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  • 8 anni fa
La videorecensione del film Cirque du soleil: Mondi lontani 3D di Andrew Adamson, con Erica Linz, Igor Zaripov e Lutz Halbhubner. Testi di Roberto Castrogiovanni e voce di Francesca Fiorentino.
Trascrizione
00:05L'avvento delle nuove tecnologie stereoscopiche ha modificato inevitabilmente il modo di fare
00:11e di intendere il cinema. Il 3D non ha influenzato in maniera determinante soltanto la realizzazione
00:16dei blockbuster e dei prodotti di puro intrattenimento, ma sta contribuendo anche ad aprire delle
00:21nicchie di mercato fino a questo momento inesplorate. L'immersività della stereoscopia allora appare
00:26un trampolino di lancio perfetto per trasporre sul grande schermo l'essenza dello spettacolo
00:30circense, che si fonda soprattutto sulle componenti di emozione, di fascinazione e di meraviglia
00:36che è in grado di suscitare nel pubblico. Tra tutti il Cirque du Soleil è un soggetto ideale
00:40per essere trasposto in un'inedita versione cinematografica tridimensionale. Così la compagnia
00:47di La Liberté torna sul grande schermo con Cirque du Soleil Mondi Lontani 3D, avvalendosi
00:52questa volta della supervisione del guru della terza dimensione James Cameron e della regia
00:57dello specialista in fantasy Andrew Adamson.
01:01La sfida dei realizzatori è stata quella di portare in scena una selezione tra i migliori
01:06numeri provenienti da sette diversi spettacoli del Cirque attualmente in scena a Las Vegas.
01:11Sfortunatamente la provenienza sin troppo eterogenea delle diverse esibizioni fa sì che non si riesca
01:16a imprimere una visione coerente dal punto di vista visivo e narrativo. E anche l'effetto
01:21stereoscopico per quanto realizzato con la veneristico 3D Fusion Camera System brevettato
01:26da Cameron non sembra poi così tanto sbalorditivo.
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