00:27Tommy e Brandon sono due fratelli
00:30molto diversi tra loro. Il primo, il minore, è fuggito insieme a sua madre dal padre
00:34violento e alcolizzato per poi arruolarsi nei Marines e, al ritorno dall'Iraq, iniziare
00:38a vivere alla giornata e a cacciarsi nei guai. Il secondo invece è rimasto insieme a suo
00:44padre per poter sposare la fidanzata Tess, ha studiato ed è diventato professore di liceo.
00:49Entrambi i fratelli, separatisi da tempo, condividono il rancore per il genitore e un passato come
00:54lottatori nelle arti marziali miste, una disciplina violenta e spettacolare in cui Tommy, sostenuto
00:59dal padre e ce leva da ragazzo, sopravvanzando regolarmente il più riflessivo Brandon, considerato
01:04eterno secondo.
01:09Quando per ragioni diverse i due sono costretti a tornare sul ring per partecipare a Sparta,
01:14il più grande torneo nazionale della specialità , le loro strade si incrociano di nuovo.
01:18Il ring e i violenti confronti che vi si consumano sono stati spesso soggetti privilegiati per
01:23il cinema.
01:26Ora è Gavin O'Connor a voler dire la sua sull'argomento, mettendo in scena in Warrior
01:30un altro architipico confronto, quello tra due fratelli separati.
01:35Non ti guarderò combattere di nuovo.
01:37Vorrei che tu fossi con me in questa cosa.
01:41Per circa metà della sua durata, il film di O'Connor emozione coinvolge, grazie anche
01:45alle buone prove attoriali di cui si avvale e a una narrazione abbastanza equilibrata.
01:49La sceneggiatura rivela tuttavia i suoi limiti con l'approssimarsi del confronto finale tra
01:54i due protagonisti, caricato di un'enfasi dopata che finisce per togliergli gran parte
01:58dell'efficacia.
02:10Il culmine della vicenda, così, manca sostanzialmente i suoi obiettivi di coinvolgimento emotivo
02:15e il finale lascia nello spettatore, sotto l'enfasi profusa a pieni mani, una singolare
02:20freddezza.
Commenti