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  • 2 settimane fa
La videorecensione del film Frozen di Adam Green, con Emma Bell, Kevin Zegers e Shawn Ashmore. Testi di Marco Minniti e voce di Francesca Fiorentino.
Trascrizione
00:09Sì, certo, funziona sempre. L'unica cosa che devi fare è andare da lui e dirgli...
00:13Avevo detto che avrei pagato io i biglietti, poi invece ho dimenticato la mia carta di
00:17credito alla stazione di servizio.
00:19Certo.
00:19Dei soldi però ce li ho, solo che non bastano per te.
00:25Tre giovani snowboarders in un impianto scistico in un fine settimana.
00:29Una seggiovia che dovrebbe portarle in cima per un'ultima discesa prima del ritorno a
00:33casa. La seggiovia che all'improvviso si ferma, le luci che si spengono, il buio, il gelo,
00:38la vertigine dell'altezza, la totale impotenza nell'agire e la prospettiva di trovare una
00:43morte tra le più orribili, bloccati tra le montagne, con la tempesta di neve che frusta
00:48impietosa i corpi e nessun'anima viva intorno.
00:53Sembra essere l'essenzialità la nuova cifra stilistica di un cinema trailer horror che falleva
00:57sulle paure più ataviche e rifugia gli elementi sovrannaturali con il realismo della messa
01:01in scena, che diventa caratteristica fondante.
01:05Il regista Adam Green asciuga gli elementi narrativi del suo film Frozen, fino al punto
01:10di disinteressarsi della storia dei personaggi.
01:14Con tre soli attori per la gran parte dei 90 minuti di film, l'opera di Green punta tutte
01:18le sue carte sulle reazioni dei protagonisti a una situazione estrema.
01:22Non c'è bisogno di particolari trovate registiche per restituire il senso di un orrore che lentamente
01:27si impadronisce dei tre.
01:31La credibilità della situazione da cui muove il film passa in secondo piano rispetto a
01:35un'ora e mezza di tensione altissima, con sviluppi narrativi anche coraggiosi da alcune
01:39scelte, che, specie nelle prime battute, lasceranno stupito più di uno spettatore.
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