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  • 2 settimane fa
Il nostro incontro con il regista della commedia Piuma, presentata a Venezia 2016.
Trascrizione
00:07Allora, ha detto prima in conferenza stampa che è diventato padre da poco, quindi si immedesima
00:12nel papà di Ferro quando dice oh mio Dio perché mi è capitato questo figlio, in realtà
00:15il film è una terapia per dire speriamo che non mi vengano dei figli così.
00:20Ma guarda, io mi personifico prima di tutto con Ferro, ancora non sono arrivato allo stadio
00:26di dire oddio mio figlio ha due anni e mezzo quindi insomma di grandi cavolate ancora non
00:30ne può fare. Però sì, sicuramente noi in qualche modo ogni volta che scriviamo, che andiamo
00:37a lavorare con gli attori poi il nostro compito è tentare di entrare nei loro panni, con alcuni
00:43ci riusciamo molto bene e quindi vengono anche meglio le situazioni divertenti, buffe e conflittuali.
00:51Nel film Ferro è considerato lo scavestrato appunto della famiglia, fa un sacco di sciocchezze
00:57però in realtà nei suoi momenti diciamo più di rabbia, c'ha proprio delle idee in realtà
01:01anche molto giuste, molto vere, dei momenti di estrema consapevolezza. Quindi in realtà
01:07secondo lei bisogna dare più fiducia a questi giovani che spesso, soprattutto quelli millennial
01:11come vengono detto, che vengono sempre ritratti male e invece poi possono anche stupirci?
01:15Di sicuro c'è una sorta di stereotipo di una generazione un po' di fannulloni, di
01:21becilli e io incontrando appunto gli attori che hanno fatto Ferro e Cato, cioè Blu Yoschimi
01:27e Luigi Fedele ma anche Brando Pacitto mi hanno sorpreso veramente per una maturità e
01:32un'intelligenza. Poi io credo sai che a 18 anni uno è esattamente così, cioè c'ha dei
01:39momenti dove fa delle cazzate incredibili e poi un altro momento dove invece c'ha magari
01:44un'intuizione o un movimento, un sentimento molto giusto. Poi in fondo Ferro la cosa più
01:52importante insomma che deve fare, cioè stare vicino a Cato in questo momento la fa e questo
01:57penso sia un grande segno di maturità e intelligenza.
02:00Questa me l'ha servita, gliela volevo chiedere. Ferro infatti appunto abbiamo detto è scapestratto
02:05tutto quanto però poi ha un grandissimo rispetto per la gravidanza, per la sua compagna e per
02:10la donna che dice ok io faccio quello che dici tu, cosa che magari persone più adulte
02:14non fanno. E quindi dovremmo prendere un po' più esempio da Ferro credo, in fondo è
02:20un concetto abbastanza banale se ci si pensa ma in realtà fondamentale, cioè la scelta
02:27è di Kate della donna e quindi questo penso sia un po' il perno attorno a cui tutto dovrebbe
02:34ruotare. Poi appunto è anche capace di fare altre cavolate ma chi non le ha fatte a 18
02:38anni, anzi magari avercene di ferro.
02:42Io ho una grandissima curiosità, vorrei sapere da dove viene la storia delle paperelle, come
02:47ci è arrivato?
02:48La storia delle paperelle è una storia vera, cioè un cargo parte da Hong Kong e naufraga
02:55e dentro questo cargo però c'erano 28.000 paperelle di plastica che iniziano ad andare
03:01in giro per il mondo e come dice Ferro, queste povere papere vanno verso una brutta fine,
03:07in realtà no, queste povere papere non tanto più povere perché erano destinate a stare
03:13nelle vasche da bagno e iniziano a solcare i mari di tutto il mondo ed è un po' una
03:17metafora, insomma Ferro gliela dice perché lei deve fare la sua tesi di maturità e quindi
03:22lui suggerisce la tesina, però forse è anche un po' una metafora per cui se si è liberi
03:29insomma si può vivere anche una bella vita avventurosa.
03:32La famiglia oggi, soprattutto in Italia, è un argomento molto delicato, in questo film
03:37c'è una famiglia colorata, diversa ma molto realistica e umana, perché secondo lei ancora
03:43c'è il pregiudizio sul fatto che la famiglia deve essere quella tradizionale e basta?
03:48Non lo so ma mi sembra assurdo nel senso che basta guardarsi intorno e vediamo che oramai
03:55la famiglia si sta ridefinendo e quindi ci sono genitori di altre famiglie, fratelli
04:04che non erano tuoi fratelli, cioè si va ridefinendo e anche alla fine del film lo dice probabilmente
04:09ci lasceremo e credo non ci sia niente di male nel lasciarsi, è come lo si fa, è come
04:16ci si riunisce, credo che sia quello lì il sentimento veramente importante, non tanto tentare
04:22di preservare qualcosa che fondamentalmente nella maggior parte dei casi non c'è più
04:28e si ridefinisce, sono i rapporti e i sentimenti umani la cosa veramente importante da preservare,
04:35non le forme.
04:37Ultimissima, ho un'altra curiosità, vorrei sapere se ha pensato per lasciare il pulmione
04:41in particolare a Little Miss Sunshine e poi un po' anche a Giuno e invece l'immagine bellissima
04:47dei due ragazzi che navigano su Roma, quella è proprio sua e come le è venute in mente?
04:52Allora, guarda, noi credo che siamo nella scia di una tradizione della commedia all'italiana
04:57che insomma credo abbia sfornato i capolavori e che ancora insomma si riverbera credo nel
05:04cinema mio ma anche di tanti altri attori italiani che tra l'altro credo in questo momento
05:09il cinema italiano stia vivendo un momento bellissimo di grande forma, però certo è un film
05:16credo che abbia confini più ampi e infatti insomma ovviamente ci sono degli echi della
05:22commedia indipendente americana, inglese che io amo molto e che poi forse anche essendo
05:31mezzo inglese è un po' nel DNA mio.
05:36Quindi una commedia appunto che in qualche modo sia leggera, un po' come una piuma ma
05:41che abbia anche il cuore dalla parte giusta, che abbia uno stile che non sia canonico e
05:46classico, credo che sia una commedia che non è girata come una commedia e questa cosa
05:51qui credo che ne sia la sua fortuna e anche probabilmente perché ci troviamo qui in concorso
05:56a Venezia.
05:57E la scena di Roma?
05:59La scena di Roma sommersa all'acqua con loro che nuotano secondo noi rientra nella metafora
06:06un po' del film, a un certo punto Ferro dice ma come la dobbiamo chiamare sta bimba, ma
06:11perché la dovremmo chiamare, dovrebbe essere un nome che la fa volare sopra sto cassino
06:15che è il mondo, chiamiamola piuma. Ecco loro in quel momento si immaginano di nuotare
06:20sopra la città ed è un momento molto bello che abbiamo amato molto.
06:25Visto che appunto, come ha detto lei, è giustamente in concorso a Venezia, una commedia italiana
06:29tipo l'outsider del concorso, si sente un po' una paperella sul Lido di Venezia?
06:33Sì, mi sento un po' una paperella sul Lido di Venezia, ma ne sono molto felice di essere
06:38la paperella sul Lido di Venezia. È un evento più unico che raro, che una commedia vada in
06:44concorso e noi ne siamo un attestato per noi di stima e amore per il film.
06:48Ne siamo veramente felici e ci stiamo vedendo per stare molto a questo.
06:53Grazie.
06:58Grazie.
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