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  • 8 anni fa
La videorecensione del film Piccole crepe, grossi guai, regia di Pierre Salvadori con Catherine Deneuve, Gustave Kervern e Pio Marmaï. Testi e voce di Francesca Fiorentino.
Trascrizione
00:23Antoine è un musicista quarantenne che decide di smettere di suonare in seguito ad una grave
00:27crisi depressiva. Senza lavoro, senza una casa, mollato dalla compagna, distrutto dalla dipendenza
00:32dalle droghe, trova miracolosamente un lavoro come portinaio in uno stabile antico di Parigi.
00:41Qui conosce Mathilde, una neopensionata ancora piacente che cerca di occupare il suo tempo
00:46libero aiutando gli altri con opere di beneficenza non meglio identificate. I due diventano ben
00:51presto amici e confidenti.
00:53Beh no, no, d'altronde è quella l'idea.
00:55Appunto, non si vede più niente.
00:59Va dritto al cuore, piccole crepe e grossi guai di Pierre Salvadori, un film che non finge
01:04di essere ciò che non è e punta sulla bellezza e l'amarezza di due protagonisti complementari
01:08nelle rispettive fragilità, Catherine Deneuve e Gustave Decker-Wern, per conquistare nel
01:12profondo gli spettatori.
01:19Equilibrio raggiunto del regista è davvero notevole e se la crescente nostalgia che si
01:23prova al termine del viaggio dei due personaggi ha un valore, allora questo lungometraggio
01:27ha raggiunto il suo obiettivo.
01:29Parla da solo.
01:29Ho sempre apprezzato l'aspetto familiare delle pensioni.
01:32Ah beh, meglio.
01:32Così non si annoia mai.

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