che tante volte
00:49:17per dire
00:49:18che io sono
00:49:19una persona
00:49:19a posto
00:49:20dice io faccio
00:49:21gli affari miei
00:49:22no
00:49:22è una patente
00:49:23che ci si dà
00:49:25di dire
00:49:25ma cioè voglio dire
00:49:27si può
00:49:28ecco
00:49:28essere spettatori
00:49:30semplicemente
00:49:31di una realtà
00:49:32aspettando
00:49:33che qualcuno
00:49:34aggiusti
00:49:34i congeni
00:49:35o dobbiamo
00:49:37ecco
00:49:37interagire
00:49:38in qualche modo
00:49:39e qui io penso
00:49:41che la società civile
00:49:43in questo senso
00:49:44almeno in certe sue istituzioni
00:49:46è avanti
00:49:48a quella politica
00:49:49che dicevamo prima
00:49:50ha segnato
00:49:52il passo
00:49:53io ho fatto tre esperienze
00:49:55in quest'ultimi
00:49:56due mesi
00:49:57poi tra l'altro
00:49:58riflettevo sul fatto
00:49:59che sono arrivate
00:50:00dopo un momento
00:50:01di amarezza
00:50:02da parte mia
00:50:03no
00:50:05cito
00:50:05le realtà
00:50:07che le hanno
00:50:08messe in atto
00:50:09perché
00:50:09è giusto dirlo
00:50:11ma potrei citare
00:50:12tutte le altre associazioni
00:50:13la misericordia
00:50:15che ha aperto
00:50:15questa culla
00:50:17con la possibilità
00:50:18di dare l'accoglienza
00:50:19ma insieme a tante altre
00:50:20cose che ha fatto
00:50:21sono stato in una scuola
00:50:23lei citava la scuola
00:50:24prima
00:50:24nove classi
00:50:26scuola media
00:50:28quindi
00:50:28secondaria
00:50:29di primo grado
00:50:31in una classe
00:50:32c'erano
00:50:33nove lingue diverse
00:50:35ma io ho visto
00:50:37un laboratorio
00:50:38per il futuro
00:50:39possibile
00:50:39perché che ragazzi
00:50:41dove non c'è bullismo
00:50:42ragazzi si stimano
00:50:44che si accolgono
00:50:45che sono amici
00:50:46allora è possibile
00:50:48certo
00:50:49c'è un lavoro
00:50:49della dirigente
00:50:51c'è un lavoro
00:50:51degli insegnanti
00:50:52mi sono sentito
00:50:54gratificato
00:50:54dai miei
00:50:55ex colleghi
00:50:57sono andato
00:50:58l'altro giorno
00:50:58alla croce rossa
00:50:59a benedire
00:50:59dei mezzi
00:51:01e mi hanno portato
00:51:01a vedere
00:51:02dietro
00:51:0246 ragazzi
00:51:04stranieri
00:51:05giovani
00:51:05ospitati
00:51:06con letti
00:51:07dignitosi
00:51:08bagni
00:51:08dignitosi
00:51:09poi la scuola
00:51:11per imparare
00:51:11l'italiano
00:51:12e allora
00:51:13mi dico
00:51:13ma è possibile
00:51:15certo
00:51:16esiste
00:51:17forse non lo vediamo
00:51:18però questo
00:51:19ci dice anche
00:51:20che se ci mettiamo
00:51:22in moto
00:51:22e per esempio
00:51:23anche facciamo
00:51:24rete
00:51:24con tutta la gente
00:51:26che lavora
00:51:26in questo ambito
00:51:27possiamo fare
00:51:28molto
00:51:28molto
00:51:29io vedo
00:51:30nelle parrocchie nostre
00:51:31un po' di tutte le zone
00:51:33pastorali
00:51:34si dà da mangiare
00:51:35quotidianamente
00:51:36a centinaia
00:51:37centinaia di persone
00:51:38centinaia di persone
00:51:40no?
00:51:41si accolgono a dormire
00:51:43specialmente
00:51:43d'inverno
00:51:44anche qui a San Domenico
00:51:46queste sono
00:51:48sono realtà
00:51:49no?
00:51:50possibili
00:51:51e quindi
00:51:52Prato avrebbe
00:51:54ed ha
00:51:54una serie
00:51:56di risorse
00:51:56che non sono poi
00:51:58da evocare
00:51:58soltanto
00:51:59ma che sono già
00:52:00come dire
00:52:01messe in atto
00:52:02però ecco
00:52:03non ci si può
00:52:04né solo
00:52:05affidare
00:52:06a quanti
00:52:06lavorano
00:52:07e fanno volontariato
00:52:08a volte
00:52:09in condizioni
00:52:10cioè
00:52:11mi ha detto
00:52:12un professore
00:52:14che
00:52:14fanno scuola
00:52:15a tutte queste persone
00:52:16300 persone
00:52:17sono andati
00:52:18in una scuola media
00:52:19per associarsi
00:52:21e poter fare gli esami
00:52:23e gli ha chiesto
00:52:24ma voi
00:52:24quanto prendete
00:52:25per fare il lavoro
00:52:25noi siamo tutti
00:52:26volontari
00:52:28si dubita
00:52:29anche
00:52:30che ci sia
00:52:30ma c'è questa
00:52:31ed è una forza
00:52:33ed è una potenza
00:52:34quindi ecco
00:52:36stiamo attenti
00:52:37anche a vedere
00:52:38le cose che ci sono
00:52:39e che sono davvero
00:52:40belle
00:52:40e che sono davvero
00:52:41tante
00:52:42che io non immaginavo
00:52:43neppure
00:52:43e però ecco
00:52:45a queste va aggiunto
00:52:46un surplus
00:52:47e ci coinvolge
00:52:49tutti
00:52:50direi a tempo pieno
00:52:51in tutte le nostre
00:52:53caratteristiche
00:52:54e capacità
00:52:54le stavo proprio
00:52:56per chiedere
00:52:56se vede
00:52:57dei germogli
00:52:58di speranza
00:52:58che magari
00:52:59non fanno notizia
00:53:00ci ho anticipato
00:53:01un po'
00:53:01alcune esperienze
00:53:02sicuramente positive
00:53:03mentre le faccio
00:53:04una domanda
00:53:07secca
00:53:07breve
00:53:08ma
00:53:10complessa
00:53:10e invece
00:53:11come
00:53:11lo si recupera
00:53:13il senso
00:53:15la fiducia
00:53:15dei cittadini
00:53:16nelle istituzioni
00:53:17dopo
00:53:17i mesi difficili
00:53:19appunto
00:53:20che ci siamo
00:53:21che ci stiamo lasciando
00:53:22almeno speriamo
00:53:23alle spalle
00:53:24ma questa
00:53:25io credo sia
00:53:26una domanda
00:53:27importante
00:53:28ma anche
00:53:29una difficile
00:53:30risposta
00:53:31perché cambiare
00:53:32mentalità
00:53:36è difficile
00:53:37per chi è uscito
00:53:39dalla guerra
00:53:40mi diceva una persona
00:53:41una volta
00:53:41ho fatto un incontro
00:53:42dice noi
00:53:42non avevamo cibo
00:53:44non potevamo andare
00:53:46a scuola
00:53:46ci costringevano
00:53:47ad andare a lavorare
00:53:48nemmeno finita
00:53:49la quinta elementare
00:53:51quando abbiamo avuto
00:53:53dei figli
00:53:53ci sembrava
00:53:54che dare
00:53:55la possibilità
00:53:56di studiare
00:53:57permettere
00:53:58di mangiare
00:53:58di avere dei vestiti
00:53:59e noi ci sognavamo
00:54:00nemmeno fosse tutto
00:54:01poi ci siamo accorti
00:54:03che non era sufficiente
00:54:04cioè
00:54:04tornare a dire
00:54:06tu sei responsabile
00:54:07di questa città
00:54:08questa città
00:54:09ha fatto questo
00:54:10questo e questo
00:54:10e non ha fatto
00:54:11questo e questo
00:54:12quanto sei disposto
00:54:13a spendere
00:54:14per la tua città
00:54:14questo va detto
00:54:16va chiesto
00:54:18cioè va chiesto
00:54:19l'impegno di tutti
00:54:20ripeto
00:54:21io nel vedere
00:54:22queste situazioni
00:54:23mi hanno detto
00:54:24di parlare
00:54:25anche l'altro giorno
00:54:26alla Croce Rossa
00:54:27e ho detto
00:54:27bene
00:54:29continuate
00:54:29ci state facendo vedere
00:54:31a me
00:54:31Vesco
00:54:32siete di esempio
00:54:33perché mi fate vedere
00:54:34come ognuno
00:54:35a cominciare
00:54:36dalla Presidente
00:54:37ha il suo lavoro
00:54:38la mattina
00:54:38e il pomeriggio
00:54:40fa volontariato
00:54:41in questa maniera
00:54:42quanti pratesi
00:54:43fanno volontariato
00:54:45quanti pratesi
00:54:46si occupano
00:54:47senza poterlo fare
00:54:49dei problemi
00:54:50che il volontariato
00:54:51affronta
00:54:53cosa dobbiamo aspettare
00:54:55perché questo
00:54:56ritorni ad essere
00:54:57e quindi a chiedere
00:54:58ai nostri ragazzi
00:54:59sei responsabile
00:55:01ho letto
00:55:01un'intervista
00:55:03a una
00:55:06neuropsichiatra
00:55:07svizzera
00:55:07evidentemente
00:55:08ora non mi ricordo
00:55:10il nome
00:55:10perché tra l'altro
00:55:11il nome è anche
00:55:11molto complicato
00:55:12lei con il marito
00:55:13ha detto
00:55:14ci siamo accorti
00:55:15ai nostri due figli
00:55:1619 e 18 anni
00:55:18i numeri
00:55:19sono certamente
00:55:20sbagliati
00:55:20avevano tutto
00:55:21ma non erano gioiosi
00:55:23non erano sereni
00:55:24e che cosa hanno pensato
00:55:25lei e il marito
00:55:26gli hanno portato
00:55:27in casa un vecchio
00:55:28non parente
00:55:29da assistere
00:55:30finché non è morto
00:55:31doveva rimanere
00:55:33per un certo periodo
00:55:33questi due ragazzi
00:55:34si sono presse cura
00:55:35di questo
00:55:36nonno estraneo
00:55:38dice ragazzi
00:55:39sono cambiati
00:55:40da così a così
00:55:41ora è chiaro
00:55:42che questo
00:55:42non è
00:55:43ma dice
00:55:44che spesso
00:55:46ecco
00:55:46l'assunzione
00:55:48di responsabilità
00:55:49è qualcosa
00:55:50che fa crescere
00:55:52le persone
00:55:52e fa crescere
00:55:53poi gli ambienti
00:55:54dove queste persone
00:55:55lavorano
00:55:56noi non possiamo
00:55:58guardare il francobollo
00:55:59del problema
00:56:00e dire
00:56:01io aggiusto
00:56:01questo meccanismo
00:56:02e il problema
00:56:02è risolto
00:56:04perché ripeto
00:56:05in tutti gli ambiti
00:56:06del vivere sociale
00:56:07e nei grandi ambiti
00:56:08e fino a ora
00:56:09noi non gestivamo
00:56:10e di cui non ci preoccupavamo
00:56:12nemmeno
00:56:13il problema serio
00:56:14della pace
00:56:14il problema del riarmo
00:56:15il problema della spesa
00:56:17stratosferica
00:56:18devono diventare
00:56:20oggetto
00:56:21delle nostre
00:56:22riflessioni
00:56:23e del nostro impegno
00:56:24Luigi
00:56:25ci stiamo avviando
00:56:26al termine
00:56:27ecco
00:56:28prima proprio di finire
00:56:29però una parola
00:56:30vorrei che
00:56:31Monsignore
00:56:31la spendesse
00:56:32ha citato i nonni
00:56:34per i nostri anziani
00:56:35no?
00:56:36gli anziani
00:56:37di Prato
00:56:38e le famiglie
00:56:40che stanno insieme
00:56:43ai nostri anziani
00:56:44tante volte
00:56:44raccontiamo
00:56:45sul giornale
00:56:47e alla nostra televisione
00:56:48raccontiamo anche
00:56:49di quanto è difficile
00:56:51poter assistere
00:56:52in maniera dignitosa
00:56:54un anziano
00:56:55negli ultimi anni
00:56:58della sua vita
00:56:59raccontiamo
00:57:00di difficoltà
00:57:01ad avere accesso
00:57:02a strutture
00:57:06sanitarie
00:57:06e assistenziali
00:57:08sociosanitarie
00:57:09perché le rette
00:57:10sono altissime
00:57:11i posti
00:57:12non sono sufficienti
00:57:14chi
00:57:14tiene in casa
00:57:16un anziano
00:57:17vive
00:57:18delle situazioni
00:57:19a volte
00:57:19se l'anziano
00:57:20è malato
00:57:21delle situazioni
00:57:22anche
00:57:22molto difficoltose
00:57:24da affrontare
00:57:25quotidianamente
00:57:25ecco
00:57:26lei ha parlato
00:57:28del nonno
00:57:29e può essere risorsa
00:57:30però ecco
00:57:31queste risorse
00:57:33vanno alimentate
00:57:34vanno alimentate
00:57:35anche
00:57:35anche in questo caso
00:57:37con politiche
00:57:38sociali
00:57:39adeguate
00:57:39di sostegno
00:57:40alle famiglie
00:57:41di possibilità
00:57:43di accedere
00:57:43anche
00:57:44ai servizi
00:57:45sociosanitari
00:57:46in maniera
00:57:47in cui
00:57:48adeguata
00:57:49alla vita
00:57:51quotidiana
00:57:51la possibilità
00:57:52di famiglie
00:57:53ci sono stati
00:57:54casi
00:57:54in cui
00:57:54persone
00:57:56hanno dovuto
00:57:56vendere case
00:57:57per pagare
00:57:58le rette
00:57:59dell'RSA
00:58:01c'è un proliferare
00:58:03in questo mercato
00:58:05di privati
00:58:05che vanno
00:58:07un po'
00:58:08a zannare
00:58:09appunto
00:58:09il mercato
00:58:10e le necessità
00:58:12l'anziano
00:58:13però
00:58:13è comunque
00:58:14sempre
00:58:15una risorsa
00:58:16però ecco
00:58:16va anche
00:58:18sostenuta
00:58:19questa risorsa
00:58:20e chi assiste
00:58:20l'anziano
00:58:23ma che gli anziani
00:58:24siano una risorsa
00:58:25non lo dico io
00:58:26lo dicono le famiglie
00:58:27che vedo
00:58:28dove i giovani
00:58:29sposi
00:58:29che hanno
00:58:31avuto
00:58:31come dire
00:58:32il coraggio
00:58:33di mettere
00:58:34su famiglia
00:58:35di avere
00:58:35un figlio
00:58:35due
00:58:36hanno assolutamente
00:58:37bisogno
00:58:38perché
00:58:39perché il giorno
00:58:40il bambino
00:58:41non può
00:58:41io vedo anche
00:58:42la mia sorella
00:58:43e il mio cognato
00:58:44si sacrifiano
00:58:45tanto
00:58:45lo fanno
00:58:45con piacere
00:58:46però sono
00:58:47la risorsa
00:58:48delle coppie
00:58:49giovani
00:58:49allora
00:58:50se parliamo
00:58:51di inverno
00:58:52demografico
00:58:53dobbiamo dire
00:58:54e incentivare
00:58:55come qualcuno
00:58:56già sta
00:58:56dicendo
00:58:57e come anche
00:58:58in quella proposta
00:58:59di legge
00:59:00si parlava
00:59:00ma
00:59:01questo presuppone
00:59:02il fatto
00:59:03di non costringere
00:59:04la gente
00:59:05a stare a lavorare
00:59:05fino a 70 anni
00:59:07perché se stai a lavorare
00:59:08fino a 70 anni
00:59:09il figlio
00:59:09che sa di non poter
00:59:11avere il genitore
00:59:12a disposizione
00:59:13dice ma io
00:59:13se ho un figliolo solo
00:59:15e riesco a mantenerlo
00:59:16e a gestirlo
00:59:16è già tanto
00:59:17quindi questo è un problema
00:59:18serio sociale
00:59:19noi dobbiamo
00:59:20anche qui
00:59:21interrogarci
00:59:22l'Italia dopo la Cina
00:59:23almeno nelle previsioni
00:59:25è il paese
00:59:25che soffrirà di più
00:59:27del calo
00:59:27parlano
00:59:28che nel 2100
00:59:30chi ci sarà
00:59:31l'Italia sarà ridotta
00:59:33a 30 milioni di abitanti
00:59:34lasciamo stare poi
00:59:35il discorso degli stranieri
00:59:36quindi è un problema
00:59:38serio
00:59:39e questo evidentemente
00:59:40sorpassa
00:59:41la nostra
00:59:43anche immaginazione
00:59:44però ci vogliono
00:59:45e ci sono degli studiosi
00:59:46anche che fanno
00:59:47degli studi
00:59:49specifici
00:59:50su questo
00:59:50l'altro problema
00:59:52della marea
00:59:53di anziani
00:59:53io domani
00:59:54vado a celebrare
00:59:55la messa
00:59:55nell'ultima RSA
00:59:56spero che sia
00:59:57l'ultima RSA
00:59:58perché
01:00:01è un problema
01:00:02veramente serio
01:00:03è un problema
01:00:04veramente serio
01:00:05perché il rischio
01:00:06è quello di creare
01:00:07dei cronicari
01:00:07dove si butta
01:00:09la gente
01:00:09in attesa
01:00:10di morire
01:00:11so che in alcune regioni
01:00:13italiane
01:00:13stanno sperimentando
01:00:14forme nuove
01:00:15di convivenza
01:00:17autonomia
01:00:18quindi strutture
01:00:19dove siamo insieme
01:00:20ma ciascuno
01:00:21per quanto può
01:00:21evidentemente
01:00:22mantiene
01:00:23una propria autonomia
01:00:24e però poi
01:00:25si vive anche
01:00:27esperienze
01:00:27e momenti comuni
01:00:28che rendono
01:00:29anche la vita
01:00:30più facile
01:00:31più agevole
01:00:32è un problema
01:00:33serio
01:00:34e siccome
01:00:35purtroppo
01:00:36gli anziani
01:00:37non è che
01:00:37producono molto
01:00:38è uno dei problemi
01:00:39che si tende a mettere
01:00:40in un angolo
01:00:41e capisco
01:00:43che non è facile
01:00:44perché è un conto
01:00:45è parlare
01:00:45è un conto
01:00:46è metterci le mani
01:00:46ma anche qui
01:00:47bisogna avere il coraggio
01:00:49di provare
01:00:49a dire una parola
01:00:51in più
01:00:51che sia una semplice
01:00:53riflessione
01:00:54per concludere
01:00:55a proposito
01:00:57di parole
01:00:57ce n'è una
01:00:58in particolare
01:00:59che vorrebbe
01:01:00sentir dire
01:01:01da chi
01:01:01si candiderà
01:01:02a guidare
01:01:03questa città
01:01:06faccio tutte
01:01:07domande difficili
01:01:08stasera
01:01:08ma è ora
01:01:08chiedere a uno
01:01:10e si candida
01:01:10di dire una parola
01:01:11sola
01:01:12non sarà
01:01:12io dirla
01:01:14una sola
01:01:14no io
01:01:15è uno slogan
01:01:18no io
01:01:19oggi
01:01:20mentre tornavo
01:01:22facevo una riflessione
01:01:23noi
01:01:23siamo
01:01:25i pronipoti
01:01:27di un
01:01:29umanesimo
01:01:30cristiano
01:01:30che ci ha
01:01:31insegnato
01:01:32che ogni uomo
01:01:33è un valore
01:01:35e ha un valore
01:01:36assoluto
01:01:38io vorrei
01:01:39ecco
01:01:40che la politica
01:01:41cominciasse
01:01:43a riconoscere
01:01:44questo valore
01:01:45assoluto
01:01:45in quelli
01:01:46che siederanno
01:01:48nelle aule
01:01:48del consiglio
01:01:49comunale
01:01:50dove
01:01:50non c'è da fare
01:01:52il discorso
01:01:53che quello
01:01:53è il nemico
01:01:54da battere
01:01:55per cui lui
01:01:55ha sbagliato tutto
01:01:56io ho fatto
01:01:57tutto bene
01:01:57ma cominciare
01:01:59a vedere
01:01:59quella parte
01:02:00di bene
01:02:01di cui
01:02:01quello è portatore
01:02:02quelle riflessioni
01:02:04quelle esperienze
01:02:05quella tradizione
01:02:07per ritrovare
01:02:09ecco
01:02:10proprio in questa
01:02:11radice
01:02:11dell'umanesimo
01:02:12anche la forza
01:02:14e il coraggio
01:02:14e qui
01:02:15non riguarda
01:02:16tanto italiani
01:02:16e stranieri
01:02:17io
01:02:17anche oggi
01:02:18mentre ero a camminare
01:02:19dopo pranzo
01:02:20si rimane mortificati
01:02:22perché
01:02:22le strisce
01:02:24un
01:02:25un parcheggio
01:02:26diventano occasioni
01:02:28per degli scontri
01:02:29feroci
01:02:30offese feroci
01:02:31si è perso
01:02:32il garbo
01:02:33della
01:02:33della cordialità
01:02:35della gentilezza
01:02:36della
01:02:37sono valori
01:02:38ma non sono valori
01:02:39secondari
01:02:40per cui io posso fare a meno
01:02:41perché le persone
01:02:43in cui mi sono formato
01:02:44oggi
01:02:44e che mi hanno sorriso
01:02:45mi hanno messo
01:02:46di buon umore
01:02:46io spero di aver fatto
01:02:47altrettanto con loro
01:02:48a volte
01:02:50quando si esce
01:02:51da certi dibattiti
01:02:51politici
01:02:52uno prova rabbia
01:02:53amarezza
01:02:54perché
01:02:55forse si sa
01:02:56anche esprimere
01:02:57poco
01:02:58ecco
01:02:58io credo
01:02:59dire
01:02:59noi siamo figli
01:03:00di questo
01:03:01umanesimo cristiano
01:03:02che ci ha dato
01:03:03tanto
01:03:04e questo tanto
01:03:05lo si deve vedere
01:03:06nel modo di parlare
01:03:07nel modo di agire
01:03:08nel modo di relazionarsi
01:03:10nel modo di accogliere
01:03:12l'altro
01:03:12di prendere l'altro
01:03:13sul serio
01:03:14per quello che è
01:03:15per quello che fa
01:03:16per quello che ha fatto
01:03:17e per quello di cui è portatore
01:03:19una storia
01:03:20una tradizione
01:03:21una cultura
01:03:22che ha
01:03:23un suo valore
01:03:24un suo peso
01:03:25la ringraziamo
01:03:27per il tempo
01:03:28che ci ha dedicato
01:03:29questa sera
01:03:29ringraziamo ovviamente
01:03:31i nostri telespettatori
01:03:32soprattutto
01:03:32il pubblico
01:03:34qui in sala
01:03:36Luigi
01:03:38i telespettatori
01:03:40il pubblico
01:03:40non si libererà
01:03:41di noi
01:03:41perché abbiamo
01:03:42come dicevo
01:03:42in apertura
01:03:43ancora
01:03:43altre sorprete
01:03:45in serbo
01:03:45per le prossime
01:03:47settimane
01:03:47intanto
01:03:49grazie
01:03:50veramente
01:03:51alla nazione
01:03:52di questa
01:03:53collaborazione
01:03:54che crediamo di aver fatto
01:03:55nel nostro piccolo
01:03:57contributo
01:03:58abbiamo seguito un po'
01:03:59quello che dice
01:03:59Monsignor Nervini
01:04:00abbiamo cercato
01:04:01nel nostro piccolo
01:04:02di metterci insieme
01:04:03per realizzare
01:04:04un prodotto
01:04:06che vada
01:04:07a beneficio
01:04:09un po' di tutti
01:04:09quindi abbiamo
01:04:10voluto mettere
01:04:11alla prova
01:04:12questo insegnamento
01:04:14e questo rilancio
01:04:15di valore
01:04:15quindi credo
01:04:16che abbiamo fatto
01:04:17una buona cosa
01:04:18Monsignore
01:04:19stasera
01:04:19ha seminato
01:04:21tutti insieme a noi
01:04:22attraverso
01:04:23la televisione
01:04:24il nostro giornale
01:04:26guardando
01:04:27al bene comune
01:04:28di questa città
01:04:29con speranza
01:04:30e con la forza
01:04:31che ci appartiene
01:04:32forse
01:04:33se lavoriamo
01:04:34tutti insieme
01:04:35come ci ha detto
01:04:36e ci ha sottolineato
01:04:38Prato può avere
01:04:39un futuro
01:04:40ancora a testa alta
01:04:42grazie di nuovo
01:04:43a voi tutti
01:04:44e buona serata
01:04:45grazie a tutti
01:04:56grazie a tutti
01:05:54Pertodà
01:05:56Grazie a tutti
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