00:05Ma non ti sembra brutto entrare in casa di sconosciuti e rivistare nelle loro cose?
00:10Se non fosse per noi finirebbe tutto non in malvizia.
00:14È brutto vissarsi del passato.
00:39Ti sta bene?
00:42Tienelo te.
00:54Ma te.
01:12Allora, Giulia scrive da Londra il 16 gennaio 1965 e dice
01:19Cara Beatrice, Londra è un pianeta diverso.
01:23Mi sto riprendendo dalle prime ore passate a passeggiare per la città in cerca del mio albergo, che non è
01:29poi così male.
01:30Tutto corre così veloce, c'è musica ovunque e un sacco di gente strana.
01:36Le donne hanno tutte delle donne così corte, ma nessuna ha delle gambe come le tue.
01:43Nessuna ha la tua grazia e il tuo sorriso.
01:46Nessuna ha la tua pelle di seda.
01:49Non pensavo sarebbe stato così duro stare separati.
01:53Se penso che devo stare qui a questo inutile congresso per altri dieci giorni, mi prende la nausea e una
02:00tristezza profonda mi invade il cuore.
02:03Mi manchi tanto, amore mio.
02:06Tornerò presto, vedrai.
02:07Ma tu sappi che sono sempre con te.
02:11Ogni singolo istante.
02:14Ti amo così tanto, amore mio.
02:38Ti amo così tanto, amore mio.
02:42Tornerò presto, and you did always say that one day I had suffered.
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