00:02Ciao!
00:49Il film nasceva anche un po' ispirato in un certo senso da alcune canzoni, poi mi sono reso conto che
00:55io poi mi ispiravo al film.
00:58E questa cosa ci è piaciuta perché è un po' un giocato in piazzino, nel senso che uno comincia, l
01:03'altro segue e quindi diviene costantemente, il cinema diviene così come la musica diviene giorno per giorno, un cinema vivente
01:12è una musica suonante, oserei dire.
01:15Però mi è piaciuto poi riscrivere anche altre cose dopo, la parte strumentale per esempio, quindi fare attenzione a dei
01:22piccoli momenti dove tu potevi, diciamo, accarezzare quei momenti di silenzio e quindi coprirli con il suono.
01:31È stata un'esperienza straordinaria, oserei dire anche un'esperienza spirituale molto forte.
01:35Siamo ai Globi d'Oro, quindi un panorama internazionale, però hai candidato anche tu per i premi italiani e hai
01:42detto prima, due secondi fa, che per i tuoi film prendi ispirazione moltissima anche dalle serie TV.
01:47La frase è letteralmente mi ammazzo di serie TV.
01:49Quindi voglio fare un TV italiana versus TV americana, Don't Know Justice.
01:54Visto che sei stato un'esponente di una delle serie migliori, Boris, voglio sapere, la fiction italiana, le serie italiane,
01:59possono imparare in quelli americani?
02:00E quali sono le tue preferite?
02:02Allora, la miglior serie del mondo mai fatta è Boris e io sono stato uno degli attori di questa serie,
02:08ne sono fiero ed orgoglioso.
02:09Poi ci sono le serie americane, che sono fichissime, quest'anno le ho viste tantissime, e alcune serie italiane, diciamo,
02:18di tutte quelle mai fatte, quattro sono decenti, altre no.
02:22No, sto scherzando.
02:24Mi piace vedere tutto, insomma, quindi dobbiamo vedere tutto.
02:27Per tutto, certo, chiederò ai miei amici di rifare una quarta serie di Boris, che non si farà mai, però
02:33è carino dirlo.
02:35Mettiamo in giro la voce che si fa la quarta serie, così ci sfragnano tutti sulla rete.
02:42Ok, grazie.
02:43Ma guarda, avere un film così è importantissimo, perché è un film molto piccolo, ma è un film molto italiano,
02:50per cui ha bisogno proprio di essere visto con degli occhi pieni d'amore, insomma, per l'Italia.
02:56Quindi questa sorta di omaggio è debito verso due grandi drammaturghi come Eduardo e Shakespeare, in un'isola così piccola
03:06come l'Asinare in Sardegna, è il regalo più grande che uno può avere, insomma.
03:12Era già un riconoscimento enorme essere una cinquina così importante.
03:16Vincere dalla sensazione che forse è veramente la nostra tradizione ha qualcosa ancora da raccontare al mondo.
03:24In America c'è paura di dimostrare donne così.
03:27Lei invece finalmente ha avuto la fortuna di fare un ruolo del genere.
03:30Quanto c'è bisogno di dimostrare anche i lati negativi delle donne, non solo...
03:34Sì, hai colto perfettamente, nel senso che a volte sono un po' delle figurine, un po' che ti aspetti quello
03:41che faranno, nel bene e nel male, anche personaggi negativi femminili.
03:46E in questo caso è stato coraggioso Fabio a raccontare una donna, non dico normale perché lei è eccezionale, è
03:59una specie di folle a prima vista, però che ha dei dubbi che forse appartengono a tante donne e molte
04:06donne hanno paura di rivelare.
04:08È un film che parla del momento in cui devi capire se potrai essere genitore, che per la nostra generazione
04:20è molto importante.
04:22E spesso si dice che la donna ha un istinto materno, quindi è tutto naturale.
04:27E invece voler raccontare anche questa parte, perché esistono anche altre persone che non vivono alla stessa maniera la maternità,
04:36secondo me è stato...
04:37E poi con una tale grazia, perché il film lo racconta non in maniera ideologica o dura, il bene è
04:46stato da una parte, il male è stato da un'altra, quindi con un grande amore.
04:50Io mi sono sentita amata come attrice, ma anche ho sentito che Fabio amavano mia per come era, no? Non
05:02è un film giudicante, ecco, come me.
05:06Io non l'ho fatto in maniera intenzionale, mi sono ispirato a una storia vera per questo film e quindi
05:12è stato molto naturale,
05:15però probabilmente perché è un momento in Occidente in cui la donna si sta prendendo finalmente lo spazio che merita
05:25e quindi se ne stanno accorgendo tutti, anche i cineasti, anche la cultura, eccetera, eccetera.
05:32Quindi diciamo, è il momento delle eroine femminili.
05:34A Richard Doro avevi detto che hai un ruolo in piazza per Marinelli, se accettassi.
05:39Gliel'abbiamo chiesto, lo accetterebbe subito, quindi ci puoi dire qualcosa su questo ruolo, su questo nuovo film?
05:44E se non fosse vero? E se fosse solo una burla?
05:50Sai che vorrei... però Marinelli davvero, non sto scherzando, è un talento pazzesco.
05:57Abbiamo per fortuna tantissimi, insomma, ce ne succede solo.
06:01E lui è uno dei più bravi che c'è in circolazione e poi è una persona adorabile.
06:07Quindi non c'è questo ruolo, non c'è questo film, non ci puoi dire niente?
06:10Non c'è niente, non ci sono neanche io.
06:13Come fare il remake, praticamente, il sequel, la stessa cosa.
06:18Quindi sì, forse farei io qualche cosa di legato al mio...
06:24Non so, magari uno dei film meno conosciuti che la gente si ricorda di meno.
06:31Forse quello farei, però non mi va di dire qual è.
06:36Allora, il maestro dell'horror, c'è però qualcosa oggi nella vita reale che fa paura a lei?
06:43Me lo chiedono sempre tutti.
06:44Ce ne sono tante cose che mi fanno paura, però poi i miei film non è che sono legati a
06:50queste paure reali.
06:52Sono più paure immaginarie, paure del profondo.
06:57Quelle sono le paure vere.
06:59Ed è anche la ragione del mio successo all'estero.
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