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  • 11 minuti fa
Intervista a Francesco Pannofino, Marco Bocci, Lorenzo Crisci, Michele Bravi e Federica Abbate, doppiatori e cantautori di Strange World - Un Mondo Misterioso. In sala.
Trascrizione
00:00E noi abbiamo cercato di riportare in musica questo senso di umanità che il film racconta.
00:06Il film tratta la terra come un corpo vivo che respira, che pulsa.
00:31Strange World è un film che spiega quanto sia importante andare anche fuori rotta.
00:36Quindi vi chiedo perché oggi inseguiamo costantemente una perfezione che però comunque non ci aiuta a vivere meglio?
00:42Domanda rivolta a tutti.
00:45Che te devo dire? La perfezione non è facile da trovare.
00:50Ci si può provare con il lavoro, con l'impegno e anche con la passione ad arrivare a essere impeccabili,
00:57ma è difficile.
00:58Noi come doppiaggio in questo film, con la musica, con la canzone, cerchiamo di avvicinarsi alla perfezione.
01:07Sicuramente da soli non si fa niente.
01:09Siamo stati coadiuvati da Massimiliano Manfredi, direttore del doppiaggio, che conosceva molto bene il film,
01:15ci ha spiegato passo passo tutto quello che dovevamo fare.
01:18Il film l'ho visto ieri sera e devo dire che è stata una piacevole visione perché il film è
01:24bello,
01:24è emozionante, ti trascina e in più ti dà anche due o tre messaggini che non vanno sottovalutati.
01:34Ma guarda, inseguiamo la perfezione perché non ci accontentiamo, ma fondamentalmente inseguiamo qualche cosa che non esiste,
01:42perché in realtà anche la perfezione sotto tanti punti di vista è soggettiva e quindi è una rincorsa continua.
01:51Bisognerebbe riuscire a trovare il coraggio, piuttosto che inseguire la perfezione, ma riuscire ad essere fedeli con se stessi
02:00e cercare di inseguire ciò che si desidera.
02:04Anche nel nostro film, se si ha il desiderio di essere un agricoltore, vivere di quello senza doversene fare un
02:10problema.
02:10Se si ha l'ambizione di essere un ricercatore, fare quello senza nessun senso di colpa e senza trovare la
02:18propria individualità a dispetto di chiunque e di qualsiasi altra persona.
02:23Sì, concordo comunque. Per me è stessa cosa. Anche io per esempio tendo ad essere perfezionista, ma come un po'
02:29tutti penso.
02:31Però a volte possiamo anche darci magari una pacca sulla spalla e dirci ok, però stai andando bene, non devi
02:39sempre pensare
02:41posso fare di più, posso fare di più, devo fare di più.
02:45Secondo me i protagonisti sono degli esploratori alla fine, no? Poi senza fare spoiler ovviamente.
02:51Però a un certo punto nello sbagliare rotta, prima tu parlavi di sbagliare rotta, loro capiscono qualcosa che non si
02:56erano mai immaginati
02:57che dà la svolta a tutta la storia, no? A volte sbagliando si scoprono cose che non ti aspettavi, no?
03:02Quindi è importante sbagliare rotta.
03:04Ma io credo che il desiderio di perfezione sia semplicemente mosso dal fatto che ci poniamo le domande sbagliate.
03:10L'unica domanda che il film si fa è qual è il senso di essere una comunità che può e
03:16deve, se vuole sopravvivere, vivere in armonia.
03:19E quindi più che la perfezione è la ricerca vera da fare, no? Che è quello che suggerisce il film,
03:25è sull'armonia.
03:27Michele, Federica, avete parlato in conferenza di un battito all'interno della canzone, tra l'altro molto bella.
03:33Questa cosa, appunto, è interessante. Potete raccontarla?
03:37La canzone nasce su ispirazione di questo film.
03:40Noi guardiamo il film la prima volta, Disney ci chiede di comporre un brano originale che poi, insomma, potesse entrare
03:47nel finale del film.
03:48Il che è già un onore incredibile, no?
03:51E noi abbiamo cercato di riportare in musica questo senso di umanità che il film racconta, no?
03:58Il film tratta la terra come un corpo vivo che respira, che pulsa.
04:03E quindi, insomma, la nostra missione era proprio di tradurre questo corpo vivo in tre minuti di melodia.
04:10Che poi, appunto, l'abbiamo riassunto in questo concetto di antifragilità, no?
04:15Che è questa caratteristica dei sistemi viventi di rompersi, di rimarginarsi ogni volta, no?
04:20E quindi è quello che permette la differenza tra, cioè, banalmente, qualcosa di inanimato da qualcosa di vivo.
04:26Ciao, grazie!
04:27Ciao!
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