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  • 1 giorno fa
La videorecensione del film Pina 3D di Wim Wenders, con Pina Bausch, Regina Advento e Malou Airaudo. Testi di Valentina D'Amico e voce di Francesca Fiorentino.
Trascrizione
00:07La magia della danza si funde alla dolcezza astruggente del ricordo in Pina, documentario
00:13dedicato alla compianta Pina Bausch, anima del Tanztheater Wuppertal, mancata improvvisamente
00:17nel 2009. Pur nell'assenza, la danzatrice tedesca è il fulcro del dance movie che riporta
00:23Wim Wenders al livello dei suoi capolavori più celebri, inchiodando lo spettatore di
00:27fronte alla bellezza astruggente delle coreografie della Bausch, scelte quando l'artista era
00:31ancora in vita e progettava il documentario insieme all'amico Wim. Nel progetto originale
00:36la danzatrice doveva essere presente in gran parte del girato, ma dopo la sua scomparsa
00:40Wenders ha scelto di stravolgere la sceneggiatura originaria, limitando la presenza della Bausch
00:44alla parte iniziale e finale del documentario, dove l'artista tedesca compare in immagini
00:49di repertorio. I danzatori e le danzatrici di Pina eseguono le straordinarie coreografie
00:56sul palco del celebre Wuppertal Opera House, di fronte a un vero pubblico o in esterni,
01:01in location mozzafiato urbane e naturalistiche scelte ad hoc per valorizzare e reinventare
01:05i gnoti angoli di Wuppertal, grazie al filtro dello sguardo di Pina.
01:12In questo senso l'uso delle tecniche di ripresa stereoscopica, forse per la prima volta,
01:17acquistano un senso nuovo e completamente diverso.
01:26Pina è un viaggio nell'anima, un percorso amoroso in cui ogni gesto, ogni passo, ogni
01:31tremito dei corpi dei ballerini del Tanztheater restituisce la forza e la grazia del lavoro
01:35della Bausch.
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