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  • 1 giorno fa
Video-recensione della stagione 2 di Parenthood, interpretata da Lauren Graham, Monica Potter, Dax Shepard, Erika Christensen, Peter Krause, Sam Jaeger, Sarah Ramos, Mae Whitman.
Testi di Giorgia Di Stefano, voce di Francesca Fiorentino.
Trascrizione
00:06I Breverman, famiglia strana, complicata, calorosi, istintivi, un po' invadenti, affettuosi,
00:11estroversi e caparbichi più chi meno, facile affezionarsi a loro, difficile quasi farne
00:15a meno. Perché le loro storie, emozionanti e vere come poche altre, toccano le corde
00:20dell'anima, riescono a commuoverci e coinvolgerci nelle disavventure e nelle gioie di tutti
00:24i giorni. Perché guardando Parenthood anche noi ci sentiamo parte di quella grande e a
00:29volte stramba famiglia, proiettiamo su noi stessi i loro drammi ed esultiamo con loro
00:33a ogni traguardo raggiunto. Li avevamo lasciati al termine della prima stagione in bilico tra
00:38gioie e dolori a barcamenarsi tra i problemi dei più piccoli, adolescenti turbolenti e
00:42un po' scapestrati e quelli dei più grandi, donne e uomini spesso in conflitto con la vita
00:46e i problemi che questa gli pone davanti. Tratta dall'omonimo film diretto da Ron Howard
00:51nel 1989, la serie nasce da un'idea di Jason Ketims e come punti di forza vanta un cast
00:57eccellente e una sceneggiatura ben strutturata ed estremamente curata, una fortunata scelta
01:02autoriale che rende il telefilm una delle migliori prime time novel degli ultimi anni.
01:06Parenthood non è il classico family drama a cui siamo abituati, non è inclina al semplice
01:10trionfo dei buoni sentimenti dai risvolti disneyani, ma anzi con il giusto occhio critico e una
01:15minuziosa osservazione della società contemporanea, affronta tematiche complesse e al tempo stesso
01:20comuni, senza scadere mai nella banalità. Se la prima stagione era servita più che altro a scattare
01:25una fotografia di insieme, la seconda è utile invece a scavare più a fondo in ogni singolo,
01:30a mettere in evidenza i difetti e i pregi dei protagonisti, le loro fragilità e i loro
01:35ponti deboli. Al centro della maggior parte delle storyline, ancora una volta, è il maggiore
01:39dei quattro fratelli, Adam, il più coscienzioso, il più concreto, eppure è proprio lui ora
01:44quello più in crisi. Ben avvezza i problemi degli adolescenti in crisi anche la secondogenita
01:48dei Breverman, Sara. Una 36enne con poca autostima, madre single di due teenager, dona fragile
01:54ed emotiva perennemente insicura ma estremamente estroversa. Questa stagione la vede protagonista
01:59più di altri, poiché rappresenta un momento importante di transizione nella sua vita,
02:03una fase di passaggio necessaria per lei per andare avanti e non restare ancorata ai
02:08suoi fallimenti e al suo passato. Al suo fianco, nei momenti critici, la sorella Giulia, avvocato
02:13brillante e madre incompresa. Ultimo, ma non per questo meno importante, Crosby, il quarto dei
02:18fratelli, la pecora nera, l'anima rock della famiglia Breverman, quello che in sostanza
02:22canta fuori dal coro. Segnate la data sul calendario e non perdete l'appuntamento, una
02:27volta entrati in casa Breverman non vorrete più uscirne.
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