00:02Dopo essersi cimentato con la grande letteratura da Tolstoy a McKeown passando per Jane Austen,
00:08per il suo nuovo film Joe Wright affronta un soggetto biografico elaborato dallo
00:12script di Anthony McCartan, già sceneggiatore della teoria del tutto.
00:24E questa sceneggiatura ha più di una freccia al suo arco,
00:27nell'illuminare la figura affascinante e controversa di Winston Churchill all'alba della Seconda Guerra Mondiale
00:33e alle prese con decisioni che avrebbero avuto un impatto decisivo sul futuro dell'intera Europa,
00:38oltre che della Gran Bretagna,
00:40McCartan sceglie di concentrarsi su un periodo molto circoscritto
00:43e su una lucida rappresentazione del personaggio, pubblico e privato,
00:48senza rinunciare a una robusta dose di ironia british.
00:56È ovviamente fondamentale per la riuscita del ritratto di un grande uomo politico
01:00nella situazione più difficile in cui possa metterlo il suo lavoro,
01:04il contributo di un grande interprete.
01:06E in questo caso un gigante come Gary Oldman,
01:09che non si limita a mettersi al servizio di un autore con le idee chiare,
01:13ma offre una performance profondamente umana, complessa e sfaccettata,
01:17con il supporto di un make-up che lo trasforma fisicamente senza mai sembrare posticcio o innaturale.
01:23Più che come un dramma storico, l'ora più buia si configura come un thriller da ritmo incalzante.
01:28Non mancano un paio di momenti in cui traspare un velo di retorica nazionalista,
01:33ma soprattutto può infastidire l'evidente proposito di Wright
01:36di presentare il suo Churchill come un leader virtuoso in tempi mediocre,
01:40esattamente come quelli che stiamo vivendo oggi.
01:43Quali che siano i dubbi sulla lettura politica del regista,
01:46la performance di Gary Oldman è talmente maestosa da averla meglio su qualsiasi scetticismo.
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