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  • 1 giorno fa
Dal red carpet dei David di Donatello 2016, la nostra Valentina Ariete ha intervistato molti prestigiosi ospiti: Marco Giallini, Anna Foglietta, Alessandro Borghi, Stefano Accorsi, Paola Cortellesi e Valeria Golino.
Trascrizione
00:13Per la prima volta sto qui con un film che ha messo a guardo tutti e due, no non è
00:19vero,
00:19anche in altri film, però insomma sono molto felice, per Paolo Genovese mi metto perché
00:26questo film era pericoloso, nel senso, chiusi in una stanza, pianto, teatro, lo vivono tutti,
00:35e alla francese come amano dire, mi fanno un po' ridere, è un film un po' alla francese,
00:41i francesi stanno qui, un po' alla francese è bellissimo, noi facevamo quando i francesi
00:47dovevano ancora nascere, però insomma è un bel film, sì sembra che la mia parte ho letto
00:55in un posto, sembra che la mia parte non ridete, prego, la fascia Brad Pitt, io non capisco
01:00perché poteva fare quella di Mars Andrea che erano più vicini fisicamente.
01:05Lei ha lavorato anche con Caligari, questo riconoscimento è arrivato un po' tardi, però meglio tardi
01:12che mai?
01:13Beh di Claudio io non parlo volentieri perché insomma, no non è che non parlo volentieri,
01:19non vedo, insomma eravamo praticamente fratelli e allora non ho seguito neanche il riconoscimento
01:26di non essere cattivo, perché insomma non mi piaceva vederlo così, per validità diciamo
01:33così, però detto questo Claudio se lo meritava anche un autore della notte è una candidatura
01:39quando abbiamo lavorato noi con Claudio, almeno la vita è così, adesso non c'è più, insomma
01:48mi sembra un po' così, mi dispiace, mi dispiace, lui come ha detto Mars Andrea, una bellissima
01:56frase di Claudio Caligari avrebbe detto, ve l'avevo detto, eh.
02:01Anche stacca perché io dopo immaginavo con tre figli una giornata che ho iniziato e quando
02:04ho staccato ho dovuto fare bruza, perché mio figlio era convinta che fosse Elsa e gli
02:07ho dovuto cantare la cazzola, lasciamo stare va, lasciamo stare.
02:11Moltissimo, mai come questa, grazie di tu per lei che è la mia prima candidatura matrice
02:15protagonista, un po' perché Schaeff ha fatto una cosa in grande e non mi aspettavo tutti
02:19questi lustrini, tre perché, no lo so, perché sono emozionata, perché sono felice per Paolo
02:22Genovese che mi voglio tanto bene, gli auguro veramente tante cose, tanti premi, un film bello,
02:27tanto amato a Paterania Carbonda, per cui sono veramente emozionato e felice.
02:33Sto molto bene, sono molto emozionato, cioè già stamattina mi sono accorto, pensavo meno,
02:39invece sono davvero molto emozionato, sono tanto felice perché sono qui per due film,
02:44per cui tengo in maniera particolare, con due personaggi avrebbe rapito il cuore,
02:49e quindi, non so, è ancora un momento di un anno tanto bello, è meglio dire così.
02:54Guardati stasera c'è una cosa meravigliosa, mi sono guardato intorno e c'è tutta la
02:57una nuova generazione del cinema italiano, questa è una cosa meravigliosa, che si ha per l'inizio
03:03di un mondo, qualche cosa di buono, ancora che non gli abbiamo contato,
03:07io francesco, voglio dire il coraggio di provare a fare qualcosa di diverso,
03:10di reiniziare con una nuova generazione di attore, di sceneggiatori, di registri,
03:14di questo è un po' che è un po' che è un po' che è un po' che è un
03:17po' che è un po' che è un po' che è un po' che è
03:18grande, è un premio importante per il nostro cinema, lo è sempre stato e penso che, insomma,
03:26meriti anche una visibilità e una riconoscibilità da parte di questo pubblico, diversa forse anche
03:33da quella che ha avuto a più da oggi, e credo che questa sia l'occasione giusta per ricominciare
03:38a fare in modo che non si attenzioni a questo premio.
03:41Ma guarda, poi ci si innamora sempre dei film che si fanno, questo chiaramente mi è particolarmente
03:47caro perché l'ho interpretato per tantissimo tempo al teatro ed è stato un percorso di
03:51vita sostanzioso e poi perché l'ho fatto su un tema che è molto caldo, che è la discriminazione
04:02di confronto delle donne sul lavoro e perché lo faccio insieme al mio compagno di cammino
04:09all'internale che è massimilante e perciò è triplamente importante.
04:16Mi spiace che sono l'unica a rappresentare, che sono l'unica nominata per il film, il
04:22film si merita tante, tante nomination perché tutti sono stati eccezionali, però sono qui
04:28a difendere. Mi resta un'esperienza di vita molto importante, un'avventura, anche un
04:36po' una disavventura, però mi è molto servita sia come artista che come don.
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