00:07Per voi è un esordio, volevo sapere come è stato andare in questi festival internazionali
00:13come Venezia, Toronto, penso un'emozione grande.
00:16Sì, è il nostro esordio e siamo per la prima volta sul grande schermo.
00:21È stata un'emozione fantastica andare a Venezia e dopo la proiezione del film sentire il calore delle persone così
00:32presente.
00:33Questa è stata l'emozione che mi porterò forse per tutta la vita, no, mi porterò per tutta la vita,
00:38non forse.
00:39Andare anche a Toronto poi dopo il festival di Venezia, dopo una settimana, è stata ancora un'emozione più forte
00:46perché andare in Canada e sentire la stessa emozione è stata spiazzante, non ce l'aspettavamo.
00:55Quindi siamo proprio felicissime.
00:59Concordo assolutamente, non per qualcosa ma è veramente un'emozione che porteremo per tutta la nostra vita.
01:05Nel film si parla di paura della solitudine perché queste due sorelle in realtà da una parte vorrebbero separarsi e
01:13dall'altra no.
01:14Chi meglio di voi che siete veramente gemelli nella vita può capire?
01:18È vero che una sorella, un fratello, una persona che ci avvicina a volte, anche se non c'è un
01:24legame fisico,
01:25in realtà quel legame rimane e separarsi fa paura?
01:27È vero, assolutamente.
01:29Perché comunque ognuno di noi in un certo senso nasce come persona singola,
01:34però abbiamo sempre bisogno di una persona che ci sostenga, che ci dia forza,
01:38che possa essere in questo caso una sorella, un fidanzato, una mamma, un padre, un'amica anche.
01:45Perché sentirsi soli in un certo senso è brutto, perché noi siamo gli esseri umani,
01:54sono persone che vivono la solitudine, la depressione, quindi il malessere.
01:58È soltanto stando con un'altra persona che capisce veramente quanto è importante vivere l'amore,
02:05vivere il sentimento.
02:06In questo caso Desi e Viola sono unite fisicamente, ma comunque hanno paura di dividersi proprio per questo,
02:12perché loro non hanno mai vissuto una vita da persone singole.
02:15E quindi dividersi è lacerante, però comunque diciamo che è la vita che ti comporta un po' ciò.
02:25Però comunque loro saranno anche unite mentalmente come lo siamo noi.
02:28Beh, questo spero.
02:30Sì, sì, infatti indivisibile non è solo magari indivisibile, non tratta solo magari di Desi e Viola,
02:36ma è un po' un concetto universale, almeno per quanto mi riguarda,
02:42perché indivisibile può essere anche un rapporto tra madre e figlio,
02:47può essere appunto, come diceva lei, un rapporto tra una nonna e un nipote.
02:52Quindi tutto ciò che è unito dall'amore per me è indivisibile.
02:57Nel film, senza fare spoiler, un'interpretazione potrebbe essere che per essere veramente liberi
03:05bisogna rinunciare a una parte di se stessi.
03:07A voi è capitato? La sentite questa cosa oppure non siete d'accordo?
03:10Allora, sì, sono d'accordo perché è vero, guarda, per essere liberi,
03:16per acquistare la propria indipendenza, anche per lavorativamente,
03:19bisogna sempre staccarsi dalla famiglia, che poi è la cosa più importante che una persona ha,
03:26l'affetto della famiglia.
03:27Quindi per acquisire la libertà e l'indipendenza veramente ti devi staccare
03:32dalla cosa più importante della tua vita, dalla tua mamma, tuo padre,
03:36che ti hanno visto crescere e maturare.
03:38Quindi io sono d'accordo con il concetto che per dividersi bisogna perdere un pezzo di se stessi
03:43e si soffre, perché è così.
03:46Ma anche non solo a livello familiare, ma anche come persona singola.
03:50Cioè nel senso che quando cresci comunque è come se cambiassi un po' pagina,
03:56in un certo senso come se si cambiassi un po' la tua vita, anche quando passi dalle superiori all'università.
04:03Cioè già quella è una separazione forte che ogni essere deve vivere, ogni persona deve vivere.
04:10Quindi in un certo senso fa anche un po' male perché ti accorgi che magari non sei più il ragazzino,
04:15o la ragazzina che ha 14-15 anni ma devi affrontare la vita seriamente, anche in ambito lavorativo.
04:23Quindi sì, assolutamente.
04:26Nel film Daisy Viola ma anche lo zio e il compagno diciamo sono visti dalla società come i diversi,
04:33però paradossalmente, anzi non paradossalmente, ma secondo le persone che gli stanno intorno,
04:39poi sono quelli più umani in realtà, molto più degli altri normali, tra virgolette.
04:43Secondo voi è così? A volte magari succede che una persona sviluppa una sensibilità maggiore?
04:48Sì, perché appunto Daisy Viola, anche come gli zii che vivono un rapporto diverso,
04:57sono considerate appunto non normali, ma loro hanno una sensibilità, almeno Daisy Viola hanno una sensibilità
05:03molto più sviluppata perché loro percepiscono la vita diversamente, perché appunto escono da casa
05:10e vengono sempre messe sotto gli occhi delle persone altrui, quindi per forza devono sviluppare
05:16una sensibilità diversa, perché si vedono diverse e quindi per essere accettate devono anche mettersi
05:23sempre alla prova e quindi penso che le persone più normali, almeno nel contesto di indivisibili,
05:29sono proprio loro, persone che vogliono andare oltre e inseguire i propri sogni.
05:35Con questo sono assolutamente d'accordo.
05:39Il regista De Angelis ha detto che vi ha scelte soprattutto perché è stato colpito da voi,
05:44oltre che dalla vostra bravura, bellezza e tutto quanto, ma anche perché siete degli ottimi esseri umani, ha detto.
05:51Come vi siete trovate con lui?
05:53Vabbè, Edoardo per noi è un maestro, un maestro di vita ed è un maestro nella vita, insomma.
05:59Ci ha insegnato tantissimo, poi anche artisticamente lui è un maestro, veramente per noi è una fonte di ispirazione.
06:06Noi abbiamo provato subito un'empatia forte con Edoardo, è come se ci capissimo in un certo senso,
06:12quando lui ci spiegava i personaggi è come se noi già avessimo intuito un po' quello che voleva in un
06:18certo senso,
06:19perché forse siamo cresciuti nella campana, comunque lui è di Caserta, noi veniamo dalla provincia di Caserta,
06:27forse abbiamo un po' gli stessi valori, quelli di emergere in un certo senso, di farsi valere,
06:34perché comunque le nostre zone sono sempre dettate un po' dal pregiudizio delle persone altrui,
06:39quindi per emergere bisogna sempre sforzarsi un po' di più.
06:43Quindi con Edoardo veramente, non so, per noi è un maestro in tutto.
06:51Ultima domanda, nel film le ragazze sono costrette a cantare le canzoni non melodiche,
06:57che promano Janis Joplin, l'America, vorrei sapere anche voi, diciamo, quali sono i vostri idoli musicali,
07:04le canzoni che vi piacciono e visto che loro inseguono un sogno, voi che sogno volete inseguire?
07:08La musica, il cinema?
07:10Allora, si risponde all'ultima domanda e poi prosegue.
07:14Allora, il nostro sogno, appunto come dicevo anche prima in conferenza stampa, è quello di riuscire a emozionare.
07:21È vero, può sembrare banale, ma io non lo do, almeno noi non lo diamo per scontato,
07:27perché appunto talmente che è diventato un po' un circolo di tutto quello che si fa è molto scontato,
07:36vorremmo cercare almeno un minimo di rendere ciò che è arte anche un'espressione, non so come dire,
07:46trasformare quello che facciamo, che sia canto, cinema, esprimerci ed emozionare.
07:52Quindi, non lo so, nel nostro futuro, non lo so come mi vedo, se più cantante o più artista,
07:57magari uniremo le due cose, perché comunque hanno un punto in comune.
08:00Il canto ci ha aiutato molto anche per questo film e quindi penso che sia tutto collegato.
08:05Quindi non lo so, basta, mi sento di dire che speriamo di soddisfare.
08:12Sì, ok, è allungato troppo.
08:14Scusami.
08:15Comunque, adesso li ti chiamo.
08:17No, va bene, i cantanti preferiti sono Bessie Smith, Amy Winehouse, Stevie Wonder, Billie Holiday.
08:26Quindi, va bene, poi la musica in generale a noi piace, quindi non è che abbiamo un artista in particolare,
08:32ma comunque ci piace.
08:35Ottimissimo, ho mentito prima.
08:37Daisy e Viola in realtà fuggono, diciamo, l'esposizione, ragazzi e giovani come voi magari oggi sono sui social,
08:45sono più esposti, diciamo, di quanto magari potrebbero essere ragazzi di un'altra epoca.
08:50Loro invece rifuggono questo.
08:51Voi invece come vi ponete da questo punto di vista?
08:56Questa è una domanda molto complicata perché viviamo in un'epoca dove i social regnano in un certo senso
09:04perché tutti i ragazzi, ma non solo, adulti e anche bambini in un certo senso si approcciano ai social veramente
09:11in modo ossessivo.
09:13Però Daisy e Viola sono anche speciali per questo motivo, perché loro vogliono fuggire dai riflettori,
09:20perché ormai siamo un po' tutti dei fenomeni, sfruttano la nostra immagine per metterla poi dappertutto in un certo senso.
09:30Però queste ragazze così particolari non vogliono essere dei fenomeni per creare scandalo, fare immagine e trarre successo,
09:42ma il loro successo è quello di essere persone normali.
09:45Noi viviamo i social, sai, Facebook, Instagram, anche WhatsApp, come tutti noi, cioè nel senso serve anche per fare...
09:58Questo è molto importante il web perché ti mette a contatto anche con una realtà che magari tu non vivi
10:05tutti i giorni
10:06perché a contatto con una persona magari non riesci a comunicare più di tanto,
10:10magari riesci a comunicare grazie ai social, riesci a comunicare anche con persone dell'estero.
10:13Quindi noi viviamo il social normale, nel senso ci andiamo, lo frequentiamo, postiamo delle cose, quindi normale.
10:20Non in modo ossessivo però comunque...
10:23Ci stiamo.
10:24Siamo in rete diciamo.
10:25Siamo in rete perché giustamente è quello che ci impone...
10:28No, impone però...
10:29Siamo in rete.
10:30Siamo in rete, sì.
10:32Sottiamo.
10:33Grazie.
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