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  • 1 giorno fa
La videorecensione del film La grande bellezza di Paolo Sorrentino, con Toni Servillo, Carlo Verdone e Sabrina Ferilli. Testi di Alessia Starace e voce di Francesca Fiorentino.
Trascrizione
00:06Parlare della bellezza di Roma è articolare una clamorosa ovvietà. Mostrare la bellezza
00:10di Roma è quasi altrettanto semplice, basta dire guarda. Celebrare la bellezza e l'unicità
00:15di Roma è un discorso e farlo come ha fatto Paolo Sorrentino è un altro discorso ancora.
00:20Quando sono arrivato a Roma, a 26 anni, sono precipitato abbastanza presto, quasi senza
00:29rendermene conto, in quello che si potrebbe definire il vortice della mondanità. Ma
00:37io non volevo essere semplicemente un mondano, volevo diventare il re dei mondani.
00:48Jeff Gambardella ha scritto un unico romanzo acclamato decenni prima e poi ha vissuto
00:52di rendita, immergendosi col raro zelo e determinazione nella vita dell'alta società capitolina, diventando
00:58un punto di riferimento intellettuale, un protagonista delle cronache mondane e un mattatore delle
01:03sfrenate notti romane. Ma quando rimane solo, poco prima dell'alba
01:07di un agosto senza pioggia, sulla sua scenografica terrazza che affaccia sul Colosseo, Jeff si
01:12lascia lambire dalle onde del ricordo. Un amore perduto chissà come, la grande bellezza
01:16tanto desiderata e ricercata, fuggita per sempre.
01:22È tutto sedimentato sotto il chiacchiericcio e il rumore, il silenzio e il sentimento.
01:31Il percorso di Jeff, ma anche il lucido progetto, l'estero e l'umorismo di Paolo Sorrentino
01:36emerge gradualmente dal caos della grande bellezza. A unificare e definire, assieme al sottile
01:41viaggio emotivo dell'eroe interpretato dal solito e immenso Tony Servillo, c'è la personalità
01:46ingombrante di Sorrentino, ancora una volta accentratore, prestigiatore e unipresente
01:51intelligenza critica, che tessa un affresco impossibile e ingovernabile, commovente e fulgido.
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