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  • 2 giorni fa
Il trailer di La strada di Levi, il film diretto da Davide Ferrario, in concorso nella sezione Cinema ‘06 di Cinema - Festa Internazionale di Roma.
Nel 1945 Primo Levi, autore di Se questo è un uomo, veniva liberato dal campo di concentramento di Auschwitz. Dopo dieci mesi, dozzine di deviazioni, molti ritardi e centinaia di chilometri, è tornato a Torino. Durante il viaggio ha attraversato la Polonia, l'Ucraina, la Moldavia, la Romania, l'Ungheria, la Slovacchia, l'Austria, la Germania per arrivare finalmente in Italia. Ha raccontato poi questo viaggio nel libro La tregua, portato sullo schermo da Francesco Rosi. Sessanta anni dopo, Davide Ferrario e lo scrittore Marco Belpoliti ripercorrono lo stesso itinerario nell'Europa post comunista. Il film ricostruisce l'avventura di Levi mostrando la condizione dell'Europa moderna: i resti dell'impero sovietico, Chernobyl, i raduni neo-nazisti, i villaggi dei poveri migranti. La strada di Levi è un road-movie senza attori ma costruito su un'esigenza di ricerca.
Trascrizione
00:01Noi ci guardavamo senza una parola.
00:04Tutto era incomprensibile e folle, ma una cosa avevamo capito.
00:07Questa era la metamorfosi che ci attendeva.
00:10Domani anche noi saremmo diventati così.
00:42Domani anche noi saremmo diventati così.
01:13Domani anche noi saremmo diventati così.
01:30Domani anche noi saremmo diventati così.
02:00Domani anche noi saremmo diventati così.
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