00:10Paganini, tu sei un innovatore. Il violino nelle tue mani è un'orchestra.
00:16Larghetto, andante amoroso, staccato e pizzicato. Questi termini non hanno molto significato per
00:21il grande pubblico, pur rappresentando la base più solida della carriera musicale di
00:25Niccolò Paganini. E fatta eccezione per gli amanti della musica o gli studenti del conservatorio,
00:31questo nome non porta alla mente conoscenze particolari. Il regista Bernard Rose deve
00:37essere rimasto conquistato dal genio e sregolatezza espresso di pari passo dal maestro genovese
00:42e puntando proprio sulla parte più oscura e misteriosa della sua personalità , ha scommesso
00:47tutte le sue qualità artistiche su un'atmosfera noir al limite dell'occulto.
00:51Chi siete davvero?
00:53Per questo motivo il violinista del diavolo prende in prestito dalla biografia di Paganini
00:57gli aspetti più dissoluti come l'amore per le donne e il gioco d'azzardo e una certa
01:01diceria che lo voleva adoratore del demonio.
01:04Che voglio essere?
01:05Certo, i puristi della musica alta arricceranno il naso di fronte a questa narrazione dalle
01:10tinte mefistofeliche. Eppure, nonostante un eccesso di enfasi e una certa staticitÃ
01:14espressiva dimostrata dal protagonista David Garrett durante i primi piani, il film riesce
01:19ad avere una personalità e parlando in termini musicali un ritmo allegro ma non troppo.
01:26La regia di Rose è misurata e definita e può contare sull'interpretazione di un vero
01:30musicista, uno dei talenti più incredibili degli ultimi anni che partendo dalla Germania
01:35è riuscito a conquistare l'Europa e gli Stati Uniti.
01:39In nome di tutto questo e molto altro dunque gli si perdona il costante atteggiamento da
01:43bello e dannato assunto nel film, cui alterna un languore di derivazione amorosa.
01:49Grazie.
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01:58Grazie.
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