00:15Il posto delle donne è il fornelli, non è al lavoro, ma al giorno d'oggi vogliono essere
00:20trattati alla pari.
00:23Col suo Putish, la bella statuina, François Hausson torna a parlare di rapporti di coppia,
00:28di equilibri precari nei rapporti umani, ma soprattutto di donne. Madri, mogli, segretari
00:34zitelle, figli di papà, donne ai margini della società, relegate a ruoli accessori e poco
00:38considerate, tanto dal mondo del lavoro quanto dai rispettivi mariti, negli anni 70, come oggi.
00:44È quello che succede ormai da troppi anni a Suzanne, una donna matura che si mantiene splendida
00:49forma facendo jogging ogni mattina tra la scrittura di una poesia e l'altra. D'altronde il suo
00:54insopportabile marito Robert, a capo della fabbrica di ombrelli di famiglia fondata dal
00:58suocero tanti anni prima, è sì un uomo anaffettivo in famiglia e impopolare presso i suoi dipendenti,
01:04ma non le ha mai fatto mancare nulla. Nulla a parte l'affetto e il rispetto. Il colpo
01:09di scena arriva quando Robert, a causa di un improvviso sciopero dei lavoratori, viene dapprima
01:14repito da questi e poi rilasciato dietro promessa di una trattativa, per poi essere immediatamente
01:19ricoverato in ospedale per un sospetto infarto. Costretta dagli eventi a prendere il posto
01:24del marito alla guida dell'azienda, Suzanne instaura da subito un rapporto di grandi civiltà
01:28con i suoi dipendenti e mostra nei loro confronti un'apertura di idee che nessuno si sarebbe
01:33mai aspettato. Sullo sfondo delle lotte di classe degli anni 70, Ozone analizza con sagace
01:39intelligenza il rapporto di coppia, usando una chiave di lettura che riporta al cinema classico
01:43delle commedie francesi tanto in voga in quegli anni. Ozone riunisce la vecchia coppia
01:50Catherine de Neve-Gelard Depardieu, che non delude neanche per un secondo le aspettative.
01:54Sono io ora la bella statuina? In qualche modo. Ma non è detta l'ultima parola.
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