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  • 2 giorni fa
Intervista esclusiva ad Alessandro Preziosi, protagonista de Il volto di un'altra di Pappi Corsicato.
Trascrizione
00:00L'inizio che rappresenta il mio personaggio è quello della mancanza di identità, cioè quando i ragazzi, i professionisti della
00:11mia età attraverso il lavoro credono di trovare un'identità molto forte ma come personalità sono abbastanza labili,
00:20cioè sono pronti a vendere la propria pelle pur di raggiungere a livello sociale un'identità che non sia soltanto
00:28professionale ma sia umana, tendono nella maggior parte dei casi a perdersi.
00:33Ed è il caso di René ed è interessante come vederlo all'inizio rinchiuso nella dimensione professionale anche abbastanza quadrata,
00:46cioè di un chirurgo molto preciso, molto timoroso, molto impaurito dal confronto con gli altri,
00:52ritrovarlo invece pronto a sbarcare il lunario dell'intrattenitore televisivo e non lo fa attraverso una serie di idee ma
01:01lo fa attraverso l'immagine e la scena conclusiva del film
01:06che dove viene ricoperto dall'effetto di questo boomerang cosmico che viene raccontato durante il film ci fa capire che
01:14quanto poi nella vita quando si sceglie una strada molto superficiale, molto estremamente
01:24belleitaria come nel caso di René, si finisce per essere ricoperti del concime che si è messo alla base della
01:31propria crescita, diciamo così.
01:34E quindi il vizio che viene rappresentato al personaggio è proprio quello della belleitarietà, è usata una parola molto giusta,
01:40quando invece l'occasione che viene offerta a René e anche a Bella
01:45è quella di ritrovare attraverso l'inganno una forma d'amore e che per un momento c'è dopo quel
01:50ballo che inizia in maniera molto grottesca e che invece poi si conclude in una specie di waltzer romantico
01:56e questa possibilità molto spesso non viene colta, proprio dalla mancanza di personalità.
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