00:00Vabbè, ma non se ne mi ha una commedia questa cosa, è una commedia, è una commedia.
00:19Mio fratellone.
00:2450 chilometri all'ora, possiamo dire che siete un po' i Blues Brothers in questo film.
00:28Loro erano in missione per conto di Dio, noi in missione per conto di chi?
00:35Del padre, teoricamente, ma non aggiungo altro.
00:40E sì, grazie a questa missione in realtà diventa proprio un viaggio di riscoperta, di un rapporto,
00:47che è un rapporto fondamentale della vita, quello fra due fratelli.
00:50Il film parla di passato, ma credo che parli soprattutto del futuro.
00:55Ecco, oggi forse siamo un pochino attaccati ai ricordi, parlo in senso generale, forse un po' troppo attaccati ai ricordi,
01:02e quindi non viviamo appieno il presente.
01:04Non so, questa è una sensazione che ormai dura da un po', il vostro pensiero.
01:08No, no, è una sensazione nella quale mi ritrovo.
01:11È un momento storico di nostalgia, che è anche legittima per chi magari è alla nostra età,
01:19perché pensa ai tempi belli andati, quando eri giovane spensierato, in anni...
01:24Però è anche un sentimento che un po' attraversa questa epoca, che probabilmente non ci piace tantissimo.
01:31Quindi il presente ci fa un po' paura e ci guardiamo un po' indietro per trovare una consolazione, in qualche
01:36modo.
01:37Ma guarda, allora, sia Fabio che io, abbiamo figli, chiaramente io ne ho dei piccoli, molto piccoli, tre anni, sei
01:44anni,
01:45quindi è chiaro che guardando loro e vedendo come loro si proiettano nella vita,
01:51e come, per esempio, non so, io tutta la musica contemporanea l'ho scoperta grazie a mio figlio,
01:56che adesso a sei anni, da quando avevo un anno, ascoltava Galis, Ferebasta, e poi tutti gli altri, ma tutti.
02:01Quindi diciamo che il presente anche mi ha stupito per certe cose, mi affascina, ecco.
02:08È sicuramente vero forse che, sì, il periodo è complesso, è difficile, cioè,
02:12quando comunque senti sempre parlare di crisi, eccetera, anche pensi, porca miseria, i tuoi figli che...
02:19Poi è vero anche che guardi i bambini, i bambini guardano avanti con ottimismo, sì, è vero.
02:25La nostra generazione più che altro, cioè, gli adulti, che hanno un po' questa voglia di guardarsi in...
02:31È molto presente questa cosa qua, è vero.
02:33Però sai che, sì, è vero, io faccio abbastanza fatica ad essere nostalgico, non so perché,
02:38forse ne fuggo un po' dalla nostra, forse fuggo un pochino, è fulga,
02:42però non riesco così tanto a... forse l'ho fatto in passato, mi ha...
02:48Perché personalmente è proprio di tu, c'è proprio una cosa diffusa a livello...
02:54Si vanno a cercare le cose che furono, anche si vogliono vedere, si vogliono...
03:02C'è un po' questa cosa qua.
03:04Ma anche... scusami, adesso non parliamo, perché...
03:07Anche prima c'è, come sono tornati, come poi gli anni spassati torno sempre,
03:11ma anche nei nuove generazioni musicali, gli anni 90 sono tornati tantissimo.
03:15Forse non riguarda solo la nostra generazione.
03:17Sì, però lo riguardano con curiosità, cioè perché vogliono sapere.
03:20Noi lo riguardiamo con malinconia, con un po' di nostalgia.
03:24Vabbè, ma non fermiamo...
03:25È una commedia comunque, è una commedia.
03:27Sì, sì, però siamo spenti come...
03:29A proposito di musica...
03:30Sì, ti abboniamo un minuto, il resto è...
03:33Me lo prendo allora.
03:34A proposito di musica c'è una soundtrack non da poco,
03:38e un parallelo, perché il film parla anche di emotività maschile,
03:43viene sdoganata finalmente, no?
03:45Anche noi maschi sappiamo e vogliamo piangere, possiamo dirlo.
03:49Sì.
03:50E c'è un brano molto emblematico, Pugni chiusi dei ribelli,
03:53che credo fotografa perfettamente questo umore, un vecchio brano.
03:59E quindi ecco, com'è andata questa scelta musicale e se c'è effettivamente questo sdoganamento
04:04delle emotività maschile.
04:07Sdoganamento no, a me interessava che ci fosse, ma non perché dobbiamo dire che anche l'uomo,
04:13però mi interessa, lo dicevamo anche prima, il fatto, il coraggio di dichiarare le proprie emozioni
04:21senza doversi nascondere dietro una maschera, per cui si parla del patriarcato,
04:27però alla fine questa cosa coinvolge tutti, perché anche noi stessi maschi siamo vittime di questa cosa qua.
04:33E quindi anche la libertà di dire, no, non sono uno che piange, sono uno sensibile,
04:37che è diverso, a un certo punto lo dico a mio padre,
04:40Pugni chiusi mi fa piacere che tu abbia notato, perché è proprio una scelta voluta,
04:43che va in questa direzione.
04:47Sì, sì, anche secondo me, guarda, il fatto di, cioè poi non lo so,
04:50io se penso anche alle persone, agli amici, eccetera, quando poi parli veramente con gli amici,
04:56forse quelli che ti corrispondono, però anche quelli dai quali meno te l'aspetti,
05:00la sensibilità, cavolo, viene fuori.
05:03Alle volte sono i contesti che ti impediscono di farla uscire,
05:09però, cioè non so, io ormai sarò anche l'età,
05:13sono sereno con la mia emotività, eccetera.
05:16Se qualcuno mi dice qualcosa, gli dico, ma che cavolo vuoi?
05:19Cioè, perché mi dici, cioè, non t'azzardare, nel senso,
05:22la proteggo anche, proteggo e rivendico il mio diritto di lasciarla uscire.
05:29Credo che faccia un gran bene, tra l'altro,
05:31e che sia una forza, non una fragilità.
05:34Grazie, grazie mille.
05:35Grazie, grazie.
05:37Avete qualche bagaglio?
05:38No, mi dispiace, portiamo solo le cenere di nostro padre e tanta amarezza.
05:43Portiamo noi stessi.
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