00:03Si è svolta a Roma, alla Lean Campus University, la cerimonia dei Ciac d'Oro 2017, in cui sono
00:09stati consegnati i premi scelti dai lettori di Ciac e da una giuria di 100 giornalisti
00:13alle eccellenze del cinema italiano. Tra i premiati, Indivisibili di De Ordo De Angelis,
00:18che porta a casa otto riconoscimenti, tra cui Miglior Sceneggiatura. Premiati gli attori
00:23Jasmine Trinca, Luca Marinelli, Micaela Ramazzotti e Renato Carpentieri, Miglior Regia Gianni
00:29Melio per la tenerezza, e Miglior Film, La Pazza Gioia di Paolo Virgì.
00:35Fortunata ha vinto a Cannes, fortunata si è detto poi di nome e di fatto. Ti senti così
00:41in questo momento?
00:42Cara, la tautologia, sì. Molto fortunata.
00:47Quindi come è stato quest'anno per Jasmine Trinca?
00:49L'anno adesso non lo so perché in realtà è tutta una questione molto recente, ma direi
00:56tutto una meraviglia. Sì, guarda, mi hai preso in una fase in cui non posso dire che è questo.
01:05Forse il primo chat era un chat dove io camminavo e vedevo la panchina, credo, e ho cercato
01:14di tirare fuori qualsiasi tipo di emozione. Era molto imbarazzante il primo chat.
01:24Ma Luca è un fenomeno, è intelligente, è spirituoso, ma allo stesso tempo è pazzo,
01:29cioè diventa quello che sta facendo, è impressionante. I grandi attori, ho avuto la fortuna di incontrarne
01:38tanti, hanno questa prerogativa, che hanno una specie di disturbo, una mancanza, non sanno
01:44chi sono e quindi sono entusiasti di diventare colui o colei che tu proponi, la persona che
01:53tu proponi loro. Luca è uno di quelli, cambia anche proprio pelle, fisico, ma lo stesso potrei
02:00dire, non vorrei diminuirla, all'attrice del mio film che stasera viene premiata, come
02:06si chiama? Ti sfugge, eh? Una certa Micaela, Micaela, Micaela, Micaela, grazie.
02:13Ciac d'oro è un premio del pubblico, è meglio essere apprezzata dal pubblico o dalla critica?
02:21Beh, io penso che non c'è meglio o meglio l'apprezzamento che venga una volta dal pubblico,
02:30che venga una volta dalla critica, è lo stesso, l'importante da parte mia è fare bene il mio
02:39lavoro, poi se viene riconosciuto questo significa che si accende un faro su di me e quindi grazie
02:46e continuo a ringraziare per sempre, però insomma non sempre a volte grandi interpretazioni
02:52vengono riconosciute. Quando avviene questo ci gasiamo di autostima e quindi diventa tutto
03:01un po' più colorato e più bello. Grazie. Grazie. Come ha preso il fatto che la seconda
03:09stagione sarà completamente diverso e che non ci farà chi dice nullo? Lei è contento?
03:15Non ci credo, non lo so, credo che giusto sia. È, vediamo un po', quindi in qualche modo ci sarà,
03:24non lo so, io leggo come vuoi dai giornali e sono curioso di vedere come va a finire questa storia,
03:30soprattutto che fine faccio inda, di che morte muoio.
03:34Lei ha detto che non voleva presentare il film, ma il tempo ha detto che l'unica cosa
03:38con te il pubblico, il pubblico ha reagito molto bene.
03:41Avevo ragione, avevo ragione. Spesso quando si va ai festival si entra in una specie di spirale
03:49un po' strana che unisce certi film. I critici non hanno più quella serenità che avevano una volta
04:02quando i film erano di meno come numero. Adesso sono in ogni festival talmente tanti,
04:09loro devono correre a scrivere per i quotidiani, per il web, per cui a un certo punto qualche volta
04:16li vedono o dormendo, oppure non lo so, cioè li vedono con altri occhi, con altri occhiali.
04:24Il pubblico invece va a vedere un film perché lo senta sulla pelle, lo senta sulla pelle.
04:33E poi la pubblicità più forte è quella che si chiama Passaparola.
04:38Il primo spettatore che dice al secondo, vallo a vedere, poi al terzo, eccetera, eccetera.
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