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  • 2 giorni fa
La videorecensione del film Il dittatore di Larry Charles, con Sacha Baron Cohen, Sayed Badreya e Michele Berg. Testi di Marco Minniti e voce di Francesca Fiorentino.
Trascrizione
00:07Per quattro decenni, il popolo ha vissuto sotto il governo di un tiranno che negava i più elementari diritti umani.
00:14È giunto il momento, per lui, di farsi da parte.
00:18Dobbiamo andare avanti con la missione NATO e consegnarlo alla giustizia.
00:22Sono per libertà di stampa, lezioni pulite e parità per le donne.
00:26Questo non riesco a dire.
00:28Aladin è un dittatore nordafricano apparentemente come tanti, spietato e innamorato del potere,
00:33circondato da collaboratori tanto ansiosi di compiacerlo quanto spaventati dai suoi capricci.
00:38Uluk a metà tra Saddam Hussein e Gheddafi, le stesse manie di grandezza,
00:42la stessa unanime o quasi antipatia da parte della comunità internazionale.
00:46A uno sguardo più ravvicinato, però, il dittatore dello stato di Ouadija appare come un uomo solo,
00:53infantile, grottesco e ridicolo nel suo modo di fare.
00:55Un viaggio negli Stati Uniti in occasione di un congresso ONU rappresenterà l'inaspettata occasione
01:01per far emergere il lato umano di Aladin.
01:09Tra gli artisti che negli ultimi anni hanno incarnato il concetto di politically incorrect,
01:13Sasha Baron Cohen è tra i più significativi.
01:16Con Il Dittatore, Baron Cohen fa il salto che molti attendevano,
01:20allontanandosi dai suoi personaggi da piccolo schermo
01:22e confezionando una pellicola dal taglio maggiormente narrativo
01:25in cui la satira politica si fa esplicita, il gioco della provocazione più scoperto,
01:29i riferimenti più trasparenti.
01:32Mi levi le mani dalle tette, gentilmente?
01:35Sono tette? Ma tu non eri, ragazzo?
01:37Il gusto per la provocazione e lo sberleffo è profuso a piene mani dallo script,
01:41ponendosi a metà strada tra la satira vera e propria
01:43e l'umorismo sfrontato e surreale alla Monty Python.
01:52Si ride molto e si prova simpatia per il sano cinismo e l'anima punk del film,
01:56ma in questo caso qualcosa viene pagato a una struttura narrativa
01:59che forse aveva bisogno di una scrittura più solida.
02:08Va detto però che pur con i suoi limiti,
02:11il dittatore riesce sostanzialmente a centrare il bersaglio
02:13e a offrire allo spettatore l'intrattenimento che si aspetta.
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