00:02Martin McDonagh è un cineasta britannico già vincitore di un Academy Award per un
00:06cortometraggio nel 2006 e salito alla ribalta un paio d'anni dopo con l'originale e brillante
00:12In Bruges. La sua consacrazione definitiva però arriva con questo tre manifesti a Ebbing,
00:17Missouri, un film in cui il regista e sceneggiatore si misura con temi e scenari che più stelle e
00:23cresce non si può. Quella narrata in tre manifesti a Ebbing, Missouri è una vicenda dolente e brutale,
00:36ricca di svolte inaspettate e carica di un humor nerissimo. Ma al cuore del film e a decretarne
00:43il successo in dubbio è soprattutto la caratterizzazione dei personaggi principali,
00:48di tutti i personaggi a dire la verità, e la gestione delle dinamiche che li coinvolgono.
00:57Se il personaggio di Mildred, una donna che cerca giustizia per la fine crudele di una
01:02figlia adolescente, è letteralmente cucito addosso a una Frances McDormand che veleggia
01:07dalle parti del suo secondo Oscar dopo aver vinto vent'anni fa per Fargo, amerete anche
01:12lo sceriffo Willoughby di Woody Harrelton. Ma aspettate di vedere cosa succede con il personaggio
01:17di Sam Rockwell che inizia il suo percorso come un poliziotto razzista, incompetente e perfettamente
01:23spreggevole. Scritto con intelligenza, arguzia e coraggio, il film evita appieppare tutte le
01:28trappole della retorica, ribaltando continuamente le prospettive e le posizioni morali dei personaggi,
01:34e congedandosi con un finale sapientemente ambiguo in cui però la furia vendicatrice cede il passo
01:40a un senso rinfrancante di solidarietà e a una possibilità di redenzione. Non perdetevi questa
01:46meraviglia o dovrete fare i conti con Mildred.
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