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  • 2 giorni fa
Seconda parte dell'intervista a Umberto Contarello, sceneggiatore de La grande bellezza, realizzata da Rocco Giurato per Movieplayer.it. Montaggio: Antonio Cuomo.
Trascrizione
00:18Cominciamo a ragionare su dei progetti
00:22prima di This Must Be The Place, su un paio di idee che avevamo provato a sviluppare
00:33e poi così all'improvviso, forse in seguito anche al fatto che a tutte e due aveva entusiasmato molto
00:44e nello stesso modo il film che fece Sean come regista, To The Wild.
00:52E mi ricordo che ci trovavamo un giorno proprio a fare una passeggiata attorno a Piazza Navona,
01:04reduci tutte e due dalla visione di quel film, eravamo proprio così, insomma, parlavamo molto
01:11di quel film e anche del comune incanto ingenuo che nutrivamo ancora, che nutrivamo e nutriamo
01:25insomma, per questa idea così mitologica e anche insieme provinciale, come siamo in fondo,
01:39anche se mi vieni da Napoli o vengo da Padova, per l'America e tutto quello che simbolicamente
01:46si porta dietro e poi ad un certo punto Paolo mi disse che aveva un'idea appunto legata a delle
01:58cose
01:58sue più personali e più nascoste e ci mettemmo a lavorare.
02:15Potrei usare una metafora musicale, stabilendo un tema musicale, un'armonia di base, è come
02:28se noi lavorassimo in modo simile a come suonano due musicisti sulla base di quel tema,
02:41che suonano certamente per il pubblico, ma in quel momento, in una qualsiasi piccola esibizione,
02:48anche in un piccolo locale, suonano anche, forse principalmente per, anzi non per, ma al collega,
03:01un sassofonista, un trombettista, nei loro assoli in qualche modo si parlano, si stupiscono,
03:09si meravigliano, in qualche modo forse anche un po' gareggiano, una gara diciamo non performativa,
03:20ma a, come dire, una gara ad abbellire la materia su cui si lavora, quindi ad abbellire il tema,
03:32un tema musicale, come ad abbellire e a ampliare, a rendere imprevista una storia sulla quale per esempio si sta
03:42lavorando.
03:58Forse non è nel nostro carattere, anche nelle nostre capacità, sicuramente, sicuramente probabilmente non è nelle mie capacità,
04:07nella mia indole, di arrivare a un film attraverso la strada della trama, dove per trama si intende semplicemente
04:19una simulazione della realtà, dell'esistenza, dei fatti che compongono l'esistenza,
04:27che vengono compattati attraverso delle scelte, delle situazioni, di scene, di movimenti
04:38che servono a, come dire, non servono a se stesse ma servono a qualcosa che accadrà dopo.
04:48Questo elemento di costruzione, cioè di costruire il racconto attraverso anche dei movimenti
04:59che non servono di per se stessi, ma servono a far quadrare una trama, una storia, una struttura,
05:09non ci ha mai di fondo appassionati, siamo sempre un po' stati più così affascinati
05:17da come le persone e i personaggi si muovono, come dire, nel mondo senza essere portatori
05:33di una favola pensata e strutturata, come se un po' appunto, un po' come capita in certi libri
05:46dove in fondo si segue principalmente due cose, si segue un essere umano o degli esseri umani
05:57e poi si segue la voce del narratore.
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