00:06Uscito dal carcere, Ali tenta faticosamente di tornare alla vita di sempre nella Teheran
00:10dei nostri giorni.
00:11A lavoro le cose non vanno per il verso giusto, visto che per i suoi precedenti penali viene
00:15costretto a seguire massacranti turni notturni.
00:25Ali, mi porti una volta con te a caccia?
00:28No.
00:29A caccia?
00:29Sì.
00:30Perché?
00:31Caccia di male.
00:32Quando la moglie viene uccisa durante uno scontro fra polizie e manifestanti ribelli e la figlia
00:36scompare nel nulla, qualcosa nella mente dell'uomo inizia a vacillare.
00:43Sfruttando le sue grandi capacità di cacciatore e precisione in mira, Ali uccide un poliziotto
00:47alla guida di una volante e inizia un gioco al rimpiattino con due agenti che alla fine
00:51lo arrestano.
00:52Mia figlia?
00:52No.
00:55The Hunter, il cacciatore, opera del regista iraniano Rafi Piz, parte come un potente
00:59affresco dell'attuale società iraniana, un mondo in cui le contraddizioni sono all'ordine
01:03del giorno così come i conflitti politici, per poi affondare nelle sabbie mobili di un
01:08confusionario racconto della mediocrità umana.
01:10Chi l'ha ucciso?
01:11Lo straniamento di Ali, interpretato dallo stesso regista e sceneggiatore, è quello di
01:15un intero popolo.
01:16Il proiettile per capire da quale arma è stato sparato e a chi appartiene.
01:19Nella prima parte del film, la più riuscita, Piz delinea con classe assoluta e grande rigore
01:24formale questo senso di inadeguatezza, disegnando paesaggi senza anima.
01:28Senza voler essere didascalico, il cineasta iraniano manifesta con pulizia gli effetti del
01:33vuoto che circonda Ali.
01:35Così uccidi i poliziotti, pensi che in questo paese non ci sia giustizia?
01:39Nella seconda tranche, quando il film diventa una partita a tre fra Ali e i poliziotti che
01:43cercano di arrestarlo, va in scena un teatrino dell'assurdo, difficile da seguire, che vanifica
01:48quanto di buono si vede nella prima parte.
01:50Ti credi di essere?
02:00Non pensare alla mia uniforme, io sono un essere umano come te.
02:03Quello che è successo a te poteva capitare a me.
02:08Grazie.
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