00:12Avana, tesoro, non so se hai già letto la notizia, ma hanno annunciato che Damien ha
00:17scelto Asita. Conosco e rispetto i motivi per cui era così importante per te, ma...
00:23Ci sono registi che hanno sempre qualcosa da dire su quello che li circonda, autori
00:28che sanno osservare il mondo e riprodurla attraverso il proprio personale sguardo deformante.
00:32Uno di loro è senza dubbio David Cronenberg.
00:35Avevo solo nove anni.
00:36Quanto offrono?
00:37Cinque milioni.
00:38L'autore canadese si è allontanato dalla visionaria trasgressiva e filosofica costruzione dei primi
00:43tempi, adottando uno stile narrativo più asciutto e realistico che ha portato a lavori distanti
00:48da quelli del passato, ma non meno efficaci.
00:50Ma te non incendi.
00:51Un percorso che prosegue anche nel nuovo progetto presentato in concorso all'edizione 2014 del
00:56Festival di Cannes, Maps to the Stars.
01:00Allora che cosa ci fa qui?
01:02Forse fa un giro turistico.
01:03Perché la prendi così alla leggera?
01:05Motore del film è Agatha Weiss, di Ritorno a Los Angeles da Jupiter in Florida.
01:10E lei è affare da collante alle storie del fratello minore Benji, l'adolescente più
01:14desiderato dai produttori di Hollywood per il suo successo, gestito con cinica brama
01:17di potere dalla madre, e del padre Stafford, un'autorità nel campo del self-help che ha tra i suoi
01:23pazienti, Havana, un'attrice di discendenza importante, la cui madre morta in un incendio
01:28continua ad infestare la sua vita in spettrali visioni.
01:31In mano che si tende, scrivo il tuo nome.
01:33E riguarda tua sorella, credo che potrebbe essere tornata.
01:36Secondo me sei un po' matta.
01:37Il film è quanto di più vicino alla commedia sia presente nella lunga filmografia di Cronenberg
01:42e non manca di fornire battute al vetriolo sui retroscena e le abitudini del contesto in
01:46cui si muove.
01:47E Ale, sono vivo e non...
01:48Maps to the Stars insomma prosegue il percorso evolutivo di Cronenberg e prende di mira il mondo dello
01:52spettacolo americano con una satira a tratti feroce, che però non riesce ad andare fino
01:57in fondo e spicca nei momenti di contorno di una storia principale senza troppo mordente.
02:01Maps to the Stars.
02:03Sui gradini della morte scrivo il tuo nome.
02:06Libertà .
02:07Dal 21 maggio al cinema.
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