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  • 2 settimane fa

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Trascrizione
00:04benvenuto a mario romani canalista commodities intesa san paolo buongiorno ben ritrovato romani
00:10buongiorno a voi grazie per l'invito e allora la situazione chiaramente insomma sta cambiando di
00:16ora in ora sul petrolio le chiedo subito qual è in questo momento la vostra posizione i prezzi
00:25diciamo pian piano possiamo dire che stanno rientrando si stanno stabilizzando oppure insomma
00:32è un po eccessiva diciamo questa questo mio riassunto allora diciamo che ci siamo spaventati
00:40anche noi tra domenica notte lunedì quando il petrolio è volato a sfiorare i 130 sopra i 120
00:47dollari perché nel nostro scenario diciamo che in questo momento riteniamo il più probabile il calo
00:54della produzione che stiamo vedendo è leggermente sopra ovviamente dallo stretto di ormoz è superiore
01:01a quello che ci aspettavamo ci aspettavamo un calo intorno al 20 25 per cento siamo un pochino sopra
01:06visto anche il comportamento di alcuni produttori per esempio come l'irac che ha deciso anche di
01:12interrompere il trasporto di ridurre il trasporto via oliodotto non solo quello via mare quindi segnaliamo
01:20anche qualche comportamento opportunistico di forniture che potrebbero essere dell'area ma che
01:25non passano via mare che sono state rallentate questa cosa ha ovviamente modificato un pochino le nostre
01:32previsioni noi abbiamo un'idea che il petrolio potesse restare con questi cali dell'offerta intorno
01:38ai 90 dollari che è più o meno dove siamo questo se il conflitto si diciamo limita a una fascia
01:45temporale
01:46fra le due e le quattro settimane insomma intorno entro il mese con magari un arrivo fino a 100 ma
01:52l'idea è entro il mese non oltre i 100 dollari se supera il mese il conflitto allora andiamo più
01:59stabilmente verso i 120 indipendentemente ovviamente con un maggiore calo dell'offerta ma anche non eccessivo
02:05sopra i due mesi che è quello che è il nostro scenario assolutamente con la probabilità più
02:10bassa allora si resta oltre i 120 dollari di petrolio e li rivedremo molto anche le nostre
02:17considerazioni ma allo stato attuale no mi scusi allo stato attuale intorno ai 90 dollari è un po quello
02:24che ci aspettavamo c'è un passaggio fondamentale perché ieri si sono riuniti i ministri dell'energia
02:30e c'è l'agenzia internazionale dell'energia atomica che insomma ormai ci aiuti anche a capire
02:37perché le notizie insomma non sono chiarissime sembra che ci sia un accordo ormai nei tre paesi
02:42dei g7 al rilascio delle riserve di petrolio dobbiamo aspettarci un annuncio a breve questa
02:50è una notizia che insomma potrebbe cambiare molto lo scenario sui prezzi di cui stavamo parlando
02:57certamente sì perché le prime mettiamola così le titubanze delle scorse ore sul rilascio
03:03sia da parte del g7 che inizialmente dell'agenzia internazionale per l'energia sono legate al fatto
03:09che in effetti il calo dell'offerta è come dire cospicuo ma non è tale ricordiamoci sempre
03:15che in teoria il mercato del petrolio quest'anno per stime avrebbe un surplus e anche ieri sera
03:20il dipercumato dell'energia lo ha confermato minore si aspettavano 3 milioni per quest'anno
03:25ne stimano 1,9 milioni di barili al giorno ma il petrolio sulla carta c'è è difficile trasportarlo
03:32quindi capisco le titubanze quello che intimorisce è il forte rincaro dei prezzi per cui per raffreddare
03:38ed è più come dire un'esigenza dei paesi di evitarli surriscaldare l'inflazione chiede l'IEA
03:45che ha un altro mandato, quello della stabilità fisica del mercato petrolifero
03:50sono due esigenze diverse, mi capite cosa voglio dire
03:53per cui le titubanze sono in effetti il petrolio c'è, prendiamoci un po' di tempo
03:57però anche noi ci aspettiamo che forse oggi potrebbero anche decidere un rilascio
04:02vedremo quale sarà l'entità, se veramente come dicono le indiscrezioni
04:06possa essere paragonabile o addirittura superiore a quello che hanno fatto all'inizio del conflitto russo-ucraino
04:12che superò i 180 milioni di barili
04:15insomma in quel caso la pressione a ribasso sul petrolio si farebbe oggettivamente sentire
04:22perché il volume è ampio, però vedremo
04:25Romani grazie di essere con noi
04:27io nel frattempo approfitto per dare una notizia
04:30stanno arrivando in queste ore dalle agenzie internazionali
04:34sarebbero tre in poche ore le navi colpite
04:38la terza solo qualche ora fa colpite nello stretto di Hormuz
04:42ormai controllato dall'Iran
04:44lo rivela il centro di operazioni marittime del Regno Unito
04:48che ha ricevuto segnalazione da una nuova nave colpita da un proiettile sconosciuto
04:53nella rotta di navigazione a largo della costa di Dubai
04:58la seconda segnalazione di un incidente del genere nel giro di due ore
05:02dopo che alle 5.35 di stamattina un'altra nave cargo era stata colpita da un proiettile sconosciuto nello stretto
05:08a 11 miglia nautiche dalle coste dell'Oman
05:12insomma si allungano a tre la lista delle navi colpite
05:17soltanto nelle prime ore di questa mattina
05:20dimostrare che fanno sul serio i Pasdaran iraniani
05:24io però Romani le chiedo questo
05:26non passano le navi dirette verso Europa o Stati Uniti se ce ne sono
05:34ma di fatto passano le navi cinesi
05:36questo almeno è una delle notizie che circola con più insistenza
05:41molte petroliere dirette verso la Cina e partite dai porti iraniani sarebbero in transito
05:48comunque che fattore è questo tipo di traffico verso la Cina
05:56anche in termini di calmieramento dei prezzi del petrolio
06:00e che rischio c'è con l'arrivo sul mercato di una domanda più frenetica da carenza di forniture
06:10l'arrivo di un player ingombrante come la Cina
06:16no l'osservazione è corretta perché sia gli israeliani che gli Stati Uniti dal primo istante
06:22anche se può sembrare controintuitivo visto che l'Iran è al centro di questo conflitto
06:27non hanno mai preso in considerazione di bloccare completamente
06:33andiamo nel tecnico
06:34l'isola di Karg che è il porto semi artificiale
06:38l'isola naturale con un porto semi artificiale che serve come box e come terminal
06:46per la partenza delle navi verso la Cina
06:48perché bloccare anche il traffico quindi la domanda al consumo cinese
06:53porrebbe ulteriore pressione al rialzo sui prezzi del petrolio
06:58quindi evidentemente si è voluto evitare per il momento
07:01e viene confermato anche dal Dipartimento della Difesa Americana
07:03di non voler arrivare a interrompere quel flusso
07:07mi permetto un parallelismo
07:09è la stessa cosa che controintuitivamente è successa in Venezuela
07:13dove tutti si aspettavano che sarebbero state bloccate le forniture
07:16dal Venezuela alla Cina
07:18e invece Chevron
07:20sottolineo Chevron
07:21continua a consegnare il petrolio venezuelano in Cina
07:25per evitare ulteriori sulle citazioni al prezzo del petrolio
07:28e irritazione ai cinesi
07:30attenzione perché se gli tagli la componente energetica alla Cina
07:34quelli si arrabbiano
07:35per quello che l'isola di Karg è ancora intonsa
07:40esattamente
07:41componente cinese geopolitica
07:44è meglio non fargli entrare nel conflitto ai cinesi
07:48e quindi non tocchiamogli le infrastrutture energetiche
07:51ottima osservazione perché questo creerebbe ulteriori tensioni
07:54invece Xi potrebbe essere un alleato per cercare di risolvere
07:58come è successo ieri
08:00vuole dirlo ma con Putin
08:02cercare di risolvere più velocemente la questione
08:04e costringere gli iraniani insomma
08:06a prendere una posizione diversa da quella che stanno facendo
08:09Romani per concludere
08:11c'è anche il gas
08:12attenzione perché anche qui
08:14più 3,7 adesso
08:16sta tornando sui 50 euro
08:20parliamo ovviamente del TTF quotato ad Amsterdam
08:23qui invece che livelli state vedendo
08:29qui abbiamo come me escursione anche vicino ai 60 euro
08:33però voi sapete benissimo
08:35qui la situazione più di tipo diciamo speculativo
08:38riguarda il fatto che l'Europa è alla fine dell'inverno
08:42lo vedete anche voi
08:43insomma siamo alla fine della stagione
08:44le nostre scorte sono molto basse a livello europeo
08:47non quelle italiane
08:48per le differenze che sappiamo sempre
08:50noi abbiamo più gas degli altri
08:52e quindi il mercato sconta il fatto che
08:56quando dovremo riempire di nuovo i serbatoi
08:59anche se da quell'area del mondo non ci arriva
09:02tutto quel gas che è una quota importante
09:05ma non preponderante
09:07e quindi avremo qualche difficoltà
09:09quindi il mercato sta come dire
09:11premendo a rialzarsi i prezzi
09:12perché sa che l'Europa dovrà arrivare
09:15intorno al mese di aprile
09:16a riempire di nuovo i serbatoi
09:18grazie Mario Romani
09:19che era in collegamento con noi
09:21in Tesa San Paolo
09:21grazie per essere stato con noi
09:23grazie a voi
09:24buona giornata
09:27grazie a tutti